Telecom Italia scorpora l'informatica

L'ex monopolista annuncia la volontà di scorporare la divisione informatica. Insorgono i rappresentanti dei lavoratori.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-06-2012]

telecom italia

Telecom Italia ha annunciato a Cgil, Cisl e Uil la decisione, per realizzare importanti risparmi, di esternalizzare la sua divisione interna di Information Technology, che impiega 1176 addetti.

Verrà creata una società, per ora interamente controllata da Telecom Italia, che dovrebbe assorbire anche i lavoratori della SSC (la software house aziendale), parte dei quali considerati in esubero e a cui si applica il contratto di solidarietà.

Il sindacato ha stigmatizzato la decisione del vertice Telecom, ritenendo che anche la razionalizzazione dei costi possa avvenire mantenendo il settore IT all'interno dell'azienda.

Il timore del sindacato è che questa sia solo la prima fase di un processo di disgregazione di Telecom Italia in quattro aziende: una per il customer, una per la rete (la famosa società della rete), una appunto per l'informatica e una per le funzioni di staff.

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Il Governo sta facendo troppo poco per portare la banda larga anche nelle zone più remote.
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Il Governo non sta facendo abbastanza per reperire risorse per la banda larga.
Al Governo non frega nulla della banda larga a meno che qualche lobby o qualche gruppo finanziario o industriale gliela chieda; a quel punto troverà il modo di mettere una nuova tassa ai pensionati o ai lavoratori dipendenti per reperire i fondi.

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Finora il processo di esternalizzazione dell'assistenza ai sistemi informatici (con la creazione dell'HP-Dcs, in joint-venture con HP) ha portato a molte cause legali intentate dai lavoratori stessi, molte delle quali vinte, anche se non sono ancora arrivate alla Cassazione.

Il sindacato è pronto a proclamare una serie di scioperi a settembre, vista la determinazione di Telecom che ha deciso di trasferire più di 500 quadri e impiegati nei customer senza concordare questa procedura con le rappresentanze sindacali interne.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (3)

'sta storia degli scorpori l'avevamo già vista con l'Olivetti e tutti sanno come andò a finire. Solo che allora i sindacati non banfarono più che tanto (il patron della manova non era un sinistroide accraditato?) mentre ora staranno zitti e a cuccia, ché non è il momrnto di banfare con la minaccia di regolamentazione giuridica che ormai... Leggi tutto
1-7-2012 18:46

Quando si tratta di posti di lavoro a rischio è sempre una tragedia però, alla Telecom troppi dipendenti hanno contribuito al degrado dei servizi e mancato rispetto degli utenti. Per quanto riguarda la società avrebbe dovuto chiudere da tempo. Sono semplicemente truffatori. (Affermazione giuridicamente dimostrabile) Adelongo.
1-7-2012 02:06

E purtroppo, per quanta opposizione proveranno a fare, tutto avverrà senza che nessuno riesca a fermare il processo di disgregazione. Come tristemente e sempre è già successo in casi simili.
29-6-2012 21:54

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