De Agostini: più reality, meno operai

Il gruppo editoriale De Agostini licenzia 104 operai e, contemporaneamente, acquista la casa produttrice di reality Zodiac per 137 milioni di euro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-06-2008]

Pietro Taricone

DeA Printing è il nome delle ex Officine Grafiche De Agostini di Novara, gli stabilimenti che hanno sfornato milioni di enciclopedie e atlanti, a fascicoli e non, che riempiono gli scaffali di quasi tutte le case italiane.

Oggi DeA ha sempre nel logo un richiamo alla holding De Agostini ed è sempre controllata e gestita direttamente dalle famiglie Drago e Boroli, le famiglie uniche azioniste di De Agostini, una delle maggiori aziende italiane tuttora non quotata in Borsa, anche se formalmente Dea Printing è separata dalla holding De Agostini.

Nell'ennesimo processo di ristrutturazione degli stabilimenti di Novara, DeA Printing sta licenziando circa un terzo della manodopera: 104 operai, quasi tutti di 40-50 anni con difficoltà oggettive di reinserimento nel mondo del lavoro, esternalizzando la produzione all'estero perché molto meno costoso che in Italia, mentre i sindacati lamentano il fatto che da anni non vengono fatti investimenti seri per ammodernare le tecnologie di stampa.

In questi stessi giorni in cui DeA Printing annuncia questa riduzione, la stessa holding DeA lancia un'Opa su ZodiacTv, azienda svedese di produzione televisiva specializzata in reality show, tra cui una famosa Isola delle Tentazioni a cui partecipano giovani coppie.

Per l'Opa della società dei reality, De Agostini investe 137 milioni di euro: in pratica più di un milione di euro per ogni operaio licenziato. Quanto vale un operaio e quanto un concorrente del Grande Fratello?

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (4)

be calcolando 1500 euro al mese per altri 10 anni di lavoro... fanno 200 000 scarsi.. Leggi tutto
6-6-2008 18:47

Forse intendevi 200 euro. Per il resto non posso che condividere il tuo pensiero Leggi tutto
6-6-2008 14:40

essì certo, meglio un milione di dollari a un coglione della tv, che magari sono pure pochi per lui per un anno di contratto, che 200 000 euro a un operaio che ha famiglia da mantenere fino alla pensione... brava italia :roll:
6-6-2008 14:22

E (forse) non è finita! Potrebbero esserci novità anche per quanto riguarda la divisione periodici DEAP (cessione di ramo d'azienda?). I rumours circolano dallo scorso febbraio. :whistle:
4-6-2008 10:57

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