Microsoft, una IA per scovare i pedofili in Rete

Tiene d'occhio le chat e identifica i potenziali molestatori.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-01-2020]

microsoft ia pedofili artemis

Che il web non sia un giardino dell'Eden, del tutto privo di pericoli, è una triste ma dure realtà che tutti dovrebbero ormai avere chiaro.

Tali pericoli sono ancora maggiori per i soggetti più vulnerabili, come i bambini, che, non riconoscendo i segnali d'allarme, possono finire preda con relativa facilità di chi si aggira per la Rete cercando vittime per la propria brama, spesso sessuale.

La cronaca, in questi anni, ha fornito diversi esempi di questo comportamento, ma ora la tecnologia può venire in aiuto di quanti lavorano per far scomparire il fenomeno dell'adescamento pedofilo in Internet.

La tecnologia in questione si chiama Project Artemis ed è uscita dai laboratori di Microsoft, che ha iniziato a testarla su Xbox Live e nelle chat di Skype.

Artemis è un sistema automatico che analizza le espressioni usate per comunicare dai vari partecipanti alle chat. Se individua modi di esprimersi che rimandano a quelli tipicamente usati dai potenziali molestatori, che proprio nelle conversazioni online vanno a caccia di vittime, assegna un «punteggio di rischio» all'autore delle frasi.

Tale punteggio serve per distinguere e organizzare in una sorta di graduatoria i contenuti che hanno bisogno di essere verificati da un addetto umano, ed eventualmente segnalati alle forze dell'ordine.

A partire dal 10 gennaio, Project Artemis, per ora attivo solo per le conversazioni che avvengono in inglese via Skype o Xbox Live, è disponibile su licenza gratuita per l'uso da parte di altre aziende attraverso l'organizzazione no profit Thorn, il cui scopo è affrontare lo sfruttamento sessuale dei bambini.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
FBI, meglio un pedofilo in libertà che rivelare l'hack di TOR
Quei siti pedopornografici gestiti dall'FBI
Ragazza austriaca fa causa ai genitori: postano sue foto imbarazzanti su Facebook
L'Italia finanzia i pedofili

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

{mavala}
Geniali psicopatici, quelli della M$. Per poter profilare e testare le IA legalmente, ecco che si inventano questa genialata. Si sa, la M$ è profondamente interessata agli esseri umani. Quando rendono soldi.
11-1-2020 11:34

{utente anonimo}
@jack.mauro Appunto, quindi tanto vale avere la sicurezza in più visto che, per quel che riguarda il fronte privacy, l'unica cosa che potrebbe invertire il trend sarebbe un cataclisma che risulti nella completa distruzione dei sistemi informatici hardware e software correnti e morte di chiunque ne abbia conoscenza così... Leggi tutto
11-1-2020 10:57

Credi davvero che gi oggi nessuno possa accedere alle chat private degli utenti? Con la scusa di proteggere il mondo da pedoterrosatanisti, tutti siamo gi spiati, e la cosa peggiore che i veri pedoterrosatanisti continuano a proliferare, mentre gli utenti comuni hanno perso la loro privacy... Leggi tutto
11-1-2020 09:46

Poi, come succede spesso, genitori accusati di maltrattamenti con rapimento dei figli ed affido ad altri, si scopre con sentenza di un processo che erano innocenti. mah.
10-1-2020 23:52

{utente anonimo}
[Inserire battuta sui pedoterrosatanisti qui] Scherzi a parte, ottima cosa da parte di Microsoft. Spero che riescano ad inserirla in quanti più modi possibili, server della chat, client usati per connettersi alle chat, browser web, etc. Così da avere una protezione "a tutto campo"
10-1-2020 12:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual il prodotto pi obsoleto tra questi?
Il lettore DVD da salotto: sta per fare la fine del videoregistratore VHS.
L'iPod: ormai la musica si ascolta con lo smartphone.
Il Blackberry: ha pochissime app, ormai ha fatto il suo tempo.
Angry Birds: ormai la moda passata.
Un telefonino che non sia smartphone: esistono ancora?
L'auricolare Bluetooth: bruttissimo a vedersi.
Lo smartwatch, per lo meno quelli di prima generazione: brutti e limitati.
Il Nintendo Wii: non pu competere con l'Xbox One e la PS4.

Mostra i risultati (1939 voti)
Gennaio 2020
Edge è morto, viva Edge (Chromium)
Il giorno della morte di Windows 7
The New Facebook, il social network cambia pelle
Samsung fa un balzo in avanti con il Galaxy S20
Dicembre 2019
Le peggiori password del 2019
Il chip che realizza la crittografia perfetta a prova di hacker
Apple al lavoro sull'iPhone satellitare
Il water inclinato che impedisce ai dipendenti di stare troppo in bagno
Se i poliziotti vendono nel dark web l'accesso alle telecamere di sicurezza
Il preservativo per i dispositivi USB
Il motorino elettrico di Xiaomi che costa come uno smartphone
Il ransomware che riavvia il PC in modalità provvisoria
Il malware fileless che attacca i Mac
Il software per ricevere gli update di Windows 7 senza pagare
Plex sfida Netflix con migliaia di film e serie TV gratis per tutti
Tutti gli Arretrati


web metrics