Una speciale pellicola trasparente trasforma i vetri dell'auto in display intelligenti, ma solo quando serve.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-11-2026]

Mercedes-Benz ha svelato una tecnologia di visualizzazione olografica avanzata che trasforma l'intero parabrezza e potenzialmente anche gli altri cristalli del veicolo in superfici interattive di comunicazione, superando il concetto dei tradizionali schermi digitali applicati alla plancia. Il progetto di ricerca e sviluppo che ha ideato questa funzionalità ha spiegato che l'obiettivo è ridefinire l'interazione uomo-macchina sfruttando le superfici vetrate esistenti nel veicolo.
Il sistema olografico si basa su un proiettore integrato nella plancia dello strumento, il quale invia i contenuti visivi direttamente contro il parabrezza anteriore. All'interno del vetro è inserita una speciale pellicola trasparente dotata di elementi ottici olografici (HOE) capaci di riflettere in modo selettivo esclusivamente le lunghezze d'onda della luce emesse dal proiettore. Tale meccanismo fisico concentra la luce in modo tale da mantenere l'immagine perfettamente nitida e leggibile anche in pieno giorno sotto la luce diretta del sole. La tecnologia adotta inoltre un principio di direzionalità ottica che circoscrive la visibilità delle immagini a specifici angoli di osservazione: in questo modo, le informazioni proiettate sul lato del passeggero risultano completamente invisibili al conducente e viceversa, garantendo una separazione dei contenuti.
Questa impostazione consente per esempio di riprodurre sul parabrezza indicazioni di navigazione avanzate, punti di interesse contestuali, flussi multimediali o chiamate video senza alterare l'aspetto estetico neutro del cristallo quando il sistema è spento: le immagini compaiono esclusivamente nel momento in cui risultano necessarie per il guidatore o per gli occupanti, evitando che una videochiamata per il passeggero possa infastidire chi sta guidando. Inoltre, accanto al parabrezza olografico, la casa automobilistica tedesca ha integrato elementi a LED direttamente all'interno dei cristalli posteriori e laterali al fine di comunicare con gli altri utenti della strada. Quando tali componenti non sono attivi, i LED non sono visibili, mimetizzandosi in modo uniforme con il design strutturale del veicolo.
Il sistema sfrutta due varianti tecnologiche distinte a seconda della superficie e dello scopo applicativo. I diodi Mini-LED sono impiegati principalmente sulle ampie superfici del lunotto posteriore per trasmettere agli automobilisti che seguono segnali di frenata, simboli di pericolo o avvisi legati al traffico. I diodi Micro-LED, invece, offrono una risoluzione superiore e vengono destinati a spazi più ridotti per la riproduzione di animazioni e simboli grafici complessi. In questo modo la vettura può dialogare visivamente con l'ambiente esterno e con gli altri utenti della strada.
Ida Wolf, vicepresidente dello sviluppo delle innovazioni, delle operazioni e della digitalizzazione presso Mercedes-Benz AG, sintetizza così le novità: «Con innovazioni che offrono chiari benefici nella vita quotidiana dei nostri clienti, stiamo plasmando la mobilità di domani in modo continuo, coerente e con un approccio orientato al futuro».
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