Vecchissimo bug in Windows vanifica gli antivirus

Presente sin da Windows 2000, impedisce l'identificazione dei malware.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-09-2017]

windows bug

Ai tempi di Windows 2000, Microsoft inserì nel proprio sistema operativo una caratteristica che, sulla carta, avrebbe dovuto migliorarne la sicurezza.

Si trattava della chiamata di sistema PsSetLoadImageNotifyRoutine, il cui compito è controllare l'eventuale caricamento di codice pericoloso nella memoria.

Tale routine è passata a ogni discendente di Windows 2000 rilasciato fino a oggi, tanto che è tuttora presente in Windows 10 ed è usata dai vari software antivirus per aiutarsi nell'identificazione dei malware.

Il guaio è che ora Omri Misgav, esperto di sicurezza che lavora per enSilo, si è accorto che chi a suo tempo programmò quella funzione non ha fatto esattamente un buon lavoro.

«Il guaio è che, dopo aver registrato una routine di notifica per le immagini PE nel kernel, il callback può ricevere dei nomi di immagine non validi» spiega Misgav.

In sostanza, un malware può sfruttare il bug nell'API di PsSetLoadImageNotifyRoutine per convincere il sistema a verificare la pericolosità di un file assolutamente innocuo anziché quella del malware stesso: così la verifica della pericolosità viene fatta su un file sicuro, e il malware che può compiere indisturbato il proprio, malefico lavoro.

Sondaggio
Hai mai acceduto a una rete Wi-Fi di qualcuno senza il suo permesso?
No, mai.
No, ma lo farei se ne avessi la possibilità.
Sì, ma era una rete Wi-Fi pubblica approntata appositamente.
Sì, ma era una rete Wi-Fi lasciata aperta e quindi ci potevo entrare anche senza le credenziali necessarie.
Sì, una rete Wi-Fi privata di cui ho hackerato la password (o di cui ho conosciuto la password).

Mostra i risultati (2347 voti)
Leggi i commenti (3)

«Questo bug ha delle ripercussioni sui produttori di software di sicurezza che si affidano alla documentazione di Microsoft quando usano l'API per controllare i file caricati in memoria» aggiunge Udi Yavo, fondatore di enSilo. «Dato che il bug non è documentato e non esiste alcun modo ufficiale per aggirarlo, i produttori di software di sicurezza rischiano di non identificare del malware».

Microsoft, interrogata in proposito da enSilo, ha fatto sapere di non avere intenzione di correggere il problema, poiché ritene che esso «non costituisca una minaccia per la sicurezza».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Peggio per chi si ostina a non usare Linux!
16-9-2017 20:20

{ViR}
E soprattutto dovrebbe soddisfare il diritto di chi ha comprato quel prodotto (o lo ha avuto in licenza come preferiscono dire quindi un servizio, o se l'è trovato preinstallato sul PC, ecc.) di avere il prodotto / servizio sostituito o rimborsati nel prezzo. Purtroppo i produttori, non solo Microsoft, di software hanno... Leggi tutto
15-9-2017 20:45

Mi sembra un'affermazione un pochino forte e di parte sopratutto senza motivarne la ragione, sarebbe interessante che M$ ci desse una spiegazione del perchè non la ritiene una minaccia... Leggi tutto
14-9-2017 19:27

"ha suo tempo"?!?!?!? No, vi prego!!!
13-9-2017 21:29

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il tuo approccio nei confronti del navigatore satellitare?
Mi affido al navigatore solo in caso di necessità.
Sono diffidente e non mi baso totalmente sulle indicazioni del dispositivo.
Non mi metto al volante prima di aver acceso il magico schermo.
Non ne ho mai avuto uno.
Preferisco fermarmi a chiedere informazioni ai passanti.
Non mi interessano le indicazioni: in fondo a volte è bello anche basarmi sul mio istinto e nel caso sbagliare strada.

Mostra i risultati (3772 voti)
Maggio 2026
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 maggio


web metrics