Antitrust sospende i siti Zuami, Listapro, Shopbuy e Ibalo

Che fare per i malcapitati?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-12-2018]

zuami

È di ieri l'ultimo intervento dell'Antitrust in tema di "buy and share" e ordina la sospensione dell'attività dei quattro siti internet zuami.it, listapro.it, shopbuy.it e ibalo.it.

Il buy and share ha preso piede in Italia dal settembre 2017 e si tratta di un meccanismo di vendita piramidale, che opera tramite siti di e-commerce che pubblicizzano prodotti - prevalentemente tecnologici - a prezzi scontatissimo (fino a 1/3 del prezzo di mercato).

L'utente si registra al sito e paga il prodotto, che però non verrà consegnato subito. L'acquirente viene infatti inserito in una "lista" composta di tutti gli altri acquirenti e il prodotto sarà effettivamente consegnato solo quando altri acquirenti successivi ne avranno "completato" il prezzo di acquisto indicato dal sito, comprando a loro volta con lo stesso meccanismo altri prodotti sul sito.

E' chiaro che si tratta di meccanismo piramidale nel quale quanto più si "allarga" la base di acquirenti, tanto meno probabile è l'effettiva spedizione del bene acquistato da parte degli ultimi soggetti acquirenti. L'intera attività raggiunge un punto di non ritorno, nel quale gli importi da corrispondere da parte di altri utenti sono così alti da diventare insostenibili, avendo come conseguenza il fallimento della società e l'impossibilità, per chi ha versato un anticipo, di ottenere indietro il proprio denaro.

Questa, in estrema sintesi, la motivazione dei provvedimenti dell'Antitrust: "L'Autorità ha ritenuto che tali sistemi di vendita siano in grado di attrarre un numero sempre crescente di acquisti - in realtà mere prenotazioni - e possano funzionare solo in caso di una loro continua e rapida espansione, condizioni del tutto particolari e aleatorie che ne evidenziano la natura gravemente scorretta, in grado di ingannare un numero crescente di consumatori e condizionare indebitamente coloro che vi hanno aderito [...]"

"Il professionista, peraltro, non si discosta da altri operatori e-commerce destinatari di precedenti interventi dell'Autorità: la prima fase di promozione è dedicata ad acquisire credito reputazionale attraverso il rapido scorrimento della lista e la conseguente consegna dei beni prenotati. Dopo che un numero rilevante di soggetti hanno aderito al "sistema" e versato l'importo richiesto, lo scorrimento della lista rallenta progressivamente fino ad arrestarsi e, a questo punto, il professionista impedisce ai consumatori che lo chiedano di uscire dal sistema ed essere rimborsati di quanto originariamente versato".

Il meccanismo è ormai noto, ma in tanti continuano a cascarci e a pagare somme che forse non rivedranno mai più. La prima denuncia di Aduc, sia all'Antitrust che alla Procura della Repubblica, risale a gennaio del 2018 e riguardava il sito dueamici.it. Nel frattempo il sito ha chiuso, i gestori sono stati arrestati e la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha sequestrato 95.000 euro a fronte di 125 persone truffate per un importo complessivo di 100.000 euro.

Ma temiamo che le stime della Procura della Repubblica siano troppo ottimistiche e dovute al fatto che in tanti non hanno sporto querela, perché all'epoca verificammo che la "lista" di acquisti si componeva di persone che avevano già versato somme per oltre 1 milione e 800 mila euro. Chi ha comprato sul sito dueamici.it può ancora presentare querela - specificando che il procedimento pende davanti alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore - ma difficilmente rivedrà i suoi soldi.

Sondaggio
Quale tra questi due candidati assumeresti?
Il primo ha pi¨ esperienza e competenze specifiche.
Il secondo Ŕ particolarmente brillante e ha un grande potenziale.

Mostra i risultati (1025 voti)
Leggi i commenti (2)

E ciò perché questi siti aprono e chiudono molto velocemente, giusto il tempo di incassare a sufficienza per poi sparire. In uno dei provvedimenti dell'Antitrust di ieri risulta infatti che il gestore aveva prima aperto e chiuso il sito bazaza.it e poi aperto il sito, oggetto dell'ordine di sospensione dell'attività, listapro.it.

Dalle indagini dell'Antitrust e dalle verifiche che abbiamo fatto a suo tempo è emerso che si tratta di siti aperti da società a responsabilità limitata semplificate con un capitale sociale di appena mille euro, che spesso hanno sede sociale presso lo studio di un commercialista e dichiarano come sede operativa una stanza in affitto. Non c'è insomma una struttura d'impresa seria dietro. Ancora, in un altro caso preso in esame dall'Antitrust l'attività era stata anche venduta, con il suo ricco pacchetto di "clienti", ad un prezzo ignoto.

Quali indicazioni dare ai consumatori? L'unico concreto consiglio che possiamo dare è di non fidarsi mai di chi propone prezzi sospettosamente bassi e quindi di non acquistare da questi siti.

Inutile poi piangere sugli euro pagati. Chi lo avesse fatto potrà esercitare il diritto di recesso e, se non dovesse ricevere il rimborso di quanto pagato, potrà denunciare la pratica commerciale all'Antitrust affinché ordini la chiusura del sito a salvaguardia di futuri acquirenti e sporgere querela. Ma molto probabilmente ormai troppo tardi per recuperare il denaro.

Emmanuela Bertucci

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
iPhone X a 429 euro? Un miraggio

Commenti all'articolo (4)

Infatti, come spiega l'articolo, se si Ŕ fra i primi ad aderire si hanno delle probabilitÓ che la transazione vada a buon fine - ma si accetta comunque un rischio alto - successivamente si va sempre di pi¨ incontro alle probabilitÓ di essere bluffati e non c'Ŕ modo di sapere a priori se si sarÓ fra quelli fortunati o fra quelli non... Leggi tutto
19-12-2018 18:58

{Markus}
Io ho acquistato un iPhone xs, airpod e sono arrivati, dopo poco più di 2 mesi.
19-12-2018 12:41

Ma come si fa a cascare ancora in queste trappole per sprovveduti patologici? Vien proprio da pensare che, come ha ipotizzato chi mi ha preceduto nel thread, che ci caschino i polli che si credono pi¨ furbi degli altri e allora bisogna proprio dire che se la cercano. :umpf:
18-12-2018 19:07

{parelli}
Essere vittime di una truffa è un conto, ma farsi truffare credendo di essere furbi... beh, vuol dire a propria volta avere l'anima del truffatore. Non piango per nessuno di questi furbi da entrambi i lati della barricata.
15-12-2018 10:02

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual Ŕ secondo te il problema principale dei call center?
Tempi di attesa troppo lunghi
Mancanza di coordinamento tra settore tecnico e amministrativo
Personale scortese
Personale incapace
Personale capace, ma non addestrato adeguatamente

Mostra i risultati (3586 voti)
Settembre 2020
Veicolo autonomo investe e uccide; guidatore accusato di omicidio colposo
Il bug più serio mai scoperto in Windows
Bug in Immuni vanifica l'efficacia dell'app
Facebook ti paga se disattivi l'account
Amazon cancella 20.000 recensioni fake
Samsung brevetta lo smartphone completamente trasparente
L'app che abilita il God Mode in Windows 10
Intel, i Core di undicesima generazione sorpassano Amd
Windows 10 e il bug che deframmenta di continuo gli Ssd
Agosto 2020
Windows 10 rimuoverà automaticamente le app meno utilizzate
Malware negli smartphone a basso costo ruba dati e denaro
Duplicare una chiave col microfono dello smartphone
Chrome, Url troncati per combattere il phishing
Tim e Wind Tre, crescono le tariffe
Il chip nel cervello di Elon Musk
Tutti gli Arretrati


web metrics