Parli al cellulare? Sei lento

Uno studio evidenzia come il frequente uso dei cellulari rallenti l'attività cerebrale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-09-2007]

Foto di Scott Snyder

I cellulari possono rallentare le attività cerebrali: ad affermarlo è uno studio effettuato da ricercatori australiani su un campione di trecento individui inglesi e olandesi presso l'università di Radbound nel Nijmegen (Olanda), l'Istituto psichiatrico di Londra e il Brain Resource di Sydney. Lo studio, pubblicato dalla rivista International Journal of Neurosciences questo mese, riguarda un gruppo di individui di età superiore ai 24 anni.

Secondo lo studio, il frequente utilizzo di cellulari rallenta le funzioni cerebrali pur mantenendole entro livelli considerati normali (grazie al cielo). Uno studio più approfondito, che verrà effettuato su ben 17.000 individui, servirà a verificare se tale riduzione sia da considerarsi un effetto nocivo e destabilizzante del telefonino sulla salute.

Delle trecento persone monitorate, cento erano assidui utilizzatori di cellulari, cento non lo utilizzavano per niente e cento erano utilizzatori medi. I risultati degli elettroencefalogrammi e delle funzioni neuropsichiche (come il grado di attenzione, la memoria, le funzioni esecutive e la personalità) hanno evidenziato come gli utilizzatori assidui siano maggiormente estroversi, seppur dotati di una minore apertura mentale.

Lo studio ha inoltre rimarcato come gli assidui utilizzatori dimostrino una maggiore capacità di focalizzare la loro attenzione; forse ciò è dovuto al fatto, dicono i ricercatori, di dover sovente prestare attenzione alla conversazione che si sostiene e al mondo circostante.

Nonostante questi risultati, gli utenti assidui hanno mostrato, in diversi casi, una attività cerebrale più lenta e una diminuzione nella misurazione della frequenza Alpha Peak.

I ricercatori hanno citato altri studi effettuati negli scorsi anni sugli effetti a breve termine dell'uso del telefonino. Gli utenti assidui pare aumentino le loro capacità cognitive nei test effettuati. Tale aumento è stato collegato con l'aumento di temperatura che le conversazioni telefoniche su cellulare provocano nella massa cerebrale, con un corrispondente aumento dell'attività metabolica, e un minor tempo di reazione.

Non è precisato però cosa si intenda per "utilizzatori assidui". Minuti, ore? Né si precisa se gli effetti diminuiscano con l'utilizzo di auricolari e dispositivi viva-voce. E voi dove vi collocate? Assidui, medi o... tam-tam?

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Commenti all'articolo (1)

{J. T.}
I test del gruppo Leggi tutto
5-12-2007 07:09

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