Il falso Adblock che ha ingannato decine di migliaia di utenti

Hanno installato un ''fake'' della popolare estensione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-10-2017]

fakeadblock

Se di recente avete installato l'estensione Adblock Plus per Chrome, e avete iniziato a notare strani comportamenti (come l'improvvisa apparizione di pop-up indesiderati e finestre pubblicitarie), forse siete anche voi caduti vittime di un inganno.

SwiftOnSecurity segnala infatti che un clone apparentemente identico all'originale Adblock Plus è riuscito a farsi inserire nel Chrome Web Store, aggirando tutti i controlli messi in campo da Google.

Questo impostore si distingue dalla versione genuina in quanto il suo nome è scritto in maniera leggermente diversa: si fa chiamare AdBlock Plus (con la B maiuscola) anziché Adblock Plus.

A parte ciò, fa in modo di replicare in maniera perfetta il comportamento e l'aspetto dell'estensione legittima, e così è riuscito a trarre in inganno oltre 37.000 utenti, che l'hanno installato.

Alla fine, Google è intervenuta e ha eliminato il pericoloso clone dal Chrome Web Store, ma ormai diversi danni erano già stati fatti.

Sondaggio
Quale tra questi due candidati assumeresti?
Il primo ha più esperienza e competenze specifiche.
Il secondo è particolarmente brillante e ha un grande potenziale.

Mostra i risultati (887 voti)
Leggi i commenti (2)

Alcuni degli utenti che hanno installato la falsa estensione hanno notato l'apertura automatica di diverse schede nel browser e la comparsa di varie pubblicità. Non è chiaro, al momento, se tale comportamento sia dovuto all'estensione stessa o a qualche malware di cui essa facilita lo scaricamento.

Importante è anche la lamentela sollevata da SwiftOnSecurity nei confronti di Google, le cui misure di sicurezza evidentemente non sono sufficiente a fermare gli sviluppatori con cattive intenzioni.

Peggio ancora: il fatto che alcuni criminali informatici siano riusciti a ingannare migliaia di utenti è anche un danno per gli sviluppatori del legittimo Adblock Plus che rischiano di perdere la fiducia di almeno una parte di quegli utenti (quanti non si sono accorti dell'inganno, per esempio).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
L'app salvavita del fondatore di The Pirate Bay
Windows 10 Anniversary Update, le novità più importanti
È morto il mantainer di AdBlock Plus
Come ti rifilo il dialer
Le estensioni di Firefox

Commenti all'articolo (3)

se la viie
16-10-2017 22:41

Certo che gli app store di Google continuano a dimostrarsi troppo facilmente raggirabili dai realizzatori e distributori di app malevole, sarebbe veramente ora che Google ponesse rimedio a questa situazione che potrebbe veramente far perdere utenti ai suoi SW oltre che agli sviluppatori di app oneste.
16-10-2017 18:54

Personalmente penso che adb sia arrivato alla frutta un pò di tempo fa, tantè che diversi segnalavano pubblicità anche se attivo... situazione diversa dal contesto, ma doveroso segnalare. Aggiungi uno sproposito di uso di cpu e ram, ed il gioco è fatto. Ha anche avuto una conroparte blu che bloccava quello che volutamente faceva... Leggi tutto
15-10-2017 19:56

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è tra questi il motivo più importante per connetterti e utilizzare una rete Wi-Fi pubblica?
Per poter usare Google Maps o altri servizi di Gps.
Nel caso in cui qualcuno debba mettersi in contatto urgentemente con me.
Per non consumare il mio piano dati.
Per poter utilizzare un social network come Facebook, Instagram, Snapchat o altri.
Per rimanere in contatto con i miei contatti di lavoro (il capo, i clienti, i colleghi ecc.).
Per utilizzare i servizi di streaming come Netflix, Google Music e simili.
Per consultare il mio conto corrente online / carte di credito / informazioni finanziarie.
Per rimanere in contatto con i miei figli / parenti.
Per usare o aggiornare le mie app di dating online.

Mostra i risultati (1014 voti)
Maggio 2019
Falla in WhatsApp: basta una telefonata per ritrovarsi uno spyware sul telefono
Il primo processore completamente inviolabile
Il ransomware che ti regala l'antivirus (mentre cripta i file)
Windows 10 disporrà di un vero kernel Linux
Apple beccata a barare sulla durata delle batterie (ma non è la sola)
Ricaricate lo smartphone di notte? La batteria durerà meno
Programmatore autodidatta risolve puzzle del MIT con 15 anni d'anticipo
Aprile 2019
Windows 10, aumentano i requisiti minimi di sistema
Mark Zuckerberg: entro cinque anni avremo due Facebook
Windows, si allunga la lista di antivirus che bloccano il Pc
Aspen, il browser per navigare in sicurezza secondo Avast
Ex studente distrugge i computer della scuola con un USB killer
Galaxy Fold, lo schermo pieghevole si rompe quasi subito
È possibile rilevare telecamere nascoste in una camera d'albergo?
La falla in IE che vi ruba i dati anche se non lo usate
Tutti gli Arretrati


web metrics