Il Contratto per il Web di Tim Berners-Lee, per evitare una distopia digitale

Il padre del web è preoccupato da fake news, violazioni della privacy e manipolazione delle informazioni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-11-2019]

berners lee Contract for the Web

Da tempo sir Tim Berners-Lee, il padre del web, è preoccupato per il futuro della sua creatura o, per meglio dire, dei possibili abusi che potrebbe subire, tanto da temere la nascita di una «distopia digitale».

Per scongiurare questo avvenimento ha promosso un Contratto per il web, stilato con l'aiuto di 80 diverse organizzazioni e al cui interno si trovano i principi fondamentali indispensabili per portare l'accesso a Internet in tutto il mondo e, contemporaneamente, combattere fenomeni come le bufale, la violazione della privacy e la manipolazione delle informazioni a fini politici.

I principi sono in totale nove: tre per i governi, tre per le aziende e tre per i cittadini.

I principi per i governi comprendono: assicurarsi che tutti possano accedere a Internet; fare in modo che Internet sia sempre disponibile; rispettare e proteggere i diritti fondamentali degli utenti relativamente alla privacy e all'uso dei dati.

Per le aziende, invece, i principi sono: rendere Internet accessibile e buon mercato per tutti; rispettare e proteggere la privacy e i dati personali degli utenti, al fine di generare fiducia online; sviluppare tecnologie che «favoriscano il meglio dell'umanità e contrastino il peggio».

Infine, i principi per i singoli: diventare creatori e collaboratori nel web; dare vita a comunità forti che rispettino la conversazione civile e la dignità umana; combattere per il web.

«Il potere del web di trasformare le vite delle persone» - ha commentato Berners-Lee - «arricchire la società e ridurre la diseguaglianza è una delle occasioni distintive del nostro tempo. Ma se non agiamo ora - e se non agiamo insieme - per evitare che il web venga usato male da coloro che vogliono sfruttarlo, dividerlo e minarlo alla base, rischiamo di dissipare questo potenziale».

È questo scenario quello che Tim Berners-Lee definisce una «distopia digitale», per combattere la quale «non abbiamo bisogno di un piano decennale, ma dobbiamo cambiare il web adesso».

Chi vuole mostrare il proprio sostegno al Contratto per il Web può farlo attraverso il sito ufficiale, sia come individuo che come organizzazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Tim Berners-Lee: ''Web minacciato da digital divide e strapotere dei social''
Tim Berners-Lee attacca i governi del datagate
Tim Berners-Lee: privacy necessaria per democrazia digitale
Tim Berners-Lee: Facebook minaccia il futuro del web
Tim Berners-Lee chiede scusa per il doppio slash
Tim Berners-Lee promuove il web libero e aperto
Tim Berners-Lee diventa baronetto

Commenti all'articolo (5)

@madvero Vero, ma a questo si potrebbe ovviare, almeno in parte, mediante l'applicazione del terzo principio per i governi: In sostanza tutti dovrebbero fare attivamente ed entusiasticamente la loro parte, Ŕ per questo che sembra un utopia... :cry: Leggi tutto
7-12-2019 15:32

Temo anch'io si tratti di pura utopia, e mi spiace dover ammettere che a mio avviso il punto dolente risiede in uno dei principi per i singoli: Leggi tutto
2-12-2019 23:09

Bell'idea totalmente utopica...
1-12-2019 17:04

{utente anonimo}
@francescodue Dimentichi anche i problemi legati all'hosting e ai pagamenti, senza parlare della protezione DDoS. Vedi caso 8chan (ora 8kun), depiattaformato da più e più servizi di hosting, i processori di pagamenti si rifiutano di fornirgli servizi (quindi niente donazioni, etc eccetto con bitcoin), DDoS continui e... Leggi tutto
26-11-2019 15:42

Tim Berners-Lee Ŕ un idealista. E come tutti gli idealisti ha creato qualcosa di buono. Ma, come tutti gli idealisti, si affida alla buona fede delle persone. Da un lato ci sarÓ sempre chi vuole approfittare della situazione per guadagnare (pensiamo ai social), dall'altro ci sarÓ chi vuole approfittarne per mantenere il potere (pensiamo... Leggi tutto
25-11-2019 22:09

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Come sarÓ il prossimo Pc che acquisterai?
Un desktop
Un notebook
Un netbook
Un tablet

Mostra i risultati (5766 voti)
Marzo 2020
Oltre un milione di e-book gratis sull'Internet Archive
La truffa della chiavetta Usb che arriva per posta
Windows 10, Pannello di Controllo verso la pensione
Windows 10, in un video un assaggio delle novità
Cellulari, app e privacy ai tempi della pandemia
Coronavirus Challenge, leccare una toilette per notorietà
Windows 10, patch di emergenza per evitare il nuovo WannaCry
L'open source contro il coronavirus
Windows 10, l'update KB4535996 mina le prestazioni
L'Unione Europea vuole un proprio sistema operativo
Addio, Dada.it
Febbraio 2020
Smartphone, la UE rivuole le batterie rimovibili
Il ransomware che prende di mira gli italiani
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Tutti gli Arretrati


web metrics