Quarto Potere: fine di un'era?

Dopo l'annuncio del New York Times che prevede di convertirsi interamente al digitale nel medio periodo, altri giornali studiano la possibilità di analoghe trasformazioni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-02-2007]

Da quando Giulio Cesare s'inventò una sorta di Gazzetta Ufficiale per dimostrare al popolo con quanta cura e somma diligenza s'applicasse al governo della cosa pubblica, se escludiamo il procedimento di stampa non è che si possano contare grandi innovazioni nella produzioni di fogli informativi. Innovazioni che per altro ebbero a convivere sino a pochi decenni or sono con la figura del pubblico banditore, a causa dell'analfabetismo diffuso a tutti i livelli e specie tra le donne prudenzialmente tenute lontane da carta e penna.

L'obbligatorietà dell'istruzione scolastica ha poi infranto le mura che racchiudevano il sapere tramandato dai posteri, nonostante le ultime resistenze opposte dall'Index Librorum Prohibitorum; ma la vera emancipazione della conoscenza, liberamente e pressoché gratuitamente acquisibile da tutti, si è avuta con l'Internet. E si consoliderà in modo irreversibile quando il ricambio generazionale avrà eliminato chi oggi si trova in difficoltà a districarsi nell'uso del mezzo elettronico ovvero tra le diverse offerte mediatiche o anche solo chi non sappia discriminare criticamente tra di esse.

Per ciò cha attiene in senso lato la conoscenza, questa è un'epoca di transizione. Un tempo i docenti formavamo culturalmente gli allievi costringendoli a mandare a memoria centinaia e migliaia di pagine; oggi ciò che conta non è più la padronanza del sapere ma la capacità (e la facilità) di reperire l'informazione che interessa in quel momento. E tanto meglio se l'informazione è resa quasi in simultanea con la richiesta.

I quotidiani non sfuggono alla regola; anzi, la confermano e a loro volta la impongono. La notizia, anche quando di carattere prettamente culturale e di per sé statica, viene ormai offerta e rinnovata più e più volte sull'internet tramite qualsiasi marchingegno capace di connettersi e interagire sulla rete; insomma, è diventata dinamica, soggetta a variazioni e approfondimenti di non poca importanza e soprattutto in poco tempo.

Chiaramente la carta stampata e specificamente i giornali non possono reggere la concorrenza, in un mondo che ha fretta e tende a confondere la conoscenza con la notizia, il "trandy" con l'approfondimento. E così anche Les Echos in Francia e Yantai Daily in Cina sperimentano edizioni solo digitali e altri seguiranno a breve.

Intendiamoci, la carta stampata avrà senso ancora per molti anni a venire, specie per i libri; almeno finché ci saranno alberi da cellulosa e il prodotto digitale non diventerà competitivo nella lettura e comoda gestione dello spazio occupato, il che oggi è ancora pura fantascienza. D'altra parte la rilettura, la pausa riflessiva, la noticina o il commento a bordo pagina non potranno mai essere rimpiazzati dal mezzo elettronico; non più di quanto l'invenzione di Gutenberg abbia potuto riprodurre le pazienti miniature degli amanuensi.

E' prevedibile quindi che il libro resisterà, magari anche solo per la gioia dei bibliofili, ma giornali e periodici come li conosciamo oggi sono destinati a scomparire. Anzi, per la più parte sono già mezzo morti e vegetano mediante l'alimentazione forzata a base di pubblicazioni allegate o la ventilazione polmonare indotta dagli aiuti di Stato.

Con la loro scomparsa, se ne andrà anche il grande potere di coinvolgimento e -se vogliamo- di stravolgimento della realtà. E cesserà pure la possibilità delle grandi inchieste, la presenza di "inviati speciali" diventerà una contraddizione in termini, perché a quel punto la notizia sarà già obsoleta, l'osservazione critica restarà soggetta al vaglio del "politically correct."

Persino la Santa Sede comincia a esternare in informatichese; infatti argomentando sui DiCo, il riferimento al "cavallo di Troia", obiettivamente ha più senso e comprensibilità se lo riferiamo al linguaggio ormai corrente piuttosto che a una strizzatina d'occhi ai poemi omerici.

Notizia obsoleta, dicevamo; cioè che non fa più informazione e quindi "non esiste". Ma del resto la realtà, come la verità, è un fatto soggettivo già ai nostri giorni; nessuna meraviglia che domani diventi pure virtuale, in tutti i sensi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Chi legge, mangia e beve informatica dalla mattina alla sera ha in mente l'accezione informatica, vero, ma il resto del mondo no :) Leggi tutto
21-2-2007 10:31

Non so se una completa conversione al digitale sia reale o meno. Nell'attuale situazione non credo che la carta stampata possa essere completamente abbandonata, in quanto pi pratica di un computer portatile da consultare. Inoltre la consultazione a schermo di notizie molto faticosa per la vista. Sono pi dell'opinione che le due cose... Leggi tutto
19-2-2007 23:18

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Da dove scarichi di solito i file (app, film, libri, giochi)?
Scarico i file da fonti sempre diverse
Scarico file da siti di cui mi fido
Non scarico molti file e presto sempre attenzione al sito da cui li scarico
Scarico i file solo da negozi online e da app store di fiducia
Non scarico nulla

Mostra i risultati (1328 voti)
Marzo 2020
Oltre un milione di e-book gratis sull'Internet Archive
La truffa della chiavetta Usb che arriva per posta
Windows 10, Pannello di Controllo verso la pensione
Windows 10, in un video un assaggio delle novità
Cellulari, app e privacy ai tempi della pandemia
Coronavirus Challenge, leccare una toilette per notorietà
Windows 10, patch di emergenza per evitare il nuovo WannaCry
L'open source contro il coronavirus
Windows 10, l'update KB4535996 mina le prestazioni
L'Unione Europea vuole un proprio sistema operativo
Addio, Dada.it
Febbraio 2020
Smartphone, la UE rivuole le batterie rimovibili
Il ransomware che prende di mira gli italiani
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Tutti gli Arretrati


web metrics