Stallman: Gnome si opponga a Ooxml

Forte del sostegno degli sviluppatore di KOffice, suite che non supporterà il formato Xml di Microsoft, Richard Stallman invita Gnome a opporsi con altrettanta fierezza. Gnome, però, non ci sta.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-12-2007]

Richard Stallman

Koffice 2, la suite per l'ufficio del progetto Kde, non supporterà Ooxml, il formato Xml di Microsoft che sta cercando di farsi approvare come standard Iso.

La notizia è data dagli sviluppatori stessi sul sito Kde.News e, in sé, potrebbe non destare grande meraviglia: chi c'è dietro a KOffice sta lavorando alacremente per migliorare e completare il supporto a Odf, che è già standard Iso.

Inoltre, stando alle parole degli sviluppatori stessi, Ooxml è uno standard "enorme, molto complesso e in buona parte le specifiche sono scritte così male che un'implementazione completa sarebbe probabilmente persino più difficile che implementare il vecchio formato binario Microsoft".

A ciò, continuano, bisogna aggiungere il "peso dei brevetti" e i problemi derivanti dagli elementi coperti da copyright. Per cui, in sostanza, si preferisce concentrarsi "nel rendere KOffice un ottimo insieme di applicazioni che soddisfino chi le usa e chi le sviluppa".

Questa presa di posizione, in sé limitata agli utenti Linux che usano KOffice almeno finché non sarà pronto il porting su Windows, ha però sollevato l'interesse di Richard Stallman, il quale, in una mail, ha invitato gli sviluppatori di Gnome a unirsi a quelli di Kde nell'opposizione a Ooxml.

In casa Gnome, però, la situazione è piuttosto differente. Il fondatore, Miguel De Icaza, aveva già espresso tempo fa il proprio apprezzamento verso il formato di Microsoft, e gli sviluppatori sembrano seguirlo.

In risposta all'email di Stallman, infatti, Behdad Esfahbod risponde che Gnome, così come OpenOffice.org, è interessato a implementare Ooxml, "che sia standard oppure no". Il motivo? "Concede ai nostri utenti di abbandonare Microsoft Office".

Esfahbod riconosce la carenza della documentazione fornita da Microsoft, tuttavia ritiene che sia più utile usare le loro stesse armi per sottrarre utenti.

Stallman non sembra aver preso bene la risposta al proprio invito e ha reagito sottolineando l'importanza di opporsi all'approvazione di Ooxml da parte di Iso.

Nell'ambiente Open Source, purtroppo spesso le guerre di opinione scoppiano facilmente, e la rivalità tra i sostenitori di Gnome e quelli di Kde non si è mai del tutto spenta. Queste prese di posizione la riaccenderanno?

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

per quanto mi riguarda sfondi una porta aperta: sto scrivendo da Opera su una linuxbox con una favolosa ubuntu gutsy ripiena di cose di lavoro (si, sono al lavoro con una linuxbox e in ufficio mi invidiano tutti) in formato aperto. ODF, SVG, XCF. Mi maledicono tutti perché non installo linux pure sul loro :lol: Lo farò appena mi... Leggi tutto
14-12-2007 15:37

Concordo con longinous.. Poi.. scusate.. Ma dobbiamo proprio volerci tanto male per continuare a salvare i documenti in un formato proprietario, quando si ha a disposizione un formato libero che è classificato standard ISO.. (anzi.. ne abbiamo due.. ODF e PDF..)! Mi direte: MS Office però non salva in quei formati.. E non è vero..!... Leggi tutto
14-12-2007 11:59

intendi dire "strumenti->opzioni->carica/salva->generale->formato file standard"? eh si, c'è già implementato, ma morire se qualcuno guarda! Leggi tutto
14-12-2007 09:12

Abbassarsi al livello di MS? Leggi tutto
12-12-2007 18:39

{utente anonimo}
Bisogna essere uniti Leggi tutto
12-12-2007 15:06

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale è il motivo principale della tua scelta di cambiare fornitore di ADSL o di fibra ottica?
Maggiore velocità
Tariffe più convenienti
Tv in aggiunta
Telefonia mobile in aggiunta
Altro

Mostra i risultati (1215 voti)
Gennaio 2019
Pubblicata la ''master list'' degli hacker
Un intero computer (completo di schermo e tastiera) all'interno di un mouse
Non è reato filmare una donna nuda in casa sua se non usa le tende
Sei consigli per difendersi dal ransomware
Windows 7 riconosciuto come contraffatto dopo le ultime patch
IoT sotto attacco: ora tocca alle vasche idromassaggio
Apple taglia la produzione di iPhone: l'obsolescenza programmata non funziona più
Il primo computer quantistico progettato per applicazioni commerciali
Il bat-sonar Microsoft usa gli altoparlanti intelligenti per mappare intere stanze
Otter Browser, il vero successore di Opera Classic
Mozilla sperimenta gli spot in Firefox. Gli utenti insorgono
Richard Stallman fa i complimenti a Microsoft
Dicembre 2018
Microsoft cambia Pulizia Disco per salvare gli utenti sbadati da sé stessi
Il bug di Chrome che manda in freeze Windows 10
Arrestati i cinque pirati più incapaci del web
Tutti gli Arretrati


web metrics