The Guardian: Google News è un parassita

Gli aggregatori online sfruttano i produttori di contenuti: o si trova un migliore accordo economico o la qualità dei contenuti è destinata a precipitare.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-04-2009]

Guardian Google News qualità dell'informazione

Gli aggregatori online di notizie - e in primis Google News - non sono altro che parassiti dei creatori di contenuti: sfruttano gli sforzi di chi si dà la pena di trovare e presentare le notizie senza dare niente in cambio.

Questa è l'accusa che da ormai qualche tempo gli editori rivolgono ai servizi che presentano una sintesi delle notizie principali, sintesi creata consultando automaticamente divese fonti.

Ora al coro delle proteste si aggiunge il Guardian Media Group, il quale prende di mira direttamente Google News e porta la questione sul piano economico: non basta - dice The Guardian - che i produttori di contenuti possano acquistare visibilità sugli aggregatori guadagnando click in più e concedendo in cambio parte dei propri contenuti; occorre una compensazione di tipo economico.

A causa della grande concorrenza, infatti, l'efficacia degli aggregatori per i singoli produttori di contenuti non è mai stata così bassa: in pratica, ormai i clic non sono sufficienti a gisutificare gli sforzi produttivi e sono solo i siti come Google News a guadagnare da questo rapporto che in origine era quasi simbiontico.

L'occasione per porre l'accento sul problema viene dalla pubblicazione del rapporto Digital Britain: The Interim Report, che esprime suggerimenti, considerazioni e consigli in vista della promozione di leggi sui contenuti online.

The Guardian non propone una soluzione univoca (anche se l'idea che Google News distribuisca parte dei proventi con chi fornisce i contenuti non sembra così lontana) ma richiede che la qeustione venga studiata riformando il rapporto tra i due soggetti dell'informazione online. In caso contrario, sarebbe la qualità stessa dei contenuti a degradarsi inesorabilmente.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

In linea di principio concorso su tutto :lol:, ho solo qualche dubbio sul fatto che siano gli aggregatori a doversi far pagare :-k, per me è una visione un po' forzata poiché credo che gli introiti di un servizio come Google News segua canali ben diversi :wink:. :ciao: Leggi tutto
9-9-2009 07:44

{utente anonimo}
Questa storia degli aggregatori come parassiti mi e' sempre sembrata stupidotta.Se voglio leggere l'intera notizia DEVO cliccare sul link che porta al sito originatore, quindi dov'e' il danno?Anzi, per il sito originatore e' pubblicita' gratis!Dovrebbero essere gli aggregatori a chiedere il "pizzo", non viceversa!
3-4-2009 16:53

è un discorso valido per tutto il Web 2.0 Leggi tutto
3-4-2009 10:21

{Roberto}
Tanti faziosi o un unico grande google? Leggi tutto
3-4-2009 09:51

In pratica si batte cassa e si chiede un parte dei proventi a Google minaccinado in caso contrario di interrompere la fornitura delle notizie da aggregare in google news. Se vogliono raggiungere un accordo hanno tutti i margini di trattative possibili per raggiungere un accordo, ma se gli editori credono che possano tirare troppo dalla... Leggi tutto
2-4-2009 20:42

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