Abit chiude alla fine dell'anno

Il produttore di schede madri cesserà ogni attività il 31 dicembre 2008 in seguito al piano di ristrutturazione deciso dall'azienda che lo controlla.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-12-2008]

Abit chiude fine dell'anno schede madri motherboar

Abit, produttore taiwanese conosciuto principalmente per le proprie le schede madri, chiuderà definitivamente i battenti alla fine dell'anno.

Già da qualche tempo circolavano voci su possibili difficoltà per l'azienda a causa della ristrutturazione portata avanti da Universal Scientific Industrial, la compagnia che controlla Abit.

Qualche giorno fa un portavoce aveva annunciato l'uscita dell'azienda dal mercato delle motherboard per concentrarsi sulla produzione di dispositivi di elettronica di consumo. Ora invece pare proprio che il 31 dicembre Abit chiuderà per non riaprire più.

La storia di Abit comincia nel 1989 e prosegue con una serie di successi nella realizzazione e nelle vendite di schede madri fino alla perdita di popolarità del 2004 (dovuta anche ai sospetti di operazioni finanziarie poco chiare) e alle difficoltà economiche del 2005, che porteranno alla fusione con Usi nel 2006.

Abit non è più tornata ai fasti degli anni '90, quando le sue schede erano le più conosciute nel settore consumer e particolarmente presso gli appassionati di overclocking e modifiche hardware.

Con la chiusura definitiva dell'azienda, chi ancora è in possesso di prodotti Abit potrà godere ancora di tre anni di supporto e garanzia, stando a quanto dichiarato quando ancora si pensava che fosse solo il settore relativo alle schede madri a essere abbandonato.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Un altro pezzo di storia che se ne va! :o
22-12-2008 15:39

Io l'ho sempre odiata nel 2001 comprai una scheda madre che mi diede non pochi problemi.Non dico che sono contento per la loro chiusurà però si poteva fare maglio. :wink: Leggi tutto
22-12-2008 13:22

{MaXXX}
Nooo che tristezza........ povera abit..
22-12-2008 13:03

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3026 voti)
Settembre 2026
Gmail, la stella gialla diventa blu e gli utenti protestano
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Anthropic chiude Cowork e lancia Claude Docs e Claude Slides
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 28 settembre


web metrics