Il pirata accusato ingiustamente adesso vuole i danni

E le major dovranno pagare.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-08-2018]

pirata accusato ingiustamente risarcimento

La storia recente del diritto d'autore online è piena di case discografiche o cinematografiche che intentano indiscriminatamente cause a destra e a manca, spesso mancando di vere prove.

Basta che un indirizzo IP venga incluso in un'indagine per pirateria e, per lo più, gli avvocati si mettono immediatamente in moto denunciandone l'intestatario, anche se non hanno alcun elemento concreto della sua colpevolezza.

A quel punto, di solito il destinatario della denuncia, colpevole o no ma già preoccupato a causa dei documenti ricevuti, finisce con l'accordarsi in via extragiudiziale con l'accusatore, in sostanza pagando per essere scagionato.

Nello Utah (USA) c'è però un uomo che ha deciso di non recitare la parte assegnatagli. Darren Brinkley, accusato lo scorso anno di aver scaricato il film Criminal via BitTorrent insieme ad altre 31 persone, s'è innanzitutto dichiarato innocente; poi ha rifiutato di chiudere la questione fuori dal tribunale, e ha contrattaccato.

La casa produttrice di Criminal s'è detta pronta alla battaglia legale fino a quando non s'è accorta che Brinkley faceva sul serio. Non appena i legali dell'uomo hanno mostrato di aver preparato le bozze dei documenti necessari per costringere il produttore a scoprire le proprie carte (incidentalmente mettendo il naso nei suoi affari), il caso è stato lasciato cadere «come se fosse stato una patata bollente».

«In breve» - ha dichiarato l'avvocato di Brinkley - «se il caso fosse andato avanti, il mio cliente è certo che sarebbe emerso che il querelante non aveva agito in buona fede sin dal principio, e che le accuse erano state fatte in malafede».

Sondaggio
Pensi che il carpool dinamico (passaggi a utenti che fanno lo stesso percorso organizzandosi via web o smartphone) sia una buona soluzione per diminuire il traffico e abbassare i costi?
E' una buona idea, a patto che sia sicuro, il costo sia basso e non si debba essere legati ad alcun utente.
Non credo che funzionerà in Italia.
Non ne sono sicuro, ma potrebbe funzionare.
Controllerei le referenze dell'autista designato prima di salire sulla sua auto. Ma utilizzerei il servizio.
Parteciperei volentieri perché è un'ottima idea!
Potrei usufruirne, anche per ridurre l'inquinamento, anche se ho la mia auto. Qualche volta potrei fungere da autista.

Mostra i risultati (1877 voti)
Leggi i commenti (16)

Il produttore di Criminal avrà anche deciso di ritirarsi in buon ordine, ma Brinkley non ha voluto lasciare che la vicenda finisse in nulla, anche perché aveva le parcelle degli avvocati da pagare.

Così ha citato il suo ex-querelante, chiedendo un risarcimento di 62.818,35 dollari (circa 52.200 euro): la cifra è stata ottenuta sommando le spese legali sostenute dall'inizio della vicenda e fornendo tutti i dettagli in merito.

Ora resta da vedere se il tribunale gli darà ragione, ma ci sono buone possibilità: in un caso analogo un cittadino del Nevada (USA) s'è visto risarcire con oltre 48.000 dollari (oltre 41.000 euro).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Forse a volte ci si dovrebbe opporre alla tosatura come fatto dal protagonista di questa vicenda e non è detto che sempre poi si perda... anzi, sovente, le accuse delle major sono infondate o, quantomeno, non adeguatamente supportate da prove sufficienti ed attendibili.
13-8-2018 18:50

{carova}
Storie per far sentire meglio il popolo bue tosato da tutti...
8-8-2018 20:47

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
La rete ha reso famosi due personaggi per certi versi simili anche se molto diversi: secondo te chi è il più grande?
Julian Assange. Prende informazioni dalle grandi aziende e dai governi e le rende pubbliche gratuitamente. È stato accusato - tra le altre cose - di terrorismo.
Mark Zuckerberg. Prende informazioni e dati personali e li vende alle grandi aziende e ai governi. È diventato l'uomo dell'anno.

Mostra i risultati (2250 voti)
Febbraio 2026
OpenClaw, perché adesso? Perché così?
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 febbraio


web metrics