Come ti frego Word

Il famoso programma di videoscrittura risente di un pesante baco che mette a serio rischio la sicurezza dei dati degli utenti. Con un piccolo stratagemma è possibile introdurre qualsiasi virus nei sistemi altrui.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-05-2001]

Secondo il comunicato MS01-028 di Microsoft pubblicato pochi giorni fa, Word è affetto da un baco che permette ai virus di introdursi indisturbati all'insaputa dell'utente, sul suo sistema. La presenza della pericolosa backdoor è causata dall'esecuzione automatica in modo erroneo delle macro presenti nei documenti.

Come sappiamo, se tentiamo di aprire un documento di Word che contiene delle Macro, il programma ci avvisa della presenza di queste e ci chiede se vogliamo aprirlo o se invece preferiamo prima accertarci dell'assenza di virus utilizzando un opportuno programma. Questo controllo avviene sia sul documento che sull'eventuale modello su cui questo sia basato. Il problema sorge qualora si desideri aprire un file in formato rtf. In questo caso nessun controllo preventivo viene eseguito sul modello, per cui è sufficiente che il file rtf contenga un collegamento ad un modello contenente a sua volta una macro maligna, perché questa possa liberamente eseguirsi in modo automatico e prendere il controllo del sistema.

Come si nota il meccanismo è tanto semplice quanto potenzialmente dannoso:chiunque infatti può in poco tempo realizzare una macro che esegua tutta una serie di operazioni autorizzate a livello utente senza che questi se ne accorga, provocando non pochi danni. Inoltre occorre considerare che il formato rtf è tra i più diffusi in rete ed è una sorta di lingua universale nella videoscrittura, utilizzabile da qualsiasi software, quindi la capacità di diffusione di un eventuale virus che sfruttasse questo baco non è assolutamente limitata ai sistemi basati su Windows. Come la stessa Microsoft ha dichiarato infatti, il baco colpisce Word97, Word2000, Word98 per Mac e Word2001 per Mac.

Microsoft tuttavia ha già reso disponibile la patch per risolvere il problema; chi fosse interessato può collegarsi all'indirizzo di pubblicazione del comunicato sopra riportato in link e da qui accedere alla pagine per il download della patch adatta per la propria versione di Word.

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