Stephen Hawking: per sopravvivere dobbiamo abbandonare la Terra

È necessario tornare sulla Luna entro il 2020 e fondare colonie su altri pianeti, o saremo spazzati via.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-06-2017]

Stephen Hawking starmus

Siamo condannati: prima o poi la Terra diventerà inabitabile e l'umanità scomparirà dall'universo, a meno che non si attrezzi per tempo e prepari un piano per abbandonare il pianeta.

Quella qui esposta non è la trama di un nuovo reboot di Battlestar Galactica (anche perché non parla di Cyloni) ma la convinzione del professor Stephen Hawking, da lui enunciata durante un discorso al festival della scienza di Trondheim, lo Starmus.

Secondo Hawking è solo questione di tempo prima che un asteroide, la sovrappopolazione o l'aumento delle temperatura distruggano la vita sulla Terra in via definitiva: è necessario quindi trovare un'alternativa.

Tale alternativa, va da sé, si può trovare solo nello spazio: riconquistando la Luna entro il 2020 e poi, appena possibile, iniziando una missione verso Proxima B, un pianeta in orbita intorno a Proxima Centauri e che potrebbe essere in grado di supportare la vita.

«Io sono convinto che gli esseri umani debbano lasciare la Terra. Sta diventando troppo piccola per noi, e le risorse vengono esaurite a un ritmo allarmante» ha dichiarato lo scienziato.

«Abbiamo regalato al nostro pianeta il disastro del cambiamento climatico, dell'aumento delle temperature, della riduzione delle calotte polari, della deforestazione e della decimazione delle specie animali. Quando in passato si sono raggiunte crisi simili, di solito si è cercato un nuovo luogo da colonizzare» ha continuato Hawking.

«Cristoforo Colombo l'ha fatto nel 1492 quando ha scoperto il nuovo mondo. Ma adesso non abbiamo più un nuovo mondo. Stiamo finendo lo spazio e l'unico luogo in cui andare sono gli altri mondi».

Sondaggio
L'uomo presto ritornerÓ sulla Luna, ci si prepara all'esplorazione umana di Marte, la stazione spaziale internazionale sta per essere completata. Cosa pensi degli elevati costi che tale tipo di ricerca comporta?
La natura umana ci spinge a conoscere ed esplorare. Non ci sono costi troppo alti quando questi sono gli obiettivi.
L'esplorazione spaziale (come ogni altra forma di ricerca scientifica) ha i suoi costi, ma le ricadute tecnologiche e quindi i benefici di tali investimenti possono essere enormi.
Pu˛ certamente essere interessante sapere se qualche millennio fa c'erano forme di vita unicellulare su Marte, ma la Terra e i suoi abitanti hanno problemi ben pi¨ seri che necessitano di tutta l'attenzione e i fondi possibili.
Secondo me non siamo neanche stati sulla Luna, quindi...

Mostra i risultati (3908 voti)
Leggi i commenti (53)

Se l'umanità vuole durare e sopravvivere alle calamità - comprese quelle naturali e disastrose come la caduta di un asteroide - deve sparpagliarsi su più pianeti possibile: in tal modo le probabilità che la specie sopravviva aumenterebbero.

Per iniziare, secondo Hawking è bene guardare ai mondi più vicini: la Luna e Marte, dove si possono costruire avamposti rispettivamente entro 30 e 50 anni. Ma poi sarà necessario guardare oltre i confini del sistema solare: a Proxima B, per l'appunto.

Per allora, dovremo sviluppare propulsori a fusione nucleare o qualche tipo di motore a materia-antimateria come quelli immaginati in Star Trek: ciò sarà indispensabile per poter affrontare viaggi lunghi diversi anni-luce.

«La razza umana è esistita come specie isolata per circa due milioni di anni. La civiltà è nata circa 10.000 anni fa e il ritmo di sviluppo è andato aumentato costantemente».

«Se l'umanità vuole continuare per un altro milione di anni» - conclude Hawking - «deve andare là dove nessuno è mai giunto prima. Io sono ottimista. Devo esserlo. Non abbiamo alternative».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Hawking: bosone di Higgs potrebbe distruggere l'Universo
Hawking: Dio non è necessario per spiegare l'Universo
Hawking: "Fate attenzione agli alieni"

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 16)

Certamente Hawking non si riferiva all'umanitÓ come tutti gli uomini della Terra ma all'umanitÓ come specie quindi il suo era un appello per garantire la salvezza e la prosecuzione della specie. Piuttosto a me vien un altro tipo di dubbio, siamo veramente sicuri che una specie come quella umana - che ha fatto di tutto per inquinare e... Leggi tutto
18-3-2018 15:29

{Lucio}
CREDO (bello maiuscolo) che non abbia voluto dire di salvare tutti gli uomini, ma la razza umana fine a sé stessa. Ovvero, nell'articolo si fa riferimento a catastrofi naturali come asteroidi, oltre che esaurimento delle risorse, e parla di milioni di anni. CREDO che sia per questo che dire che è fattibile.... Leggi tutto
23-7-2017 09:57

{TARS Sincero al 90%}
Qualcuno dica ad Hawking e a chi lo legge acriticamente che non esiste un whormhole intorno a Saturno per farci arrivare su improbabili pianeti abitabili, nè abbiamo ancora risolto equazioni o scoperto fenomeni fisici che ci permettano di manipolare la gravità, nè esiste la benché minima avvisaglia teorica e... Leggi tutto
28-6-2017 22:42

per progettare qualcosa per miliardi di persone bisogna cominciare con qualcosa di pi¨ piccolo se nel 1975 qualcuno avesse detto di voler realizzare una rete mobile per miliardi di utenti a livello globale (comprese cina, india e africa!!!) con dei telefoni aventi anche una capacitÓ di elaborare dati molto maggiore di un mainframe... Leggi tutto
27-6-2017 08:29

Fai bene ad essere cinico, a dire "non credo finche non vedo e non tocco", ammetterai tuttavia che senza una levata d'ingegno la razza umana ( e TU ed io con essa) e' nei guai. Ti passo un (lungo) indirizzo link Si tratta di una relazione congressuale prodotta nel 2009 sotto l'egida del Tata Institute for Fundamental... Leggi tutto
26-6-2017 23:14

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Che cosa scarichi pi¨ spesso da Internet?
Musica / video musicali
Programmi Tv (telefilm ecc.)
Film
Podcast
Software
Ebook

Mostra i risultati (2175 voti)
Ottobre 2020
Windows 10, Microsoft si prepara a rivoluzionare l'interfaccia
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Windows 10, Pc riavviati a forza per installare le web app di Office
Quel motivetto che hai in testa? Se lo fischietti, Google lo indovina
YouTube pronta a far guerra ad Amazon
Le cipolle troppo sexy per Facebook
Smishing, i consigli per non cadere nel tranello
Arrestato per recensioni online negative di un albergo
Windows 10, arriva l'installazione personalizzata
Il sito che installa tutte le app essenziali per Windows 10
Covid-19, casi sottostimati per colpa di Excel
Il furto automatico del PIN della carta di credito
Tutti gli Arretrati


web metrics