Proteggere il Wi-Fi e usare le VPN

5 trucchi per evitare di essere hackerati.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-08-2015]

trucchi hacker

Questo è un articolo su più pagine: ti invitiamo a leggere la pagina iniziale
8 errori da evitare per non essere hackerati

3. Mettere al sicuro la rete Wi-Fi casalinga

I router Wi-Fi, ormai tanto diffusi, non sono impostati per offrire la massima sicurezza sin dalla fabbrica.

Spesso la rete wireless che generano è aperta, o offre una vecchia cifratura WEP. Inoltre, la password di amministratore è sempre impostata su un valore di default (alle volte admin, alle volte 1234 o qualcosa di altrettanto semplice) che è lo stesso per tutti i router dello stesso modello, o addirittura dello stesso produttore.

Prima di usare spensieratamente il router nuovo fiammante, quindi, è indispensabile aprire la pagina di configurazione e stringere le maglie della sicurezza.

4. Evitare di collegare gli account

Collegare account diversi è un modo pratico per gestire facilmente il flusso digitale delle informazioni, ma espone a un rischio ovvio: se un account viene violato, le conseguenze si sentiranno anche sugli altri.

Per esempio, se l'account Twitter personale e quello aziendale sono collegati, l'eventuale furto della password del primo renderà più semplice la vita di chi vorrà violare anche il secondo.

5. Usare una VPN

Le reti private virtuali, o VPN, non vengono più utilizzate soltanto dalle aziende per estendere la propria rete locale, utilizzando una rete pubblica come Internet ma evitando il rischio che qualcuno di esterno si intrometta.

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Quale di questi consigli ritieni più importante per una vacanza all'insegna della sicurezza?
Aggiornare il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni, eliminando così eventuali falle di sicurezza già scoperte.
Evitare di usare WLAN pubbliche (in hotel, Internet Café, aeroporto...): solitamente sono protette in maniera inadeguata e i dati possono essere spiati. Meglio utilizzare una connessione mobile UMTS.
Evitare di fare online banking in vacanza e non scaricare o salvare dati personali e sensibili su Pc pubblici.
Creare un indirizzo ad hoc per inviare cartoline elettroniche via email, da disattivare al rientro qualora venisse compromesso.
Impostare una password all'accensione su smartphone e tablet e un PIN per lo sblocco della tastiera.
Fare il backup del notebook o del netbook che si porta in vacanza, crittografando i dati per limitare i danni in caso di furto.

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Chi è particolarmente attento alla propria privacy fa spesso uso di una VPN, perché il traffico che attraversa questa rete viene protetto con una crittografia end-to-end, ed è in tal modo protetto dalle intrusioni.

Il loro utilizzo è particolarmente consigliato se si sta usando una rete Wi-Fi pubblica, magari perché ci si trova in un albergo o si sta sfruttando l'hotspot di un aeroporto.

Vi sono diverse realtà che offrono servizi di VPN gratuiti, facendo così pubblicità all'offerta più completa, che in genere è a pagamento; una di questi, molto utilizzata, è Hotspot Shield.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)


Anche evitare la pubblicazione compulsiva di informazioni personali e, a volte, anche riservate sui social aiuterebbe... :wink: Leggi tutto
18-7-2015 14:41

{Giulgiulio}
I magnifici appartamenti dove vado in vacanza in Grecia hanno risolto il problema brillantemente. Il nome degli apartments è XXXXX e la password wifi era XXXXX1234, poco sicura. Così quest'anno l'hanno cambiata in XXXXX1234567.
17-7-2015 09:49

Uhm, non per darti torto, ma forse è meglio dire «sarete hackerabili comunque»... Leggi tutto
15-7-2015 15:32

{utente anonimo}
La prima e unica regola. Scegliete bene le password, senza usare il nome, pippo, qwerty, password e 123456...
13-7-2015 14:33

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I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
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L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
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