Contadini hacker e biodiversità

Un appello agli spiriti liberi della Rete per un'iniziativa trans-culturale a favore della conservazione del patrimonio genetico delle piante.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-05-2006]

Semi variopinti

Dei contadini hacker abbiamo già parlato. Ogni giorno, i seed saver combattono per conservare la biodiversità del pianeta, facendo moltiplicare e conservare, ciascuno nel proprio orto, semi di piante che altrimenti andrebbero perdute.

Il loro sito di riferimento, Civiltà Contadina, lancia un'iniziativa per modificare una legge UE che sta complicando dannatamente il loro lavoro. Alcune categorie di semi non godono dell'iscrizione nei registri europei. Si tratta molto spesso di varietà antiche, abbandonate dai grossi circuiti commerciali perché non conformi al marketing attuale. Secondo la norma comunitaria, a loro è vietata ogni forma di circolazione, anche a titolo gratuito, sul territorio UE.

Se il passaggio di mano avviene da uno stato all'altro, il servizio fitosanitario potrebbe chiederne addirittura la distruzione in inceneritore. La questione, assurda in sè, rappresenta un pericolo per la libertà dell'agricoltura: "Non solo [questi semi] sono proibiti, leggiamo sul sito, "ma sono costantemente minacciati da biopirateria, potendo essere registrati come "nuova varietà" e permettere così lucro e royalties a chi arriva per primo a farlo."

L'apparente illogicità della norma è presto svelata: lo scopo potrebbe essere "accelerare la loro definitiva scomparsa e lasciare una buona volta scomparire anche il ricordo delle antiche varietà di ortive, leguminose, cereali e frutti. Il tutto per sostituirle con pochi semi globali ibridi e OGM per un progetto di monocoltura controllata dalle multinazionali."

Per cambiare questo possibile futuro, Civiltà Contadina chiede a tutti di firmare on line, direttamente sul sito, la petizione, oppure di far firmare il modulo stampato. Con questa iniziativa, il movimento conta di lanciare una campagna di pressione permanente per far approvare una serie di proposte credibili a difesa del patrimonio varietale italiano.

Come avviene sempre più spesso, la battaglia hacker contro la proprietarizzazione dei codici si combatte a tutto campo, travalicando le frontiere economiche e culturali. Come i saperi, un tempo le sementi erano un'eredità e passavano di generazione in generazione: cosa lasceremo ai nostri figli da seminare, solo OGM e ibridi che non si possono riseminare?

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