Apple e Palladium, divorzio in vista

Assenza importante nelle motherboard dei prossimi Apple: non c'è più Fritz. Mossa tattica o svolta?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-11-2006]

Logo Apple senza il chip Fritz

La notizia sta rimbalzando in ogni dove in rete e sta creando rinnovata eccitazione tra i mac-lover. Il passaggio delle architetture all'odiata cpu Intel, la compatibilità delle macchine con l'odiata piattaforma Windows, un po' di problemini con le temperature e le batterie incendiarie, ma soprattutto l'inserimento, alla zittina, del chip Fritz in tutte le macchine, avevano creato non poco sconforto tra i fan della mela.

Ora la popolazione tutta si rinfranca. Dal blog Boing Boing, che cita un articolo di Amit Singh si è diffusa la notizia: Apple sarebbe in procinto di abbandonare l'inserimento del TPM (Trusted Platform Module), tristemente noto come chip Fritz, il cuore del sistema Palladium.

Questa tecnologia nasce ufficialmente per preservare i Pc da malware, accessi indesiderati e simili, ma non permette all'utente alcun controllo. Così, sono in molti a sospettare che il suo vero scopo sia il rafforzamento dei sistemi di DRM (Digital Rights Management- gestione dei diritti digitali), proprio a danno dell'utente che finge di proteggere.

Il rapporto Apple-Palladium è sempre stato tormentato. Non aderendo al consorzio TCG, l'organo inter-aziendale che sviluppa la tecnologia, ha dato l'illusione ai suoi fan di essere fuori dai giochi. Poi ha inserito Fritz su tutte le macchine, rifiutandosi di dare spiegazioni.

Un comportamento, giustificato con la necessità di far girare Mac OS X (il gioiello di casa Apple) solo sulle proprie macchine, giudicato strano, che tradisce un certo imbarazzo. Ora la decisione di avvalersi di altre tecnologie crittografiche, più rispettose dei diritti dell'utente, rinfranca il cuore dei seguaci della mela.

È il risultato della sollevazione popolare contro il Trusted Computing, o semplicemente, come sostiene Apple, dello "scarso interesse" degli utenti? Non importa: nelle schede madre dei prossimi MacPro, non ci sarà l'odiato Fritz. I fan, di nuovo uniti, sperano che sia il segno di una svolta.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

non solo sui MacBook e macBookPro Leggi tutto
4-11-2006 15:15

Aleee'! Leggi tutto
4-11-2006 13:46

{marco}
ottima notizia Leggi tutto
3-11-2006 16:47

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quando cerchi un brano musicale, o un intero Cd, cosa fai pi spesso?
Scarico il brano o il Cd su iTunes: costa poco ed legale.
Scarico l'Mp3 con Torrent o eMule o altro servizio simile.
Ascolto la canzone in streaming (per esempio su Youtube), anche se non posso scaricare l'Mp3.
Vado nel mio negozio di dischi o maxistore preferito.
Altro.

Mostra i risultati (3500 voti)
Novembre 2020
Edge, una marea di estensioni pericolose ruba i dati degli utenti
Apple, multa milionaria per aver rallentato gli iPhone
Il malware che colpisce gli utenti dei siti porno
Google Foto, si va verso il servizio a pagamento
Expedia, Booking, Hotels e altri: dati degli utenti visibili e accessibili
L'aspirapolvere che recupera gli AirPod dalle rotaie
Open Shell riporta in vita il menu Start di Windows 7
WhatsApp, ora è più facile eliminare foto e video inutili
Ottobre 2020
Windows 10, Microsoft si prepara a rivoluzionare l'interfaccia
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Windows 10, Pc riavviati a forza per installare le web app di Office
Quel motivetto che hai in testa? Se lo fischietti, Google lo indovina
Tutti gli Arretrati


web metrics