Attenzione a BadTrans!

Il virus BadTrans è parecchio cattivo. Fra le altre cose, registra tutto quello che scrivete al computer (con tanto di data, nome utente e applicazione usata) e lo manda di nascosto via e-mail a un indirizzo dove presumibilmente c'è l'autore del virus. In altre parole, se siete infetti, tutto ciò che avete scritto, compresi documenti privati, aziendali e password di accesso, è ora nelle mani dell'autore del virus.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-11-2001]

Per evitare di creare panico ingiustificato, vorrei precisare chi è vulnerabile a questo virus: BadTrans colpisce soltanto chi usa Windows in combinazione con Outlook. Se non usate Windows, o se usate Windows con altri programmi di posta, siete immuni a questo virus (ma non per questo dovete abbassare la guardia).

Importante: se usate Outlook, non è necessario aprire l'allegato per infettarsi. E' sufficiente visualizzare il messaggio. Dice Trend Micro: "It does not require the email receiver to open the attachment for it to execute. It uses a known vulnerability in Internet Explorer-based email clients (Microsoft Outlook and Microsoft Outlook Express) to automatically execute the file attachment. This is also known as Automatic Execution of Embedded MIME type."

Teoricamente, la vulnerabilità sfruttata da questo virus (Automatic Execution of Embedded MIME type) è già stata corretta da Microsoft nelle ultime patch di aggiornamento scaricabili gratuitamente dal sito Microsoft, come dichiarato presso questa pagina.

Se, come tantissimi altri utenti, non avete installato tutti gli ultimi aggiornamenti di Outlook, siete a rischio infezione. Fra l'altro, fate attenzione: la patch è per Internet Explorer, non per Outlook come verrebbe spontaneo pensare. Infatti Outlook usa Internet Explorer per visualizzare l'e-mail contenente allegati multimediali.

E ancora una volta Outlook è il veicolo di un'infezione informatica; francamente comincio ad averne un po' piene le scatole. Non si può più argomentare che i virus colpiscono Outlook perché Outlook è il programma più diffuso: la realtà è che lo colpiscono perché è pieno di falle come questa, che sono un invito a nozze per gli autori di virus. Non si può più argomentare che il software è una cosa complicata e che errori come questi sono presenti in tutti i programmi: se così fosse, come mai il mio Eudora Light 3.0 per Windows, classe 1997 (vecchio dunque di quattro anni, un'eternità in informatica), non ha mai avuto bisogno di aggiornamenti e non si è mai permesso di eseguire automaticamente qualunque cosa ricevuta via Internet, mentre Outlook sforna aggiornamenti e correzioni a getto continuo?

Per cui, a costo di ripetere la solita solfa, ecco la versione riveduta delle mie quattro regole d'oro della sicurezza informatica:

1. Non usate Outlook; ci sono molti altri programmi gratuiti molto meno insicuri.

2. Non aprite mai un allegato a un messaggio, di qualunque genere sia (immagine, suono, testo) e chiunque ne sia il mittente (anche e soprattutto se si tratta di qualcuno che conoscete), senza sottoporlo a un controllo con un antivirus aggiornato di fresco (diciamo cinque minuti prima).

3. Anche dopo un controllo antivirus, aprite soltanto gli allegati che vi aspettavate di ricevere. Cancellate tutti gli altri. Resistete alla curiosità.

4. Non usate Outlook.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
.

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Negli spazi per i commenti alle notizie, in che modo si comportano i maggiori siti di informazione online?
Sono eccessivamente censori. Se i loro articoli subissero lo stesso trattamento, accuserebbero di dittatura.
Mostrano una spudorata tendenza a privilegiare i commenti favorevoli alle loro linee editoriali.
Si limitano alle normali regole del vivere civile e delle leggi in vigore.
Danno importanti spazi e a volte dovrebbero contenere gli "ardori" dei commentatori con maggiore decisione.
Sodoma e Gomorra! Va bene la libertà d'opinione ma c'è un limite a tutto.

Mostra i risultati (1253 voti)
Settembre 2017
Il primo smartphone con Linux davvero libero
Falla nel Bluetooth, vulnerabili 5 miliardi di dispositivi
Se il robot sessuale diventa un terminator
I consigli di Linus Torvalds per gli hacker
L'appuntamento online più imbarazzante della storia?
Bug in Android Oreo consuma tutto il traffico dati
Addio torrent, i pirati ora sono su Google Drive
YouTube Mp3 si arrende alle major
iPhone 8, Apple fissa la data di lancio
Agosto 2017
Il BlackBerry che soppianterà iPhone e Galaxy
40 anni di ''segnale Wow''
Antibufala: Barcellona, venditori ambulanti preavvisati dell’attentato!
Il ''cop button'' di iOS 11 dà manforte ai criminali
Motorola brevetta lo schermo che si ripara da solo
Accesso a reti Wi-Fi
Tutti gli Arretrati


web metrics