In prova: Opera 9.5 e Firefox 3 a confronto

Nonostante il browser del panda rosso abbia un maggior successo, il rivale norvegese vanta una schiera di fedelissimi utenti attirati dalla leggerezza e dalle molte funzioni integrate. La nostra recensione approfondita mette a confronto novità e migliorie dell'uno e dell'altro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-06-2008]

Opera 9.5 e Firefox 3 a confronto

Firefox ha copiato da Opera, Opera ha copiato da Firefox, Firefox è più flessibile, Opera è più veloce, Firefox può essere migliorato con le estensioni, Opera ha già di default tutto quello che serve e resta leggero...

L'uscita di release importanti dei due browser ha riacceso la rivalità tra gli utenti dell'uno e dell'altro programma che, accantonato l'impietoso confronto con Internet Explorer di Microsoft (non si spara sulla croce rossa), si sono messi animatamente a discutere su quale sia il miglior programma per navigare.

Alla fine è questione di gusti personali, di abitudini e di comodità: anche se molte funzioni sono simili, tavolta uno ha ciò che manca all'altro oppure l'ha implementato diversamente; ognuno dovrà quindi scegliere in base alle proprie esigenze. Determinare un vincitore assoluto è difficile e forse anche inutile, sebbene nell'intimo ciascuno resterà convinto che questo sia superiore a quello e, da un punto di vista soggettivo, ha ragione.

Si possono invece più facilmente considerare il supporto oggettivo agli standard di Internet e quelle funzioni che rendono più comoda, piacevole e veloce la navigazione: spesso sono le piccole comodità che fanno la differenza e spingono a optare per uno specifico browser.

Intanto entrambi i programmi stanno guadagnando consensi: secondo gli ultimi rilevamenti, Firefox sarebbe usato dal 19,17% dei navigatori (con un incremento dello 0.76% rispetto a un mese fa), mentre Opera sarebbe passato dallo 0,71% allo 0,75%. In termini assoluti l'incremento pare insignificante, specie nel caso del browser norvegese che ha una nicchia davvero piccola; tuttavia, una volta guadagnato un utente, è difficile che questi vada perso.

Ciò accade perché rapidamente ci si abitua al funzionamento tipico del proprio browser. Prendiamo per esempio le mouse gesture o gesti del mouse: in Opera sono integrati e quando si inizia a usarli danno una certa dipendenza. Anche Firefox permette di attivarli, però serve un'estensione apposita - che è peraltro già stata resa compatibile con l'ultima versione.

In effetti alcuni utenti di Firefox sono stati un po' spiazzati durante il passaggio alla versione 3 proprio per l'incompatibilità con numerose estensioni; il lavoro della comunità ha fatto sì che estensioni aggiornate venissero ben presto rilasciate, mentre qualcuna ha purtroppo dovuto essere abbandonata o sostituita, costringendo così gli utenti a una ricerca per ripristinare quelle funzioni andate perdute.

Adottare Firefox 3 è in effetti una sorta di rivoluzione: Mozilla afferma di aver apportato oltre 15.000 miglioramenti, visibili o nascosti "sotto il cofano". Tra questi ultimi, da segnalare una più efficiente gestione della memoria che avrebbe dovuto porre un limite alla fame di Ram propria di Firefox 2.

In realtà, Firefox 3 consuma comunque parecchia memoria, tanto da essere paragonabile al suo predecessore in questo senso; anzi, in qualche caso ha bisogno addirittura di un quantitativo maggiore. La situazione invece migliora quando la memoria deve essere liberata: in ciò Firefox 3 è decisamente molto più bravo della versione precedente, lasciando liberi i megabyte di cui non ha bisogno con una certa efficienza, mentre la serie 2 tendeva ad affezionarsi alla Ram che aveva conquistato.

Opera, in questo senso, supera il browser di Mozilla: la richiesta di memoria è minore anche quando il numero di schede aperto è maggiore e anche il rilascio della memoria non più necessaria è più efficiente e rapido rispetto a Firefox. Questo, per inciso, è il motivo per cui alcune distribuzioni Linux leggere e che non si fanno troppi problemi nell'includere software closed lo preferiscono al browser del panda.

Secondo poi i test condotti da Linux.com, la Norvegia è ancora in testa quando si tratta di gestire i Css; la versione di Opera per Linux si è dimostrata la più veloce in assoluto ottenendo un tempo di soli 14 ms, contro i 15 ms della versione per Windows e i 25,5 ms di Firefox per Windows (che nella versione per Linux arriva addirittura a 50,5 ms).

Continuando a esaminare i test, si scopre che né Opera né Firefox superano il test Acid 3, pur posizionandosi bene: il primo totalizza 80 punti e il secondo 70, il che li posizione molto al di sopra di Internet Explorer 7 e nelle vicinanze di Safari per Windows, che ottiene invece 75 punti.

In generale Opera si dimostra il brower più veloce in pressoché tutti i test, ma non è solo per la velocità che si sceglie un browser.

Ciò che oggi si chiede a un programma per la navigazione in Internet è anche protezione della minacce della rete: in questo i passi mossi da Firefox nell'evoluzione dalla serie 2 sono enormi. Il browser si affida a servizi esterni per il controllo dei siti pericolosi e disabilita gli add-on non sicuri; inoltre, nella versione per Windows, Firefox è in grado di integrarsi con il controllo genitori di Vista e di usare l'antivirus installato per controllare i file eseguibili che vengono scaricati.

Anche Opera si è data da fare per proteggere gli utenti, integrando nel browser la protezione dal malware di Haute Secure e confrontando i siti che vengono visitati con le informazioni fornite da Netcraft e PhishTank.

Ciò che ancora distingue Firefox e Opera è la diversa vocazione: il primo è un browser, e punta a fare bene il proprio mestiere. Il secondo, invece, integra anche altre funzioni che non appartengono a un browser in senso stretto.

Volendo, infatti, si può usare Opera per gestire la posta elettronica tramite il client e-mail integrato, Opera Mail o M2, che permette di configurare anche account per la lettura di newsgroup e per la chat Irc. Opera Mail è dotato di filtro antispam e usa un database per tenere traccia e catalogare tutte le mail, il che rende rapida la ricerca all'interno di esse. L'interfaccia può lasciare un po' disorientato chi è abituato ai client tradizionali, tanto che molti preferiscono abbandonarlo in favore di soluzioni più familiari.

Tra le altre migliorie apportate a Firefox, importanti sono quelle che riguardano il download manager: ora è possibile mettere in pausa e riprendere gli scaricamenti; inoltre, cliccando con il tasto destro all'interno del gestore su un file scaricato, si può essere riportati alla pagina del download o copiare l'indirizzo di origine.

Anche Opera dispone di un buon download manager, dotato della capacità di interrompere e riprendere i download e che non risiede - di default - in una finestra separata ma in una scheda. In più vi è anche un client Bit Torrent che rende superfluo l'uso di un'applicazione dedicata.

Due parole meritano anche le interfacce, che in entrambi i browser hanno subito delle modifiche. Firefox usa ora un tema che varia a seconda del sistema operativo per meglio integrare l'applicazione in Linux, Mac Os X, Windows Xp o Vista. Anche Opera presenta un tema rinnovato, basato su colori scuri e nuove icone.

La differenza principale nelle due interfacce risiede nell'affollamento: Opera ha un'interfaccia di default ridotta al minimo, pulita, che lascia ampio spazio alla visualizzazione della pagina Web. Firefox, al contrario, presenta subito gli strumenti e le barre che s'immaginano più utili, pronti a portata di mano. Qui, ancora una volta, sta all'utente scegliere l'impostazione che preferisce, pur sapendo che entrambe le interfacce sono completamente riorganizzabili.

In Firefox 3 è stato rivisto il sistema di salvataggio password, reso più pratico e meno intrusivo: eliminato il pop-up, ora c'è una barra in cima alla pagina. Opera mantiene Wand, la bacchetta magica che con un clic inserisce nome utente e password salvati ed effettua il login.

Un'utile funzione presente in Firefox 3 e assente in Opera è la possibilità di selezionare contemporaneamente più blocchi di testo differenti con il mouse, tenendo premuto il tasto Ctrl; viceversa, Opera permette di tradurre un blocco di testo da una lingua all'altra tramite il menu contestuale, mentre Firefox non presenta questa possibilità.

Interessante è notare come i due team di sviluppo abbiano introdotto pressoché contemporaneamente la barra degli indirizzi intelligente: digitando anche parzialmente una parola, sia Opera sia Firefox suggeriscono il completamento sulla base dei siti visitati; occorre dire che Opera va ancora oltre, permettendo di risalire a una pagina web visitata digitando semplicemente qualche parola contenuta nella pagina stessa, e durante l'uso questa funzione sembra più precisa di Firefox.

Alcune caratteristiche, d'altro canto, non sono direttamente confrontabili: Opera dispone della pagina speciale Speed Dial (Accesso Rapido in italiano) dalla quale si possono raggiungere velocemente i siti che si ritengono più importanti. Firefox, d'altra parte, ha uno dei propri punti di forza nelle estensioni che permettono di espanderne le funzionalità in maniera semplice ed efficace e sono in generale più apprezzate dei widget di Opera, mini-applicazioni da tenere sul desktop ma non integrate nel browser.

Una funzione che rappresenta una novità in Opera 9.5 (ma che in Firefox è già disponibile da tempo tramite le apposite estensioni) è quella che va sotto il nome di Opera Link e permette di sincronizzare via Internet i propri segnalibri (tramite una voce nel menu File e l'iscrizione ai servizi di My Opera). A dire la verità il servizio è ancora in beta e l'accesso via Web non sembra brillare per velocità o funzionalità; al momento del rilascio della versione definitiva, tuttavia, il team di Opera ha promesso una maggiore flessibilità e la possibilità di salvare altre informazioni quali password, cookie e cronologia.

Una delle critiche spesso mosse a Opera negli ultimi anni è stata l'imprecisione nella resa di alcune pagine Web: il browser norvegese, in effetti, non ha mai tollerato le pratiche poco ortodosse e lontane dagli standard di Internet cui ha sempre dato spazio - almeno in passato - Internet Explorer.

Firefox si è invece mostrato più comprensivo verso i webmaster. Anche se ormai sono ben pochi i siti che creano problemi con Opera, comunque, tuttora qualcuno esiste, e la colpa non è sempre del browser. Per qualche sito la soluzione è semplice: basta identificarsi come Internet Explorer e, come per magia, la pagina sarà correttamente visibile; quest'operazione, tuttavia, è probabilmente oltre la portata dell'utente comune, non abituato a questo genere di trucchetti.

Infine occorre fare una considerazione filosofica: sia Opera sia Firefox sono gratuiti, è vero, ma solo il secondo è open source. Il codice sorgente di Opera è di proprietà della software house che lo produce e questo può frenarne l'adozione da parte di chi crede che il software debba essere libero. Non tutti, d'altra parte, si pongono questi problemi.

OPERA 9.5
Velocità 4.5
Utilizzo memoria 4
Funzionalità 3.5
Compatibilità 3.5
Sicurezza 4
Giudizio Globale 4

.

MOZILLA FIREFOX 3
Velocità 3.5
Utilizzo memoria 3.5
Funzionalità 4.5
Compatibilità 4.5
Sicurezza 4.5
Giudizio Globale 4

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 16)

Perché è un mammifero della famiglia degli Ailurus filgens praticamente un Panda. Furoo gli inglesi che vedendolo per la prima volta lo chiamarono "volpe", una ricerchina su Google ti avrebbe tolto ogni dubbio :D Tornando al discorso iniziale, credo che fomentare diatribe all'interno di una comunità su quale e meglio o... Leggi tutto
18-8-2008 08:29

{Alpe}
X linguist Leggi tutto
28-6-2008 22:39

In realtà non si tratta di compatibilità con IE in quanto è con il sistema operativo che i programmi si interfacciano, ergo, Opera ed FF poggiano sui S.O.: Win Xp o Vista, Mac OS X, Linux e non su IE che è un programma a sua volta. Comunque ecco a te le procedure: per aprire le pagine web che in FF non si vedono bene perché il... Leggi tutto
28-6-2008 11:35

Solo qualche precisazione: Opera sotto Linux aveva qualche problema con Flash nelle ultime versioni precedenti alla 9.50 (dalla 9.25 alla 9.27 compresa, mi pare). La 9.50, invece, fin dalla prima beta permette di usare Flash perfettamente. Quanto a Gmail, se si accede tramite link anziché coi soliti link, allora si può usare l'ultima... Leggi tutto
27-6-2008 21:43

{Alpe}
X Leira certo che è compatibile: Opera 9.5 è gratuito, in lingua italiana, è compatibile con Mac OS X 10.3.9 e versioni successive su macchine PPC come cita un articolo che ho trovato.Scusate l'ignoranza ma come si impostano firefox e opera per essere eseguiti in modalità compatibile con IE?????Io uso entrambi i... Leggi tutto
26-6-2008 16:13

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