Windows 11, dopo l'aggiornamento il Cestino confonde i nomi dei file



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-06-2026]

windows 11 bug cestino
Foto di Compagnons.

Microsoft ha confermato che l'aggiornamento cumulativo di giugno 2026 per Windows 11 introduce un malfunzionamento nel prompt di eliminazione del Cestino, mostrando i nomi interni dei file invece dei nomi reali durante la richiesta di conferma della cancellazione. Il problema riguarda esclusivamente la finestra di dialogo e non compromette l'integrità dei file, che restano correttamente identificati all'interno del Cestino e possono essere ripristinati senza perdita di dati. Il bug è stato osservato dopo l'installazione dell'update KB5094126, rilasciato il 9 giugno. Durante l'eliminazione permanente di un singolo elemento, Windows visualizza un nome interno del tipo $Rxxxxx.ext, utilizzato dal sistema per la gestione interna del Cestino.

Microsoft ha chiarito che il problema è limitato alla visualizzazione del nome nella finestra di dialogo: «Questo problema riguarda solo la finestra di conferma. Nel Cestino, l'elemento appare ancora con il suo nome originale. Se si ripristina l'elemento, Windows lo ripristina utilizzando il nome originale». L'errore deriva da una chiamata errata ai metadati del file, che invece di recuperare il nome destinato all'utente mostra il nome interno usato per la gestione temporanea.

Il problema non riguarda solo Windows 11: Microsoft ha confermato che tutte le versioni supportate del sistema operativo, incluse diverse release di Windows 10 e Windows Server, sono interessate dopo l'installazione degli aggiornamenti di sicurezza di giugno 2026. L'elenco comprende Windows 11 26H1, 25H2, 24H2, 23H2, Windows 10 22H2 e varie edizioni LTSC, oltre a Windows Server 2025, 2022, 2019, 2016 e 2012 R2. Microsoft ha annunciato che una correzione sarà distribuita con un futuro aggiornamento cumulativo. Per le organizzazioni che utilizzano Windows 11 Enterprise, è disponibile un workaround tramite il supporto tecnico aziendale. I sistemi consumer, invece, dovranno attendere il rilascio della patch ufficiale.

L'aggiornamento di giugno 2026 non ha introdotto solo questo bug. Sono stati segnalati anche problemi con BitLocker, schermate blu e malfunzionamenti nell'integrazione delle app Office quando aperte da software di terze parti. In particolare, l'apertura di documenti tramite applicazioni esterne può causare crash di Word, Excel o PowerPoint, mentre l'avvio diretto dalle scorciatoie del menu Start continua a funzionare. Un altro problema correlato riguarda l'impossibilità, in alcuni casi, di installare gli aggiornamenti di sicurezza di giugno 2026 su Windows Server 2016 se non è presente l'update KB5087537 rilasciato a maggio. Microsoft ha già corretto questo specifico malfunzionamento, ma resta da risolvere l'anomalia del Cestino.

Il bug del Cestino è considerato un problema di natura cosmetica, poiché non influisce sulla cancellazione effettiva dei file né sulla possibilità di recuperarli. Tuttavia, può generare incertezza negli utenti, soprattutto in contesti aziendali dove la verifica dei nomi dei file è parte delle procedure operative. L'incongruenza tra il nome mostrato nel prompt e quello visibile nell'elenco del Cestino può rallentare le attività di gestione dei file. Microsoft raccomanda agli utenti di prestare attenzione durante l'eliminazione permanente dei file e di verificare i nomi direttamente nel Cestino qualora sorgessero dubbi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Archivismi: la preservazione della cultura
Liberare spazio in una casella Gmail senza eliminare le mail
Google Drive, il Cestino si svuota da solo
Windows File Recovery recupera i file cancellati per sbaglio
Windows 10 deciderà in autonomia quali file tenere e quali cancellare

Commenti all'articolo (3)

Certo è un bug assai poco grave, quasi insignificante rispetto ai problemi di Bitlocker o a quelli che causano i BSOD, ma vista la diagnosi fatta da M$ sulla causa, direi che si conferma per l'ennesima volta la superficialità e la mancanza di test finali prima del rilscio di queste patch. Leggi tutto
23-6-2026 15:17

la visualizzazione di nomi difformi nel cestino è un problemino quasi irrilevante, mentre un problema più grave e sicuramente bitlocker, perché una crittografia che rischia di rendere irrecuperabili dei dati ha un tasso di pericolosità estremamente elevato.
22-6-2026 21:40

{xor}
I bachi sono una costante del mondo Windows, e ne vengono sfornati di nuovi ad ogni ondata di aggiornamenti, con splendida noncuranza per i danni provocati agli utenti. Sono anche ammirato dal coraggio di chi usa BitLocker sfidando la sorte e la fragilità intrinseca ad ogni sistema pensato da Microsoft. Per quanto mi riguarda, da... Leggi tutto
20-6-2026 23:08

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è la più grande inquietudine che hai a casa e che la domotica potrebbe risolvere?
Sentirsi insicuri in casa quando si è lì da soli.
Che le persone lascino le luci accese quando non serve.
Dimenticarsi se le porte sono state chiuse a chiave o se le finestre sono state chiuse a dovere.
Familiari anziani non autosufficienti quando in casa sono soli.
Preoccuparsi della sicurezza quando siamo lontani.
Perdere tempo a girare per casa ad accendere o spegnere le luci.
Preoccuparsi che le attrezzature della cucina (per esempio il forno) siano state lasciate accese accidentalmente.
Preoccuparsi che la casa sembri vuota quando siamo lontani.
Possibili incidenti nelle zone della casa che non sono adeguatamente illuminate durante la notte.
La casa è troppo calda o troppo fredda per il dovuto comfort.

Mostra i risultati (1186 voti)
Settembre 2026
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Anthropic chiude Cowork e lancia Claude Docs e Claude Slides
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 20 settembre


web metrics