La bicicletta all'idrogeno

Una ditta di Shangai ha messo in commercio una bici che va a idrogeno.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-09-2007]

ebyke

A vederla, sembra una qualsiasi delle biciclette elettriche (a pedalata assistita) ormai comuni quasi quanto i motorini che si contendono gli spazi sempre più risicati delle nostre città; eppure sotto l'aspetto usuale si cela una tecnologia inusuale e per qualche verso d'avanguardia.

Forse perché la bicicletta è ancora il mezzo di trasporto più economico e usato in tutto l'estremo oriente, o forse per una precisa direttiva di pianificazione mirante all'esportazione, o per qualche altro arcano motivo, la Pearl Hydrogen Power Source Technology di Shangai è arrivata per prima là dove le imprese occidentali arrancano; sempreché non facciano finta di nulla per compiacere le aspettative (e i miliardi di dollari) delle sette sorelle.

Fatto sta che questa elettrobici è abbastanza avanzata da stuzzicare anche l'industria di casa nostra. Dietro la sella o lateralmente ad essa, a seconda delle versioni, c'è la cella a combustibile, collegata a un motorino di poca potenza che tuttavia permette di percorrere un centinaio di chilometri; l'autonomia è ovviamente in funzione della velocità, che tuttavia può raggiungere -a detta del costruttore- circa i 25 km/ora in pianura.

Rispetto alle bici elettriche nostrane, il vantaggio sta nel tempo di ricarica che impegna soltanto una mezz'oretta; l'alternativa anche in questo caso consiste nel pedalare fino a casa o, se esiste nei paraggi, alla più vicina "pompa" di rifornimento.

Il prezzo è per ora irraggiungibile al cinese medio, attestandosi su oltre 2500 dollari; ma c'è da scommettere che la produzione di massa, se ci sarà, farà scendere il prezzo a livelli sopportabili e comunque di gran lunga inferiori a quelli praticati oggi per prodotti simili, combustibile a parte.

Unica incognita è l'assistenza, ma metteremmo la mano sul fuoco per una facile, futura anche se un po' avventurosa, reperibilità dei ricambi in una qualsiasi chinatown di casa nostra.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Perfettamente d'accordo! M. Leggi tutto
14-9-2007 20:44

{Marcello}
Non è una bici Leggi tutto
14-9-2007 20:43

Concordo, ma ancora più demenziale è lasciare in circolazione certi SUV ed auto Disel i quali quando partono ai semafori ti imbrattano la faccia di fumo biancastro (Olio Bruciato) e di litri di nafta . . . (iniettori disfatti). . Leggi tutto
14-9-2007 19:36

Al tempo! Sapevo che sarei stato frainteso... e a dire il vero non ho fatto nulla per evitarlo! Quella non è una bicicletta, è un'evoluzione del Ciao, che andava a miscela e si poteva anche pedalare. La bicicletta va a pedali, punto. La mia è una provocazione legata al fatto che si inneggia alla trovata ecologica che risolve i problemi... Leggi tutto
14-9-2007 19:30

{pippolo}
il solito bluff Leggi tutto
14-9-2007 18:38

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quasi la metà delle famiglie italiane (nel 2012 erano il 45,5% secondo Confindustria Digitale) non possiede ancora un collegamento a Internet. Qual è secondo te il principale motivo?
La connessione a banda larga non è disponibile.
Motivi di privacy e sicurezza.
Mancanza di skill e capacità d'uso.
Alto costo del collegamento.
Alto costo degli strumenti.
Internet non è utile.
Accedono a Internet da altro luogo.

Mostra i risultati (3868 voti)
Aprile 2026
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 19 aprile


web metrics