Facebook, nuovo scandalo: da anni conserva Sms e telefonate fatte con Android



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-03-2018]

facebook sms android

Non è proprio un periodo tranquillo per Facebook. Oltre al caso Cambridge Analytica, che ha dato origine al fenomeno #deleteFacebook, ora contro il social network spunta una nuova accusa.

Pare infatti che per anni la creatura di Mark Zuckerberg abbia raccolto e conservato il dettaglio delle chiamate e i metadati di ogni Sms trasmesso dai dispositivi Android sui quali era installata l'app di Facebook. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Sei mai stato escluso da una bacheca Facebook di un amico?
No, mai.
S, da un mio ex partner.
S, da una donna o da un uomo che ho corteggiato insistentemente.
S, per le mie idee in politica.
S, per un commento relativo al calcio.
S, per una critica.
S, senza un motivo apparente.
Non uso Facebook.

Mostra i risultati (1448 voti)
Leggi i commenti (28)
Ad accorgersene sono stati gli utenti stessi quando, proprio sulla spinta di #deleteFacebook, hanno chiesto al social network una copia di tutti i loro dati.

Ricevutala, si sono resi conto che tra di essi c'erano per l'appunto anche tutte le chiamate fatte o ricevute e tutti i metadati degli Sms inviati o ricevuti.

La situazione sembrerebbe quindi chiara e metterebbe nuovamente Facebook in una pessima posizione per quanto riguarda il rispetto della privacy degli utenti, ma questa volta il social network respinge tutte le accuse.

La posizione ufficiale è infatti che la raccolta di quei dati sia «parte di una funzione a partecipazione volontaria dedicata agli utenti di Messenger o Facebook Lite su Android»: gli utenti avrebbero quindi dato il proprio benestare alla pratica accettando le condizioni o al momento dell'installazione dell'app o in seguito.

Facebook inoltre sottolinea che i dati servono soltanto a «migliorare l'esperienza d'uso», che non sono mai stati ceduti o venduti a terze parti e che il contenuto vero e proprio degli Sms non è mai stato conservato sui server.

Infine, è bene ricordare che gli utenti di iPhone non sono interessati da questo fenomeno perché le condizioni imposte da Apple agli sviluppatori non consentono l'introduzione di funzioni simili nelle loro app.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Facebook: ''La crescita è tutto, anche a costo di uccidere''
Dopo lo scandalo tutti vogliono cancellarsi da Facebook. Vi spieghiamo come si fa
Tim Berners-Lee: ''Web minacciato da digital divide e strapotere dei social''
L'identità digitale? Nel dark web vale meno di un iPhone X
Amore e privacy online: c'è posto per entrambi?
Windows 10, arriva l'app che svela tutti i dati condivisi con Microsoft

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Oppure, dopo aver letto le condizioni d'uso, se non le si accetta non si installa la app o il servizio oppure, se le si accetta, si sa a cosa si va incontro poi non ci si lamenta. Il punto che ci che scrive giuseppe57 il comportamento del 99% degli utonti, ovvero non leggono e accettano tutto, poi si lamentano... :roll:
31-3-2018 15:31

giuseppe 57 scrivi una cosa banale, ma difficilmente praticabile, se vuoi il servizio di una determinata app sei costretto ad accettare le clausole, altrimenti non la puoi usare e non che altre app che danno lo stesso servizio non siano altrettanto invasive, sono tutte uguali, non c' via di scampo. Dovrebbe intervenire il legislatore... Leggi tutto
28-3-2018 13:01

{Paolo Del Bene}
Mark Zuckerberg NON HA MAI REALIZZATO IL SOCIAL NETWORK: "FACEBOOK", I GEMELLI CAMERON E TYLER WINKLEVOSS SI RIVOLSERO A MARK ZUCKERBERG PER FARSI SVILUPPARE "CONNECTU" E MARK ZUCKERBERG PENSÒ BENE DI RUBARLO AI SUOI AMICI. QUESTO È MARK ZUCKERBERG "UN LADRO" E NULLA DI PIÙ! IO QUELLA... Leggi tutto
28-3-2018 08:07

{giuseppe57}
imparate a leggere le clausole prima di cliccare " accetto " senza pensarci...dopo si scopre l'acqua calda! ma per favore...!!!!
28-3-2018 00:15

{utente anonimo}
sono un sostenitore di android, ma in questo caso la responsabilità è in buona parte sua: se lasci fare alle app i comodi loro è chiaro che quelle li faranno, se no sarà fb sarà qualcun altro...
27-3-2018 18:14

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Utilizzi una VPN?
S, utilizzo un servizio gratuito.
S, utilizzo un servizio a pagamento.
No, ma mi piacerebbe risultare anonimo quando uso Internet.
No, non mi interessa essere anonimo.
Non so che cosa sia una VPN.

Mostra i risultati (1235 voti)
Ottobre 2018
Violare WhatsApp? Basta una videochiamata
Microsoft: ecco perché l'Update di Windows 10 cancellava i file degli utenti
Microsoft getta la spugna e ritira l'aggiornamento di ottobre per Windows 10
Windows 10, attenti all'aggiornamento: potrebbe cancellare i documenti
Windows 10, arriva l'update di ottobre: ecco come aggiornare subito
WhatsApp, arriva la pubblicità
Migliaia di siti mobile accedono ai sensori dello smartphone senza informare l'utente
Settembre 2018
Demonoid offline da giorni, il proprietario è irreperibile
Virtual Desktop: Windows 10 diventa virtuale e si sposta nel cloud
Il bug in Firefox che manda in crash il browser (e spesso anche il sistema operativo)
Ex CEO di Google: tra dieci anni ci saranno due Internet
Il fallimento di Windows Store: un documento interno ne rivela la portata
Corruzione in Amazon: dipendenti pagati per cancellare le recensioni negative
Copyright, il sito di sottotitoli ITASA costretto a gettare la spugna
Windows 10 deciderà in autonomia quali file tenere e quali cancellare
Tutti gli Arretrati


web metrics