Il romanzo del call center

Un romanzo interamente ambientato tra i giovani precari che affollano uno dei tanti call center italiani.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-03-2007]

Cosa significa lavorare in un call center, raccolte di testimonianze di ragazzi e ragazze che pagati qualche euro all'ora ci trascorrono gli anni migliori, sperando inutilmente di essere tenuti lì anche dopo i due-tre mesi di lavoro interinale o i due-tre anni di lavoro a progetto, racconti di fantasia con protagonisti gli operatori dei call center: di saggi di questo genere non ne sono usciti pochi in questi ultimi mesi.

Il call center rappresenta così uno dei luoghi tipici del lavoro contemporaneo, che ha preso il posto della fabbrica con le sue catene di montaggio e la sua fatica fisica e le sue lotte, dell'ufficio con le routine e le umiliazioni del Monsù Travet. Un luogo fatto di voci che arrivano nelle nostre case, di lavoro non materiale e tutto relazionale, di disagi per chi vive e per chi subisce la comunicazione da operatore e utente, in un'epoca definita "dell'incomunicabilità" e mai così ricca di mezzi di comunicazione sempre con noi e sempre accesi come i telefonini.

Di romanzi interamente ambientati un un call center non ce ne sono molti: ora arriva per i tipi della Cairo Editore, "Voice Center", scritto da Zelda Zeta, pseudonimo di Pepa Cerutti, Chiara Mazzotta e Antonio Spinaci.

"Voice Center" è un romanzo scritto come la sceneggiatura di una fiction televisiva o di un serial Tv; e non è detto che in Tv ci finisca, anche se i momenti di grande ironia e divertimento di cui è ricco il romanzo hanno uno sfondo di tristezza e di precarietà, di senso dell'inutilità di una vita senza futuro, fatta di tanti brevi flash come le brevissime conversazioni di un call center che, forse per questo, senza una bella rimaneggiatura sarebbe troppo duro e indigesto per le nostre Tv.

I personaggi si affollano fin dall'inizio nel collquio assunzionale per il "Voice Center", l'importante call center cittadino dove si fa l'assistenza per l'operatore telefonico e Adsl Firetel e dove si cercano gli appuntamenti per Microturby, un frullatore che ha mille usi, fa cui, il più apprezzato dalle casalinghe, è il n.7, cioè l'utilizzo come vibratore, che dà luogo spesso a incidenti per cui l'operatore dell'assistenza dovrà fornire il numero di telefono di cliniche specializzate, a volte anche veterinarie.

Tra chi vende al telefono con successo Microturby, perfino alle signore pie della sua parrocchia, c'è Don Franco, simpatica figura di giovane prete, che vuole capire e aiutare i giovani; perciò, come una volta facevano i preti-operai nelle fabbriche, si fa assumere da Voice Center, dissimulando la sua identità.

Scoprirà che la signora Spanò (glielo confida in confessionale, a cui, mascherando la voce, è riuscito a vendere il Microturby) per pagarlo ha sottratto i soldi al marito; poco dopo, presidiando l'assistenza, scoprirà che la signora Spanò ne ha fatto un uso poco ortodosso come vibratore; disgustato abbandonerà il call center, scoprendo che il giovane, per cui i genitori gli avevano chiesto una raccomandazione scolastica e lui, rifiutandola, aveva spinto a lavorare nel call center, lavora alla linea telefonica a pagamento Hard Gay.

Oltre a Don Franco c'è il giovane laureato alla Bocconi ma affetto da narcolessia che non può che lavorare in posti così, da cui viene regolarmente licenziato quando scoprono la malattia. Poi c'è il giovane un po' maturo che si innamora della direttrice del call center e che, tutto lusingato che lei lo invita a prendere il caffè nel suo ufficio, si presta inconsapevolmente a fare la spia nei confronti dei suoi colleghi.

E poi la ragazza cicciona che possiede una voce bellissima e fa perdere la testa a un manager brillante delle risorse umane del call center; e molti altri personaggi, un po' grotteschi e un po' terribilmente veri. C'è il ragazzo, "bel figo", che sogna di diventare attore, va a fare un provino per un testimonial della pubblicità dell'operatore telefonico Firetel e, invece, prendono il cane della sua ragazza che possiede un negozio di animali e che aveva dovuto portarsi dietro anche al casting.

Sue Ellen, la ragazza dal fisico prorompente, che sogna solo di fare la velina, vuole lavorare nel call center, solo per un anno, per guadagnarsi novemila euro per rifarsi le labbra. Ogni sera Sue Ellen, prima di addormentarsi, recita questa esilarante preghierina al Dio della Tv: "Padre Costanzo, che sei a Mediaset, sia santificato il tuo nome, venga "il mio regno", sia la mia volontà così in Tv, come nel mio cuore, rimettimi alla De Filippi o a Gerry Scotti, come io mi rimetto a te, e non indurmi in depressione ma liberami e portami via. Amen". Questa preghiera un po' blasfema la dice lunga su una generazione davvero "senza santi né eroi", quella dei call center.

Scheda
Titolo: Voice Center
Autore: Zelda Zeta
Editore: Cairo
Prezzo: 14 euro

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
La sopravvivenza di alcune tecnologie "da ufficio" sarà messa a dura prova. Secondo te, quale tra queste non sopravviverà?
Le calcolatrici
Gli scanner
Gli schedari
I telefoni da scrivania
Le bacheche
I compact disc
I boccioni dell'acqua
I post-it
Le chiavette USB

Mostra i risultati (5312 voti)
Agosto 2026
Claude adesso progetta i chip di Samsung: i tempi si riducono drasticamente
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Linus Torvalds: la IA ha reso enormi gli aggiornamenti del kernel Linux
Prezzi della memoria alle stelle: vent'anni di progressi cancellati in un attimo
Gmail, stop definitivo alla funzione ''Invia come''
Cambio di proprietà per PagoPA: Poligrafico e Poste completano l'acquisizione da mezzo miliardo
Ammodernare Windows 11 è un processo lunghissimo: Microsoft spiega perché
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 13 agosto


web metrics