Phishing, svolta UE: le banche dovranno rimborsare subito le vittime

Per l’Avvocato Generale della Corte di Giustizia,il rimborso alle vittime di phishing deve essere immediato e incondizionato, salvo prova concreta di frode.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-03-2026]

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea si prepara a chiarire un principio destinato a incidere profondamente sulla gestione delle frodi online: secondo l'opinione formale - ma non vincolante - dell'Avvocato Generale Athanasios Rantos, le banche devono rimborsare immediatamente le vittime di phishing coinvolte in transazioni non autorizzate, senza poter ritardare il rimborso invocando la presunta negligenza del cliente. L'indicazione arriva nell'ambito di un procedimento avviato in Polonia e potrebbe diventare un riferimento per tutti gli Stati membri.

Il caso riguarda una truffa avvenuta durante la vendita di un oggetto su una piattaforma online. La vittima è stata contattata da un falso acquirente che ha inviato un link a una pagina identica a quella della banca. Inserendo le credenziali, l'utente ha permesso al truffatore di accedere al conto e disporre un pagamento non autorizzato. La banca ha rifiutato il rimborso sostenendo che il cliente avesse agito con grave negligenza, ma il tribunale polacco ha chiesto un'interpretazione alla Corte di Giustizia. L'Avvocato Generale ha chiarito che, secondo la direttiva europea sui servizi di pagamento (PSD2), il rimborso deve essere immediato e incondizionato, salvo prova concreta di frode da parte del cliente. La semplice affermazione di negligenza non è sufficiente a ritardare o negare la restituzione delle somme sottratte. Questo principio mira a rafforzare la tutela dei consumatori in un contesto in cui le tecniche di phishing diventano sempre più sofisticate.

La posizione espressa sottolinea che l'onere della prova resta a carico dell'istituto finanziario. La banca può eventualmente rivalersi sul cliente solo in un secondo momento, qualora dimostri che l'utente abbia agito con dolo o con una forma di negligenza particolarmente grave. L'approccio è stato definito «refund now, sue later» («rimborsa subito, fai causa dopo») da alcune analisi giuridiche, a indicare la priorità assegnata alla protezione immediata del correntista. Il caso polacco non è isolato: negli ultimi anni, in diversi Paesi europei si sono moltiplicate le controversie legate a frodi online, spesso con esiti divergenti a seconda delle interpretazioni nazionali della normativa. L'intervento della Corte di Giustizia punta a uniformare l'applicazione della PSD2, riducendo le incertezze e garantendo un quadro più chiaro per consumatori e istituti bancari.

Le autorità europee confermano che il phishing rappresenta una delle principali cause di transazioni non autorizzate. Le tecniche utilizzate dai truffatori includono pagine di login contraffatte, messaggi che imitano comunicazioni ufficiali e sistemi di social engineering mirati a ottenere informazioni sensibili. È la crescente diffusione di queste pratiche ad aver reso necessario un rafforzamento delle tutele normative.

L'opinione dell'Avvocato Generale come dicevamo non è vincolante, ma la Corte di Giustizia tende spesso a seguirla nelle sentenze definitive. Se confermata, la decisione stabilirà un precedente che obbligherà le banche a rimborsare rapidamente i clienti, riducendo i tempi di attesa e limitando le controversie. Le istituzioni finanziarie dovranno inoltre rivedere le proprie procedure interne per adeguarsi al nuovo standard. L'interpretazione proposta rafforza il principio secondo cui il cliente non può essere penalizzato per aver subito una frode, a meno che non vi siano elementi oggettivi che dimostrino un comportamento fraudolento o gravemente imprudente.

La direttiva PSD2, entrata in vigore per migliorare la sicurezza dei pagamenti digitali, prevede già obblighi stringenti per gli istituti bancari, tra cui l'autenticazione forte del cliente e la gestione tempestiva delle segnalazioni di transazioni non autorizzate. L'opinione dell'Avvocato Generale si inserisce in questo quadro, chiarendo ulteriormente la responsabilità degli operatori finanziari. La decisione definitiva della Corte è attesa nei prossimi mesi e potrebbe rappresentare un punto di svolta nella gestione delle frodi online.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Attenzione al falso SMS dell'ASL: è una truffa che ruba dati e denaro

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

come diceva un artista " e le banche si incazzan...."
20-3-2026 21:14

Il fatto più significativo è questo, evidentemente la banca di questa persona non fornisce l'accesso con autenticazione a due fattori, altrimenti l'utente avrebbe capito immediatamente, salvo sua colpevole negligenza, che si trattava di una truffa. In questo caso ritengo più che giusto che la banca paghi subito ma andrebbe anche... Leggi tutto
13-3-2026 13:42

Ci sono frodi di cui l'utente non sempre è responsabile, ad esempio nel caso di furto con pos mobile, dove i truffatori avvicinando il dispositivo a meno di 4 cm (tecnologia NFC) da una carta di credito, bancomat o smartphone con wallet attivo, il truffatore può prelevare piccole somme, spesso sotto i 50 euro, che non richiedono il... Leggi tutto
13-3-2026 12:07

{Massimo}
Quindi se ad una persona fragile, tipo ad un anzione gli frodano tutti i risparmi di una vita, affarsi suoi, crepi. Ma meno male che c'è la EU che (a volte) protegge i deboli. Poi nell'articolo si dice che la banca deve risarcire subito, ma se davvero pensa che c'è stata una negligenza grave, può... Leggi tutto
12-3-2026 10:17

Aspettiamoci un rincaro nei costi bancari. A me sembra la tipica mentalità da "sinistroide", per cui le persone non dovrebbero mai soffrire e non sono mai responsabili (anche se fanno cose 1d1ote), e chi sta "in alto" (lo Stato, le aziende) devono fargli da balia o prendersene carico. Esempi: - Affitti a Tizio e... Leggi tutto
12-3-2026 06:17

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (847 voti)
Ottobre 2026
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
Ragazza iraniana di 23 anni condannata a morte per un post
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 ottobre


web metrics