A Skype e Mozilla il telefonino piace solo se è sbloccato

Il cosiddetto jailbreaking è considerato un'ottima pratica: agli utenti va garantita la libertà d'uso dei dispositivi che acquistano.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-02-2009]

Mozilla Skype a favore del jailbreaking Apple iPho

Il jailbreaking (lo "sblocco" di un dispositivo) è una cosa buona, perché consente agli utenti di utilizzare ciò che hanno acquistato come più aggrada loro senza dover sottostare alle limitazioni imposte dai produttori.

A esprimersi così non è solo la Electronic Frontier Foundation, dalla quale questo genere di affermazioni è quasi scontato: sono a favore dello sblocco anche Mozilla e Skype.

Le due aziende con queste affermazioni hanno in mente un bersaglio preciso: l'iPhone.

Apple combatte da tempo contro il jailbreaking, che nel caso specifico è la pratica di far funzionare sul melafonino applicazioni non previste o aggirare i limiti arbitrari imposti, ma probabilmente non si sarebbe mai aspettata di vedere sostenuta da due nomi così importanti una pratica tanto odiata.

Apple avrebbe forse potuto prevedere l'intervento di Skype: i produttori dei telefonini non vedono di buon occhio l'uso del software per la telefonia VoIp sui loro apparecchi, perché questo diminuisce gli incassi provenienti dalle chiamate. Occorre tra l'altro ricordare che in molti Paesi - ma non in Italia - Apple ha una percentuale sulle telefonate.

Skype ha tutto l'interesse nel chiedere maggiore libertà nell'uso dei dispositivi mobili; nessun obiettivo sembra invece avere Mozilla, tranne che porre una questione di principio.

La Fondazione Mozilla al momento non ha piani per portare i propri software sugli smartphone nell'immediato futuro, forse anche perché è impegnata a risolvere i problemi di Fennec.

Mozilla sembra più interessata all'apertura dei dispositivi in generale: una filosofia che chi scrive software open source non può non apprezzare o tentare di diffondere con ogni mezzo.

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