In prova: Buffalo MiniStation Extreme

IL TEST DI ZEUS - Un hard disk esterno rugged, che protegge i dati dai danni accidentali e supporta la crittografia AES a 256 bit.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-05-2017]

buffalo ministation extreme 01

Gli hard disk esterni sono una di quelle comodità di cui è difficile ormai fare a meno.

Pratici quasi quanto una chiavetta USB (l'unico lato negativo è l'ingombro, ovviamente superiore), rispetto ai drive a stato solido hanno però un punto debole: la fragilità.

Fate cadere una memoria USB e basterà raccoglierla per continuare a lavorarci come se nulla fosse successo; fate cadere un disco rigido e probabilmente il vostro cuore salterà un battito.

È proprio per evitare scenari come questo che Buffalo ha creato la MiniStation Extreme, un hard disk esterno USB costruito per essere robusto o, come si usa dire, rugged: resiste ai liquidi, alla polvere e alle cadute, proteggendo i dati al proprio interno dai più comuni incidenti che possano capitare.

L'unità che abbiamo testato è la versione da 1 Tbyte, nell'edizione di colore rosso (il codice prodotto è HD-PZF1.0U3R).

La vocazione per la resistenza agli urti è evidente per via dell'aspetto massiccio. Il disco interno, da 2,5 pollici, è infatti racchiuso in un robusto case decisamente più spesso e più largo rispetto alle soluzioni più diffuse: le misure sono infatti di 141x90x21 millimetri, mentre il peso è di 277 grammi.

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Il tutto è però ingentilito da un'evidente cura per i dettagli, a partire dalla doppia colorazione (rossa e grigia) e dalla doppia finitura (rigida e morbida) dello chassis stesso.

Buffalo afferma che la MiniStation Extreme è certificata in base agli standard dell'esercito americano MIL-STD-810G, altrimenti noti come drop test: in altre parole, l'unità può reggere cadute sin da un'altezza di 1,2 metri.

La conseguenza di tutto ciò, dal punto di vista dell'utilizzo di tutti i giorni, è che si può - per esempio - portare con sé il disco in una borsa e non temere se questa viene distrattamente lasciata cadere, oppure si può poggiare l'unità su una scrivania e, qualora dovesse precipitare, non dovrebbero esserci conseguenze sul funzionamento.

Per quanto riguarda la resistenza alla polvere e ai liquidi, il drive di Buffalo è certificato IP53: in base allo standard internazionale, è protetto contro la polvere e dalla pioggia.

buffalo ministation extreme 03

Un dettaglio interessante, e che contribuisce alla robustezza complessiva del prodotto, è costituito dalla soluzione adottata per il collegamento dati: il cavo USB 3.0 è infatti integrato nell'unità (seppur comunque collegato al corpo principale tramite un connettore mini USB) e dispone di un proprio alloggiamento in cui riporlo quando non necessario.

Per garantire ulteriormente la portabilità ed eliminare ulteriori punti deboli, la MiniStation Extreme non necessita di alimentatore esterno per funzionare: tutta la corrente richiesta viene prelevata dalla porta USB del PC.

Una volta messi i dati il più possibile al sicuro dai danni fisici, Buffalo ha pensato anche a proteggerli da occhi indiscreti.

A questo fine, la MiniStation Extreme è fornita con la capacità di criptare l'intero disco con la crittografia AES a 256 bit.

buffalo ministation extreme 04

Il drive viene fornito dal produttore in modalità non criptata e formattato con il filesystem NTFS.

Per attivare la crittografia o cambiare il filesystem in HFS+ è necessario utilizzare l'apposita utilità software fornita insieme all'hard disk; una volta portata a termine l'operazione sarà necessario inserire la password indicata in fase di configurazione ogni volta che si vorrà accedere ai dati.

Il software fornito è compatibile con Windows (da Windows XP in poi) e Mac OS X (da Mac OS 10.4), ed è davvero minimale: ciò è in fondo positivo, dato che rende praticamente impossibile non capirne il funzionamento, ma qualche attenzione in più nella progettazione dell'interfaccia sarebbe potuta essere utile.

È importante ricordare che attivare la crittografia cancella ogni dato eventualmente presente sul disco; lo stesso avviene se si desidera tornare alla modalità non criptata.

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