L'app che viola le password per sapere se sono sicure

GoCrack è un software di cracking che attacca le password e permette così di capire se sono abbastanza robuste.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-11-2017]

gocrack

Posto che circa le modalità migliori per scegliere la password abbiamo sentito tutto e il contrario di tutto, riuscire a sapere se la parola chiave che abbiamo scelto sia a prova di scassinatore sarebbe senz'altro utile.

FireEye, azienda che si occupa di sicurezza, ha pubblicato uno strumento che permette di valutare la robustezza della password tentando di violarla in vari modi.

Si chiama GoCrack, e in effetti potrebbe sembrare un'utilità di interesse esclusivo dei cracker (non nel senso dei biscotti salati, ma nel senso di quanti usano le proprie abilità di hacking per violare i sistemi).

In realtà i suoi destinatari sono gli amministratori di sistema e soprattutto i responsabili della sicurezza delle reti aziendali.

Si compone di due parti: il programma principale, che ha funzionalità di server, e un componente worker, che permette di distribuire il carico di lavoro sulle Cpu e sulle Gpu delle macchine presenti in una rete, configurando il tutto tramite un'apposita interfaccia web.

Sondaggio
Hai mai acceduto a una rete Wi-Fi di qualcuno senza il suo permesso?
No, mai.
No, ma lo farei se ne avessi la possibilità.
Sì, ma era una rete Wi-Fi pubblica approntata appositamente.
Sì, ma era una rete Wi-Fi lasciata aperta e quindi ci potevo entrare anche senza le credenziali necessarie.
Sì, una rete Wi-Fi privata di cui ho hackerato la password (o di cui ho conosciuto la password).

Mostra i risultati (1490 voti)
Leggi i commenti (3)

Per evitare la fuga di informazioni che per definizione devono restare segrete, GoCrack è progettato in modo da impedire l'accesso ai dati di ogni test da parte degli utenti, a meno che non si tratti di coloro che hanno avviato il test stesso o che siano state concesse loro le autorizzazioni necessarie.

Alla fine dei test viene prodotto un rapporto, che include tutte le operazioni condotte, le password che è stato possibile violare e altre informazioni importanti, che potrà poi essere esaminato dagli amministratori.

GoCrak è disponibile su GitHub, da dove si può scaricare anche il suo codice sorgente: un'accortezza importante, dato che non sarebbe saggio affidare le proprie password a uno strumento di valutazione il cui codice fosse oscuro, perché potrebbe anche trattarsi di una trappola.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Yahoo, gli account violati nel 2013 sono ben 3 miliardi
iPhoneX: una buona occasione per parlare di riconoscimento facciale
Rubati a Equifax i dati di metà degli americani
Password, abbiamo sbagliato tutto: usare numeri, maiuscole e caratteri speciali non serve
Come evitare che i dati personali finiscano in mani sbagliate
Il cyberattacco attraverso la macchinetta del caffè

Commenti all'articolo (4)

se vengono distribuiti eseguibili compilati, si trovano probabilmente nella sezione 'release' dei repository GitHub Leggi tutto
27-12-2017 10:56

{Nembo}
A prova di utonto.
26-12-2017 14:45

Mi sembra si tratti comunque di un app da gestire e utilizzare con molta attenzione ed accortezza.
19-11-2017 10:38

{nova}
Da quando GitHub ha preso piede, non capisco più come fare i download degli eseguibili, né Windows, né Linux. "Clone or Download" non risponde a questa domanda, in quanto quello che scarico è codice sorgente non compilato. Veramente uno strano sito, nella mia percezione.
12-11-2017 19:20

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

Mostra i risultati (1802 voti)
Dicembre 2018
L'open Internet rischia di chiudersi
Robot di Amazon manda all'ospedale oltre 20 dipendenti
Le aziende si preparano a sostituire il Wi-Fi con reti 5G private
Lo smartphone con Linux e KDE che non è un telefono cellulare
Hacker viola 50.000 stampanti per invitare tutti su un canale Youtube
Novembre 2018
Facebook e il caso dei messaggi zombie
Malware nei portatili Lenovo, utenti risarciti con 7,3 milioni di dollari
Gioca dal vivo a PUBG e uccide l'amico
Amazon, nomi e indirizzi email degli utenti rivelati per errore
Bethesda e la patch da quasi 50 gigabyte per Fallout 76
Sai che cos'è il phishing? Allora hai più probabilità di cascarci
Il Garante privacy boccia la fattura elettronica
Windows 10, ritorna l'October Update
Tim in piena tempesta: sfiduciato l'amministratore delegato Genish
Windows 10, aggiornamento problematico: non ricorda le associazioni dei file
Tutti gli Arretrati


web metrics