Google Earth per smascherare gli evasori fiscali

Il software viene utilizzato per misurare le superfici agrarie e verificare che corrispondano con i dati dichiarati dai proprietari terrieri.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-07-2007]

In Argentina le autorità fiscali di Buenos Aires hanno un alleato in più per smascherare gli evasori. Grazie alla visione satellitare di Google Earth, infatti, l'ufficio delle tasse può misurare le superfici effettive dei terreni e confrontarle con quelle dichiarate dai proprietari, verificando se le informazioni corrispondono.

Pare infatti che da quelle parti sia molto diffusa l'abitudine di dichiarare una superficie minore per pagare meno tasse. Ma adesso gli evasori fiscali non dormiranno sonni tranquilli.

Le autorità argentine segnalano che un altro tipo di illecito smascherato attraverso l'utilizzo di Google Earth è l'edilizia abusiva, non solo per la costruzione ex novo ma anche per l'ampliamento di case e ville, senza che il fisco venga informato dell'aumento di rendita catastale.

Tempi duri insomma per chi è solito evadere le tasse. Chissà se anche da noi a qualcuno del ministero verrà la brillante idea di cogliere sul fatto gli evasori utilizzando un software alla portata di tutti e scaricabile gratuitamente (per lo meno nella versione base), o se si continuerà a spendere tempo e denaro nel fondare isolette di dubbia utilità su Second Life.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Dario Meoli (ZEUS)

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

Anche perché risulterebbe che pagano più di quello che possiedono... Magari volevi dire 1,1 o 1,2 x (se vai sotto l'1 vai sotto il valore dichiarato, non è che lo alzi di meno) Leggi tutto
24-7-2007 18:34

Visto lo stato pietoso in cui si trova la cartografia catastale italiana sarebbe più facile rifarla da zero piuttosto che eseguire dei controlli per beccare gli sbagli e comunque se un tecnico presentasse in catasto un piano per l'inserimento in mappa di una particella dichiarando una superficie 3, 4 o 10 volte più piccola del reale... Leggi tutto
24-7-2007 18:01

Ribadisco il concetto: se il contribuente dichiara una superficie di x metri quadri, e da Google Earth per ipotesi dovesse risultarne una di 3 o 4 o 10 volte x, allora in quel caso scattano i controlli e misurazioni più precise. Non si mette certo su un sistema impreciso per andare a beccare chi dichiara superfici di 0,9 o 0,8 volte x. Leggi tutto
24-7-2007 13:57

in effetti, se vai col puntatore in qualunque posto sull'oceano atlantico dice che ha un altitudine di più di 0 metri sul livello del mare...
24-7-2007 10:54

Tempo fa ho potuto parlare con un rappresentante di una ditta che si occupa di raster GIS e mi ha detto che avevano provato a georiferire della loro cartografia su Google Earth ma non sono mai riusciti a ottenere un risultato corretto e secondo loro Google introduce delle deformazioni nelle proprie immagini. Anch'io recentemente ho... Leggi tutto
24-7-2007 10:41

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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