In prova: Abaco, il mini Pc con Atom

Creato per fornire agli utenti uno strumento affidabile, economico e che non sia inutilmente sovradimensionato, abbraccia in pieno la filosofia del software libero preinstallando Ubuntu Linux.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-08-2008]

Abaco, il miniPc italiano

Abaco è un mini Pc desktop che nasce per realizzare la filosofia della società italiana Acab: realizzare uno strumento che soddisfi le necessità dell'utente senza un inutile spreco di risorse e nella massima semplicità.

Le dimensioni sono estremamente ridotte: le specifiche parlano di 20 x 10 x 27 centimetri, ossia una superficie più piccola di quella di un foglio A4 e un volume occupato pari a quello di una scatola da scarpe. Ha un aspetto compatto e, anche se non sembra particolarmente elegante, bisogna ricordare quel è la sua missione: essere non un oggetto d'arredamento ma un utile strumento di lavoro.

Per il nostro Paese, Abaco rappresenta anche un primato: è il primo Pc desktop in vendita equipaggiato con il processore Intel Atom 230, una Cpu pensata per minimizzare i consumi (presenta un Thermal Design Power di 4 watt) senza scendere a compromessi per quanto riguarda le prestazioni.

Atom - di cui si è iniziato a parlare nel marzo di quest'anno - rappresenta una piccola rivoluzione nel settore dei processori: creato con lo sguardo rivolto all'emergente segmento dei subnotebook, in una delle sue varianti (la N270) equipaggerà infatti i nuovi modelli dell'EeePc di Asus, forse il prodotto più rappresentativo di questo segmento di mercato.

Il nucleo dell'Atom che equipaggia Abaco è quello noto con il nome in codice di Diamondville, nella versione dedicata ai desktop (identificata, appunto dal codice 230): si tratta di un processore a singolo core che però è dotato della tecnologia HyperThreading, grazie alla quale - in soldoni - viene simulata la presenza di un secondo processore. L'uso di più applicazioni in contemporanea (multitasking) è in grado di beneficiare in una certa misura di questa caratteristica.

Il processore funziona a 1,6 GHz e presenta un front-side bus a 533 MHz, 512 Kbyte di cache di secondo livello e supporto alle istruzioni Mmx, Sse, Sse2 e Ss3.

Una Cpu come questa rende superflui gli alimentatori da 600 e più watt, ormai così diffusi per i Pc desktop: quello di Abaco si limita a 80 watt ed è più che sufficiente per alimentare un Pc che raggiunge un picco di consumo di 4,3 Ampère e si ferma a 2,45 A quando si trova in modalità di risparmio energetico. Anche l'ambiente ne trarrà vantaggio.

Minore assorbimento di corrente significa anche meno calore da dissipare: il prodotto di Acab si presenta quindi decisamente silenzioso, non necessitando di ventole particolarmente aggressive per mantenere le componenti interne a temperature accettabili. La silenziosità sarebbe ancora maggiore se non fosse per il disco rigido.

Abaco è infatti dotato di un hard disk tradizionale a piatti magnetici che ruotano a una velocità di 7.200 rpm: l'utente trova così a disposizione 250 Gbyte di spazio (accompagnati da una cache di 16 Mbyte), che per i destinatari cui si rivolge - l'ufficio, i laboratori scolastici, la produttività domestica - sono più che sufficienti.

A coadiuvare l'Atom 230 ci sono 1 Gbyte di Ram e una scheda grafica integrata Intel Gma 950, che sfrutta la memoria di sistema fino a un massimo di 128 Mbyte. La quantità di memoria presente di default e la scheda integrata sono probabilmente dei segni chiari che sconsigliano l'installazione di un sistema operativo esoso come Windows Vista. Abaco, infatti, di default usa Linux.

La scelta potrebbe dipendere non solo da una questione di contenimento dei costi (Linux è gratuito, sebbene Acab dica chiaramente che non è questa la motivazione principale) ma anche da una decisione consapevole di supportare la filosofia del software libero, come peraltro il sito web del produttore sembra confermare; in ogni caso, il sistema operativo prescelto è Ubuntu 8.04.

La dotazione di software è quella standard della distribuzione: su un kernel 2.6.24 gira Gnome 2.22.2 unito agli strumenti di produttività più comuni. La suite da ufficio è OpenOffice 2.4 (aggiornabile alla versione 2.4.1 grazie allo strumento di aggiornamento dell'intera distribuzione) mentre per gestire la posta c'è il client Evolution che, insieme al browser Firefox 3, fornisce le funzionalità di base per collegarsi a Internet.

Completano la dotazione il software di instant messaging multiprotocollo Pidgin e il client Bittorrent Transmission, mentre il supporto alla tecnologia Java è affidato all'ambiente aperto OpenJdk.

Dalla dotazione software (che comprende anche applicazioni per le funzionalità multimediali come il lettore Rhythmbox e i software grafici The Gimp per il ritocco fotografico e XSane per la gestione dello scanner), oltre che dalla scelta del processore, si intuisce la vocazione di Abaco: l'utilizzo principalmente "da ufficio" o domestico, ma non videoludico.

In effetti il sito Spazio Minimo, dedicato ad Abaco, su questo aspetto è chiarissimo e conferma l'impressione che si ha usando il Pc: "Vogliamo scrivere, disegnare e far di conto, ma vogliamo fare anche molto di più, possibilmente senza spendere una fortuna".

Ecco perché nella dotazione software troviamo tutti i programmi utili per la produttività personale e per le esigenze grafiche dell'utente medio, così come le possibilità multimediali (per vedere Dvd e filmati e ascoltare musica) ormai imprescindibili: la maggior parte degli utenti - che usano il Pc per visualizzare documenti, inviare mail, navigare in Internet e guardare qualche film - dovrebbe essere soddisfatta dalle possibilità offerte. Questo Pc non attirerà mai videogiocatori, ma in realtà nemmeno ci prova.

Analizzando il resto della dotazione hardware si trova un masterizzatore Dvd double layer multiformato; non si tratta però di una normale unità da Pc ma di un drive slim, di quelli che si trovano sui portatili e che supporta anche i Dvd-Ram.

La connettività è garantita da 6 porte Usb, di cui 2 frontali, e da una porta Ethernet 10/100. Collegando Abaco al router (con Dhcp attivato) la configurazione da parte di Ubuntu è automatica e il Pc è subito connesso a Internet. Manca invece una scheda Wi-Fi: a questa mancanza si può provvedere acquistando una scheda Usb per 30 euro.

Abaco è un Pc che fa della scelta dei componenti strettamente necessari il proprio punto di forza; qualora però si avvertisse la necessità di espanderne la dotazione, ecco che dal sito si può personalizzare il computer prima di procedere all'acquisto.

Nella versione base, il Pc è venduto a 299 euro iva inclusa; ogni periferica che si vorrà aggiungere alla dotazione standard avrà un proprio costo: si va dai 18 euro necessari per raddoppiare la dotazione di memoria (passando da 1 a 2 Gbyte) agli 8,40 euro richiesti per le casse audio; il modulo Bluetooth e l'accoppiata wireless di tastiera e mouse costano ancora 18 euro ognuno.

Dalle prove è emerso come il comportamento di Abaco nell'uso quotidiano lavorativo o domestico sia estremamente buono: non c'è motivo di lamentarsi, né sul fronte delle prestazioni né su quello delle possibilità, per quanto questo Pc ha da offrire. La navigazione sul web, la gestione dei documenti, l'uso delle applicazioni multimediali è immediata per l'utente che trova una macchina che risponde appieno a queste esigenze.

D'altra parte, la filosofia che sta dietro alla costruzione di Abaco è chiarissima: spesso, soprattutto chi meno è informato sulle tecnologie informatiche, si è portati ad acquistare computer potentissimi che poi vengono usati ben al di sotto delle loro possibilità. Tanta potenza, tanta elettricità e tanti soldi che vanno sprecati, quando le soluzioni su misura esistono. Si tratta della classica analogia della "corazzata per pescar tonni", o del Suv usato unicamente per andare a fare la spesa.

Con questo prodotto Acab vuola segnare un'inversione di tendenza e fornire uno strumento adeguato ai compiti che dovrà svolgere. L'uso di software libero e di componenti commisurati alle esigenze di moltissimi utenti permettono di realizzare macchine efficienti ed economiche: "Perché l'informatica funziona meglio se è sostenibile".

Produttore: Acab
Dimensioni: 20x10x27 cm
Cpu: Atom 230 1,60 GHz HTT
Ram: 1 Gbyte DDR2 533 MHz (max 2 Gbyte)
Hard disk: Western Digital Sata 250 GByte (7200 rpm, 16 Mbyte di cache)
Masterizzatore: Tsst Dvd R/RW/-RAM/DL slim
Scheda video: Intel GMA 950 integrata (max 128 Mbyte di Ram condivisa)
Scheda audio: Realtek ALC662 integrata
Slot Pci: 1, da usare con adattatore opzionale (7 euro)
Connettività: Ethernet 10/100, 6 Usb (2 frontali), cuffie e microfono frontali, seriale, parallela
Alimentatore: esterno 12V 80W, 3x6x12 cm
Consumo: idle 2.45 A, picco 3.4 A
Sistema Operativo: Ubuntu Linux 8.04
Altro: supporto per posizionare il Pc in verticale
Garanzia: 2 anni

ABACO
Prezzo Euro 299,00 (Iva inclusa)
Dotazione hardware 3.5
Prestazioni 2.5
Condizioni commerciali 4.5
Giudizio globale 3.5

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 14)

Quattro anni fa, quando l'articolo fu scritto, il link era valido...
24-6-2012 23:30

Ma nell'articolo c' un link che dovrebbe portare ad un sito "Spazio Minimo" dedicato a questi PC. Invece porta ad un sito che si chiama s Spazio Minimo, ma dedicato al turismo e non c'entra niente con i PC. :? Anche il link al produttore porta l. Sono riuscito ad arrivarci lo stesso al sito del produttore. L'Abaco mini ... Leggi tutto
24-6-2012 17:54

la versione col core i3 ha un solo difetto: il procio ha la grafica hd2000. se avessero montato un core i3-2105 sarebbe stato perfetto - difficilmente un assemblato ha un prezzo pi concorrenziale.
22-6-2012 14:38

In quattro anni hanno modificato il design ma non solo. Ovviamente tutte le componentistiche sono state migliorate e anche le dimensioni sono leggermente diminuite. Anche il prezzo base s' ridotto. Non ho testato quello di 4 anni fa e non sto testando l'attuale, quindi non posso dare giudizi, ma visti i risultati del vecchio test... Leggi tutto
21-6-2012 11:40

Carino! :D Roba di 4 anni fa, ormai. Ci sono proposte attuali? Come si sta evolvendo il settore dei piccolini da postazione fissa?
21-6-2012 01:34

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