Hacker cinesi sfruttano VLC per diffondere malware



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-04-2022]

VLC hacker cinesi malware

L'allarme è arrivato da Symantec: alcuni hacker - apparentemente legati al governo cinese - stanno sfruttando il popolare player multimediale VLC per diffondere malware col quale acquisiscono il controllo sui PC.

Né il sito di VLC né altre infrastrutture legate al famoso software sono state violate, e neppure ci sono vulnerabilità note nel programma in sé. Invece, i cybercriminali stanno distribuendo una versione modificata di VLC.

«Gli autori dell'attacco» - scrive Symantec - «stanno sfruttando il legittimo VLC Media Player lanciando un loader personalizzato attraverso la funzione VLC Exports, e usano lo strumento WinVNC per controllare da remoto le macchine colpite».

Il malware vero e proprio è contenuto in una DLL distribuita insieme a VLC e contenuta nella directory usata dalla funzioni di esportazione del programma; essa viene caricata insieme a VLC e in questo modo le attività del malware sono mascherate da processo legittimo.

Secondo quanto scoperto da Symantec, il malware raccoglie informazioni sul sistema, verifica i processi in esecuzione e scarica ulteriori istruzioni dal proprio server di controllo; inoltre installa la backdoor Sodamaster.

Sebbene lo scenario fin qui dipinto possa risultare preoccupante, evitare che si verifichi non è poi troppo complicato: è sufficiente evitare di scaricare VLC (e, in generale, tutti i programmi) da siti non ufficiali o quantomeno da siti che non abbiano una buona reputazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Hacker cinesi sfruttano l'idiozia della gente boccalona che sa solo usare Tiktok e non capisce che un URL non vale un altro per diffondere malware probabilmente era troppo lungo. Ma io impagino sul 4K, vedete voi come esce.
16-4-2022 16:27

Infatti, direi che il titolo dell'articolo è un pochino fuorviante ed eccessivamente allarmistico...
16-4-2022 15:11

{al}
quindi non è vlc, ma vlc scaricato dalla qualunque.
13-4-2022 21:01

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste tecniche diffusamente utilizzate dagli hacker ti sembra la più pericolosa?
1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

Mostra i risultati (2656 voti)
Aprile 2026
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 11 aprile


web metrics