Rubati a Equifax i dati di metà degli americani

Equifax è quella che doveva proteggerli contro i furti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-09-2017]

equifax
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Stanotte è stato reso pubblico un furto di dati ai danni di circa 143 milioni di americani, cioè il 44% della popolazione. Numericamente ci sono stati casi peggiori, come quello dei dati di 412 milioni di utenti del sito d'incontro AdultFriendFinder l'anno scorso e quello che ha colpito un miliardo e mezzo di utenti di Yahoo.

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Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

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Ma questo furto di stanotte è particolarmente pesante per il tipo di dati rubati: nomi e cognomi, numeri della previdenza sociale, date di nascita, indirizzi, numeri di patente di guida e in alcuni casi anche dati di carte di credito.

In altre parole, dati perfetti da usare per compiere truffe spacciandosi per qualche autorità o impersonando qualcuno. E soprattutto dati che, a differenza di una password, non si possono cambiare. Nomi, cognomi e numeri di previdenza sociale sono validi per sempre.

La cosa particolarmente bruciante di questo furto recentissimo è la fonte: è Equifax, ossia una delle più grandi società statunitensi dedicate alla gestione delle violazioni dei dati personali. Quando un'azienda subisce un furto di dati, protegge i propri clienti rivolgendosi a Equifax. Ma stavolta chi proteggerà i 143 milioni di utenti, che dipendono proprio da Equifax per cose come prestiti e crediti?

Cosa peggiore, Equifax ha reagito al furto in maniera disastrosa: ci ha messo cinque settimane a rivelarlo, e il sito che ha creato per consentire agli utenti di verificare se sono stati rubati i loro dati personali, www.equifaxsecurity2017.com, non ha le sicurezze di base e non è neanche registrato a nome di Equifax, tanto che le applicazioni di sicurezza e i servizi di protezione come OpenDNS lo hanno segnalato come sito potenzialmente fraudolento.

Per saperne di più consiglio di leggere le ricostruzioni e le analisi di questo epic fail fatta da Ars Technica e da Brian Krebs: contengono lezioni importanti per qualunque azienda e governo che abbia digitalizzato la gestione dei propri clienti e cittadini e pensi di aver fatto abbastanza.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Equifax: aggiornamenti sul disastro informatico, incompetenze incredibili

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Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Approfondimenti
400 milioni di password rubate ad Adult Friend Finder
Hacker all'attacco di Yahoo Mail: rubate username e password

Commenti all'articolo (2)

{umby}
In questo articolo (in inglese): link Si parla amche di 44 milioni di cittadini bitannici potenzialmente finiti nelle braccia del disastro. Dato che in un report si legge che Equifax agisce anche in paesi europei, potenzialmente, possono essere finiti nel "malloppo" anche cittadini italiani e svizzeri...
11-9-2017 22:45

{umby}
Una password (rubata) si puó cambiare... Il resto no. E poi ci sono i detrattori dell'uso delle password... Mi sembra che la pratica dimostri che l'uso del sistema password forse é il piú sicuro.
10-9-2017 14:42

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