Nuova falla in Internet Explorer: aggiornamento

Microsoft ha reso disponibile il programma di correzione per rimediare al nuovo problema riscontrato in Internet Explorer. Se non installate questa patch, un attaccante può creare una pagina Web, o un e-mail in formato HTML, che se aperto esegue automaticamente un programma sul vostro computer.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-12-2001]

Microsoft ha pubblicato la "patch" (il programma di correzione) per la falla di sicurezza descritta nel mio precedente articolo, che consentiva a un sito ostile di infettare un utente di Internet Explorer con un semplice clic su Apri dalla posizione corrente. Gli utenti di altri browser, come Opera e Netscape, sono immuni a questa falla.

La patch è disponibile (anche per Internet Explorer italiano) presso questo sito.

Va scaricata (attenzione, sono due mega e mezzo) e installata da chiunque usi Internet Explorer 5.5 SP2 o 6. Non prendetela sottogamba: le note tecniche di Microsoft, disponibili qui,descrivono quello che è possibile fare a un utente di Internet Explorer se lasciate le cose come stanno:

-- un attaccante può creare una pagina Web, o un e-mail in formato HTML, che se aperto esegue automaticamente un programma sul computer della vittima.

-- un attaccante può leggere qualsiasi file sul computer dell'utente se questo file è apribile in una finestra del browser.

Se non installate questo aggiornamento, in altre parole, siete alla mercé del primo mascalzone che passa su Internet.

E siamo così a due patch da scaricare in poco più di due settimane (la precedente è del 28/11). Sicuramente gli utenti, e soprattutto gli amministratori di sistema che devono fare la manutenzione di tante macchine, saranno entusiasti di questo superlavoro, e di dover pagare venti minuti di telefonata per scaricarsi una patch di queste ragguardevoli dimensioni. Gli utenti e gli amministratori di sistema che hanno scelto browser diversi da Internet Explorer, e programmi di posta diversi da Outlook, saranno invece entusiasti di essersi risparmiati tutto ciò.

Felice navigazione con i prodotti Microsoft!

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Paolo Attivissimo

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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