Google presenta la IA che genera video aziendali

Vids entra in Google Workspace per aiutare nella creazione di video accattivanti da usare in ambito lavorativo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-04-2024]

google vids
Immagine: Google.

Google Workspace sta per guadagnare un nuovo strumento che si affiancherà a Documenti, Fogli e Presentazioni: Vids. Presentato all'evento Cloud Next 24, Vids promette di «aiutare chiunque a diventare un ottimo narratore», quantomeno quando si tratta di creare storie in ambito lavorativo.

Vids è infatti un sistema di IA che, a partire da un prompt e da alcuni materiali, è in grado di creare dei video che possano risultare utili in ambito aziendale, per esempio per fornire una presentazione o per creare un riassunto audiovisivo di un evento o un progetto.

«Descrivi la tua idea indicando un obiettivo, un pubblico, e la lunghezza» suggerisce Vids quando si inizia un nuovo progetto. A ciò si può associare un documento caricato su Google Drive, e poi la IA si mette al lavoro.

Vids «unisce i vari pezzi suggerendo scene da video di repertorio, immagini, e musica di sottofondo»: ha infatti accesso a una biblioteca con milioni di elementi da cui attingere. Inoltre è in grado di generare una voce fuori campo per condurre la narrazione mentre scorrono le immagini; in alternativa, l'utente può fornire una propria registrazione.

Durante Cloud Next, Vids è stato usato per creare una presentazione video sintetica dell'evento stesso in cui questa tecnologia è stata svelata: fornito il prompt e un documento contenente tutte le informazioni, Vids ha elaborato il video.

«Ogni giorno le persone raccontano storie sul lavoro, che si tratti delle Risorse Umane che introducono nuovi dipendenti alla missione dell'organizzazione, del team di formazione che crea esperienze di apprendimento digitale o di un venditore che illustra a un nuovo cliente i vantaggi della sua offerta» scrive Google. «Come mezzo di narrazione, il video è diventato onnipresente per la sua immediatezza e capacità di "catturare l'attenzione", ma può essere difficile da usare se non si sa da dove cominciare».

Google Vids debutterà ufficialmente all'interno di Workspace Labs nel mese di giugno. Qui sotto, il video di presentazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Stesso mio pensiero mentre leggevo l'articolo... :lol: :lol: :lol: Per il resto, sì, può essere valido per PMI o per video dipartimentali con fruizione interna all'azienda o ad aree aziendali, certo non per prodotti destinati ad uso professionale di alto livello. Leggi tutto
13-4-2024 14:50

{yuga}
Chiaro che tentano di sottrarre clienti a Office, e d'altra parte gli standard di tutte le "fazioni" si stanno alzando così tanto che fra poco le suite opensource faticheranno a stargli dietro...
11-4-2024 09:12

Speriamo che non ci metta video di Nazisti di colore e presidenti usa pellerossa! :malol: A parte le battute, per certe aziende, magari PMI, senza un vero esperto del settore, quello di creare presentazioni efficaci è un problema, e questa soluzione, almeno nell'ambito delle PMI e solo in quest'ottica e quasi una killer application. ... Leggi tutto
10-4-2024 16:57

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Come vedi il futuro dell'umanità, in ambito scientifico?
Il futuro è nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietà intellettuale è solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrà più essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietà intellettuale è uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti più truci.
Lo scenario più probabile è un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirà i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'è il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanità.

Mostra i risultati (1630 voti)
Giugno 2024
Il viaggio verso Marte rischia di devastare i reni degli astronauti
2030, Mastercard elimina il numero della carta di credito.
HP, un BIOS difettoso rende inutilizzabili i ProBook
Adobe, utenti in rivolta contro i nuovi Termini d'Uso
Napster compie 25 anni
Tre libri
Maggio 2024
Chatbot, fallimenti a ripetizione
Imparare l'hacking
Il passaporto elettronico si farà alle Poste, anche nei comuni più grandi
Google infila la IA dappertutto
Il reddito universale di base secondo OpenAI
Windows 11 24H2 cripta tutti i drive all'insaputa dell'utente
L'app per snellire Windows 11 rimuove anche la pubblicità
Netflix, utenti obbligati a passare agli abbonamenti più costosi
Aprile 2024
La fine del mondo, di silicio
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 19 giugno


web metrics