Il falso Adblock che ha ingannato decine di migliaia di utenti

Hanno installato un ''fake'' della popolare estensione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-10-2017]

fakeadblock

Se di recente avete installato l'estensione Adblock Plus per Chrome, e avete iniziato a notare strani comportamenti (come l'improvvisa apparizione di pop-up indesiderati e finestre pubblicitarie), forse siete anche voi caduti vittime di un inganno.

SwiftOnSecurity segnala infatti che un clone apparentemente identico all'originale Adblock Plus è riuscito a farsi inserire nel Chrome Web Store, aggirando tutti i controlli messi in campo da Google.

Questo impostore si distingue dalla versione genuina in quanto il suo nome è scritto in maniera leggermente diversa: si fa chiamare AdBlock Plus (con la B maiuscola) anziché Adblock Plus.

A parte ciò, fa in modo di replicare in maniera perfetta il comportamento e l'aspetto dell'estensione legittima, e così è riuscito a trarre in inganno oltre 37.000 utenti, che l'hanno installato.

Alla fine, Google è intervenuta e ha eliminato il pericoloso clone dal Chrome Web Store, ma ormai diversi danni erano già stati fatti.

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Alcuni degli utenti che hanno installato la falsa estensione hanno notato l'apertura automatica di diverse schede nel browser e la comparsa di varie pubblicità. Non è chiaro, al momento, se tale comportamento sia dovuto all'estensione stessa o a qualche malware di cui essa facilita lo scaricamento.

Importante è anche la lamentela sollevata da SwiftOnSecurity nei confronti di Google, le cui misure di sicurezza evidentemente non sono sufficiente a fermare gli sviluppatori con cattive intenzioni.

Peggio ancora: il fatto che alcuni criminali informatici siano riusciti a ingannare migliaia di utenti è anche un danno per gli sviluppatori del legittimo Adblock Plus che rischiano di perdere la fiducia di almeno una parte di quegli utenti (quanti non si sono accorti dell'inganno, per esempio).

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Commenti all'articolo (3)

se la viie
16-10-2017 22:41

Certo che gli app store di Google continuano a dimostrarsi troppo facilmente raggirabili dai realizzatori e distributori di app malevole, sarebbe veramente ora che Google ponesse rimedio a questa situazione che potrebbe veramente far perdere utenti ai suoi SW oltre che agli sviluppatori di app oneste.
16-10-2017 18:54

Personalmente penso che adb sia arrivato alla frutta un pò di tempo fa, tantè che diversi segnalavano pubblicità anche se attivo... situazione diversa dal contesto, ma doveroso segnalare. Aggiungi uno sproposito di uso di cpu e ram, ed il gioco è fatto. Ha anche avuto una conroparte blu che bloccava quello che volutamente faceva... Leggi tutto
15-10-2017 19:56

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