I blog tolgono spazio ai siti web

Cresce il numero dei navigatori ma decresce in rapporto al numero dei visitatori per sito, anche per l'interesse che destano i blog.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-02-2007]

Obiettivo: la fidelizzazione dei navigatori. Questa la parola d'ordine che gira tra i responsabili commerciali dei siti grandi e piccoli. Ma anche l'amatore che con fatica e impegno pubblica e mantiene un sito, avrebbe piacere che il counter degli accessi resti costantemente lontano dalla linea rossa. Magari anche durante i periodi di buca e cioè vacanze estive e fine anno, periodo quest'ultimo che statisticamente vede crescere l'interesse solo per chi pubblicizza e vende elettronica di consumo sull'internet.

Il sito Xiti, di proprietà della società AT Internet, specializzata in complete (e se vogliamo, talvolta intrusive) analisi statistiche sulle preferenze dei navigatori, durante circa cinque anni ha realizzato uno studio relativo a quasi 200.000 siti che è particolarmente rivelatore a questo riguardo, e coinvolge l'internet a livello planetario anche se la statistica riguarda la situazione francese per una buona metà dei dati raccolti.

La stima appare valida perché il sito Xiti permette di analizzare l'hardware ed il software utilizzato dal navigatore, ma soprattutto indaga in profondità le preferenze di navigazione e le ricorrenze di consultazione.

Come precisa Sylvie Gueras, responsabile dell'analisi effettuata da Xiti, "lo studio si appoggia su una misurazione costante che permette di svincolare la frequenza media degli accessi ai siti dall'incremento dei collegamenti in assoluto e permette di vedere come il mavigatore si comporti ed evolva nel tempo, anche senza dare un'approssimazione dell'uso totale del web."

Il numero e la durata dei collegamenti tende a decrescere in rapporto al numero totale degli intenauti, rivela ancora la responsabile di Xiti. "Crescono sempre più i siti che si disputano le attenzioni dei navigatori, la concorrenza è via via maggiore ma gli accessi si rivelano più casuali che in passato; cioè viene visitato un numero maggiore di siti ma si ritorna con meno frequenza su siti già visti".

Nell'impossibilità di valutare la pressione dei blog sul totale dei collegamenti, ai gestori non resta che giocare la carta della fidelizzazione da cui sembra ormai dipendere l'evoluzione e la vita stessa dei siti.

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