Metti in muto quello spot!



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-01-2018]

google ads

Se siete stufi dei siti che vi bombardano di pubblicità che partono automaticamente ad alto volume, ho una buona notizia: la versione 64 di Google Chrome ha introdotto un'opzione che consente di impedire a un sito specifico di comportarsi in questo modo così irritante: per usarla, visitate il sito in questione e cliccate sull'icona delle informazioni accanto alla casella dell'indirizzo del sito stesso.

Questo fa comparire un menu, dal quale potete scegliere le impostazioni per il sito e poi cliccare per disattivare l'audio. L'impostazione è persistente, nel senso che viene mantenuta anche se chiudete Chrome e lo riaprite, e naturalmente è revocabile.

Tenete presente, inoltre, che potete bloccare le pubblicità ripetute (reminder ads) seguendo queste istruzioni (disponibili solo in inglese) e anche quelle di inserzionisti specifici nella ricerca di Google, in Google Maps, su YouTube e in Gmail seguendo queste altre istruzioni.

Fonti: Chromium.org, Google, The Register.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (5)

Mi sembra il classico una botta al cerchio ed una alla botte... Leggi tutto
3-2-2018 14:22

Probabilmente temono di perdere utilizzatori di Chrome che potrebbero passare ad altro browser con blocco pubblicità integrato, e di conseguenza avrebbero una fonte in meno da dove poter recuperare dati/abitudini degli utenti :roll: Leggi tutto
3-2-2018 14:02

Le informazioni sono sbagliate o incomplete o vecchie, non sono riuscito a bloccare nulla.
2-2-2018 12:44

Cioè Google vende pubblicità anche invasiva agli inserzionisti, e poi attrezza il suo browser per renderla un pò meno invasiva... Nessuno si sente preso in giro ... o truffato ?
30-1-2018 09:44

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali autorizzazioni hai concesso alle applicazioni presenti sul tuo dispositivo mobile?
Non limito l'accesso alle app sul mio dispositivo
Di solito concedo le autorizzazioni su richiesta e non ci penso più
Concedo le autorizzazioni a seconda dell'applicazione e delle sue funzionalità
Non posso modificare le autorizzazioni delle applicazioni

Mostra i risultati (1276 voti)
Giugno 2026
In morte del sistema operativo
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 giugno


web metrics