OneDrive Photos si installa per errore su Windows 11 e non c'è modo di rimuoverlo



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-08-2026]

onedrive photos
Immagine: Microsoft

Microsoft ha confermato di aver installato accidentalmente la nuova applicazione OneDrive Photos (Foto in OneDrive) su numerosi PC Windows 11, inclusi sistemi aziendali dove il software non è supportato e non dovrebbe essere presente: ha ammesso che la diffusione è stata più ampia del previsto e che non esiste ancora un metodo semplice per rimuovere l'applicazione senza eliminare completamente OneDrive dal sistema. La nuova applicazione OneDrive Photos, dotata di funzioni basate su intelligenza artificiale, era stata introdotta inizialmente sui dispositivi degli iscritti al programma Insider. A partire dal 1 agosto 2026, l'app ha iniziato invece a comparire in modo silenzioso anche su PC di utenti "normali" e, nel giro di pochi giorni, è stata installata sulla maggior parte dei sistemi che utilizzano il client di sincronizzazione OneDrive. Microsoft ha confermato che questa distribuzione non era intenzionale.

In una dichiarazione ufficiale, Microsoft ha spiegato: «Stiamo incubando una nuova esperienza fotografica in OneDrive che è stata distribuita più ampiamente di quanto avrebbe dovuto su Windows. Stiamo risolvendo il problema. Windows Foto offrirà sempre la possibilità di scegliere tra foto locali e nel cloud e di usare OneDrive o meno». Microsoft ha inoltre chiarito che, allo stato attuale, OneDrive Photos non può essere rimossa senza disinstallare completamente OneDrive, ma sono in programma modifiche che permetteranno di gestire le due componenti separatamente.

L'applicazione OneDrive Photos mostra immagini presenti sia nell'archiviazione locale sia nel cloud. Anche senza autenticazione, l'app ha accesso alle foto memorizzate sul PC, incluse quelle al di fuori delle cartelle predefinite. L'interfaccia carica la galleria di OneDrive.com ed è basata su WebView2: è infatti un'applicazione web integrata nel sistema operativo. Durante l'uso, il consumo di memoria può variare da meno di 1 GB fino a circa 2 GB quando si naviga tra molte immagini. Secondo Microsoft, l'obiettivo dell'app è «portare l'esperienza fotografica già disponibile sul web e su mobile anche sul desktop Windows, così che le foto risultino coerenti ovunque si utilizzi OneDrive». L'app include funzioni come la creazione di album, la gestione dei preferiti e la possibilità di impedire la scansione di specifiche cartelle locali. Sono presenti anche funzionalità come Moments, che raggruppa immagini più datate e le ripropone all'utente.

La presenza dell'app su PC aziendali ha generato particolare malcontento tra gli amministratori IT. OneDrive Photos è destinata agli account personali e non dovrebbe comparire su installazioni Windows Enterprise o su dispositivi gestiti tramite Intune. Tuttavia, la distribuzione errata ha portato l'app su migliaia di PC aziendali, dove non è possibile rimuoverla senza eliminare completamente OneDrive, poiché l'app non è fornita come pacchetto MSI o installatore autonomo. Microsoft ha annunciato che l'app verrà rimossa automaticamente dai PC aziendali gestiti tramite Intune, ma non sarà disinstallata dai PC consumer.

La diffusione dell'app è legata al client di sincronizzazione OneDrive, che può installare OneDrive Photos in background anche se l'utente non ha effettuato l'accesso con un account Microsoft. Il client è preinstallato su molti PC Windows 11 e può attivare l'installazione dell'app senza richiedere alcuna interazione. L'applicazione è installata nella directory di sistema dedicata a OneDrive, con il file eseguibile OneDrive.App.exe affiancato al client principale OneDrive.exe. Questa struttura rende complessa la rimozione selettiva dell'app, poiché la disinstallazione del client comporta la perdita dell'integrazione con Esplora file e altre funzionalità essenziali. Attualmente, l'unico modo per rimuovere OneDrive Photos consiste nel disinstallare completamente OneDrive tramite le impostazioni di Windows, con conseguente eliminazione sia dell'app fotografica sia del client di sincronizzazione. Un aggiornamento futuro introdurrà controlli specifici per rimuovere solo l'app fotografica senza compromettere il funzionamento del client principale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Per quale motivo NON sei (più) sul social network più famoso?
Facebook mi ha stufato. Preferisco godermi Internet.
Non voglio che gli altri si facciano i fatti miei.
Ho da fare. Facebook mi fa perdere tempo.
Amo di più la vita reale.
Non voglio che si sappiano in giro i miei segreti.
Non ho testa per Facebook in questo momento.
A mia moglie (marito, fidanzat*, ragazz*) dà fastidio che io sia su Facebook.
Facebook vende i nostri dati e non rispetta la privacy.
Mi sono accorto che iniziavo a farmi sempre di più i fatti degli altri.
Facebook è morto. Io adesso uso Twitter (o Google+, Pinterest ecc.)

Mostra i risultati (4530 voti)
Agosto 2026
Gmail, stop definitivo alla funzione ''Invia come''
Cambio di proprietà per PagoPA: Poligrafico e Poste completano l'acquisizione da mezzo miliardo
Ammodernare Windows 11 è un processo lunghissimo: Microsoft spiega perché
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 9 agosto


web metrics