Google One, il servizio di archiviazione nel cloud pensato per le famiglie

Un giorno sostituirà Google Drive.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-05-2018]

Google One

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Per molti è sinonimo di backup, anche se magari non lo sanno: quanti hanno uno smartphone Android e si affidano ai servizi di Google per non perdere le loro foto, i video, i contatti?

Google stessa è cosciente della comodità di affidare a un servizio terzo la conservazione e la cura dei dati, che possono essere così messi al riparo dai disastri in cui possono incorrere dischi, chiavette e nastri conservati in locale, e pertanto ha lanciato Google One.

Si tratta di un servizio dedicato non tanto alle aziende, quanto alle famiglie. È l'evoluzione dei piani a pagamento di Google Drive, che offrono un relativamente grande spazio per il salvataggio dei dati in cambio di una quota mensile.

Google One propone piani che vanno da 100 Gbyte (per 1,99 dollari al mese) fino a 30 Tbyte, permettendo a ciascuno di scegliere il "taglio" più adatto ai propri bisogni. Per i piani che richiedono spazio oltre i 2 Tbyte rimangono invariati i prezzi già praticati da Google Drive.

Inoltre, c'è l'attenzione alle famiglie: dato che tipicamente quanti abitano sotto lo stesso tetto possono desiderare condividere un unico abbonamento, anziché sottoscriverne uno ciascuno, Google One permette di gestire fino a cinque persone diverse con uno stesso piano.

Google One ancora non è attivo, e quando lo sarà inizierà a essere disponibile negli Usa, per poi estendersi progressivamente a tutto il resto del mondo.

Il piano nel suo complesso prevede di far passare tutti gli utenti a pagamento di Google Drive a Google One, anche se ciò richiederà dei mesi.

Per restare aggiornati sulle novità di Google One, e venire informati della sua disponibilità in Italia, è possibile fornire il proprio indirizzo email alla pagina preparata da Google.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Francamente non rilevo una grossa differenza rispetto a Drive. In ogni caso mi basta che rimanga la possibilità della quota gratuita attuale, che è quel poco che mi serve, e non la vedo una grossa modifica.
19-5-2018 15:08

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