Anteprima: un palmare targato ACER

Acer e Palm siglano un accordo per la realizzazione e lo sviluppo di un palmare destinato a rinnovare radicalmente l'attuale mercato dei PDA e a stimolare in particolar modo l'utilizzo di questo mezzo in Asia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-07-2001]

Anteprima: un palmare targato ACER Acer, la nota casa di personal computer, numero uno tra i rivenditori asiatici di informatica, ha siglato in questi giorni un accordo con Palm per l'utilizzo del sistema operativo Palm OS. Gli accordi prevedono che Acer sia licenziataria fino al 2005, lasso temporale durante il quale la società asiatica conta di presentare sul mercato asiatico il suo primo dispositivo palmare.

Per questo Acer ha voluto assicurarsi la disponibilità piena di un OS che sta letteralmente dominando il mercato dei PDA, impiegando nel suo sviluppo oltre 150.000 persone e potendo contare su più di 10.000 applicazioni oggi disponibili. Queste cifre confermano l'ampia flessibilità del sistema che risulta pertanto ideale per adattarsi alle esigenze degli utenti asiatici e permetterà quindi ad Acer di offrire e sviluppare soluzioni innovative per i propri clienti ed il loro business.

Acer, infatti, non si limiterà a produrre una propria versione di quello che è oggi l'handheld più noto sul mercato, ma promette che arricchirà il sistema di interessanti funzioni di iterconnessione che gli consentiranno di divenire un dispositivo di accesso wireless alle reti. La strategia Acer degli ultimi tempi punta molto sul tema della portabilità e dell'intercomunicailità e per essere presente in questo campo con maggior autorevolezza la società ha deciso di adottare il sistema operativo PalmOS per il suo primo dispositivo palmare assicurandosi così una preziosa collaborazione interessante soprattutto in una visione prospettica ed evolutiva.

L'accordo tra Palm e Acer apre così la strada a quella che è già stata definita come la Palm Economy, ovvero una realtà del business in cui tutti i dati aziendali e personali saranno pienamente accessibili in qualunque luogo ed in qualsiasi momento grazie a questi piccoli dispositivi portatili in grado di entrare agevolmente nelle nostre tasche.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

sandro
non relativo a questo ma !!!!!!!! Leggi tutto
22-12-2002 13:48

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Luglio 2026
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 luglio


web metrics