Micron uccide il marchio Crucial: niente più SSD e DRAM consumer

L'azienda si concentra sulla IA.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-12-2025]

crucial addio
Foto di Liam Briese.

L'impennata dei prezzi della RAM e delle memorie NAND, guidata dallo sviluppo della IA, ha mietuto la prima vittima: Micron Technology ha annunciato l'uscita dal mercato consumer del marchio Crucial, ponendo fine a quasi trent'anni di presenza nel settore retail per SSD e moduli di memoria DRAM. Comunicata attraverso un comunicato ufficiale, la decisione prevede la cessazione delle vendite di prodotti a marchio Crucial presso rivenditori e distributori globali entro la fine del secondo trimestre fiscale 2026, che si chiuderà a febbraio 2026.

Fino a quella data Micron continuerà a spedire gli stock esistenti attraverso i canali consumer, garantendo una transizione ordinata per evitare interruzioni immediate. Il supporto post-vendita e i servizi di garanzia rimarranno attivi per tutti i prodotti acquistati anche oltre la chiusura, con l'azienda che si impegna a collaborare con partner e distributori per minimizzare impatti logistici. La mossa è quel che si definisce una "riallocazione strategica delle risorse produttive"; in altre parole, la produzione si concentra su mercati più redditizi come quelli legati a datacenter e intelligenza artificiale, dove la domanda di memoria ad alte prestazioni sta superando l'offerta disponibile.

La motivazione principale risiede chiaramente nella crescita esplosiva del mercato AI, che ha generato una carenza globale di DRAM e NAND flash. Secondo le analisi di TrendForce, a novembre i prezzi medi della DRAM sono aumentati del 20-60% nelle varie categorie, con ulteriori rincari previsti per dicembre: tutto ciò è attribuibile proprio alla priorità data dai produttori ai chip per i server per le memorie ad ampia larghezza di banda. Micron, uno dei tre principali fornitori di DRAM al mondo insieme a Samsung e SK Hynix, ha scelto di deviare la produzione per supportare giganti come Nvidia e AMD.

Sumit Sadana, EVP e Chief Business Officer di Micron, ha dichiarato nel comunicato: «La crescita guidata dall'intelligenza artificiale nei datacenter ha portato a un aumento della domanda di memoria e archiviazione. Micron ha preso la difficile decisione di uscire dal business consumer Crucial al fine di migliorare l'offerta e il supporto per i nostri clienti strategici più grandi nei segmenti in più rapida crescita».

Micron ha espresso gratitudine a quanti nel tempo hanno acquistato i prodotti a marchio Crucial: «Grazie a una comunità di consumatori appassionati, il marchio Crucial è diventato sinonimo di leadership tecnica, qualità e affidabilità dei prodotti di memoria e archiviazione all'avanguardia. Desideriamo ringraziare i nostri milioni di clienti, le centinaia di partner e tutti i membri del team Micron che hanno sostenuto il percorso di Crucial negli ultimi 29 anni». A livello occupazionale, l'impatto di questa chiusura sarà mitigato attraverso ricollocazioni interne, con l'azienda che privilegia percorsi verso le divisioni enterprise per preservare le competenze accumulate.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
La truffa delle schede video rivendute senza GPU né RAM

Commenti all'articolo (5)

Però si fan felici gli azionisti che ti mantengono la cadrega... :twisted:
9-1-2026 17:39

Giusta osservazione, ma se nel medio termine questa domanda di RAM per IA si manitene sostenuta, e la dirigena, accumula i profitti per investimenti, non è una cattiva idea in questo medio periodo spremere a fondo il mercato per generare utili extra, sempre, come detto in precedenza che gli utili in eccesso vengano accantonati per... Leggi tutto
30-12-2025 13:43

Per ora hanno deciso di concentrarsi su quella parte di mercato che nel breve/medio periodo garantisce domanda in crescita e meno rischi di fluttuazioni della domanda stessa, impoverendo ulteriormente la scelta per il mercato consumer che subirà certamente ulteriori aumenti e contraccolpi.
27-12-2025 17:54

Concentrare tutte le proprie forze su un unico prodotto, non e' mai una buona scelta. Bisogna diversificare per ridurre i rischi. .
11-12-2025 19:15

{pensomal}
Gli indiani sono diventati i veri decisori delle Big, e meno big, Tech, essendone ai vartici. A pensar male...
9-12-2025 09:51

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il tuo approccio nei confronti del navigatore satellitare?
Mi affido al navigatore solo in caso di necessità.
Sono diffidente e non mi baso totalmente sulle indicazioni del dispositivo.
Non mi metto al volante prima di aver acceso il magico schermo.
Non ne ho mai avuto uno.
Preferisco fermarmi a chiedere informazioni ai passanti.
Non mi interessano le indicazioni: in fondo a volte è bello anche basarmi sul mio istinto e nel caso sbagliare strada.

Mostra i risultati (3758 voti)
Marzo 2026
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 10 marzo


web metrics