[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-06-2026]

Con la conversione in legge del DL 63/2026 "Carburanti‑ter", che contiene l'obbligo di accettare pagamenti in moneta elettronica esteso anche a wallet digitali e app di pagamento, Satispay annuncia il ritorno alla politica delle commissioni zero per le transazioni sotto i 10 euro a partire da settembre. La misura si affianca alla riduzione allo 0,95% delle commissioni per gli importi superiori, segnando un cambiamento quasi immediato per migliaia di attività commerciali. La nuova normativa impone agli esercenti di accettare strumenti di pagamento elettronici senza eccezioni, includendo non solo carte fisiche ma l'intero ecosistema digitale. L'obiettivo è uniformare le modalità di pagamento e garantire maggiore interoperabilità tra i diversi sistemi.
Nel febbraio del 2025, Satispay aveva deciso di introdurre le commissioni anche per gli acquisti al di sotto dei 10 euro, storicamente esenti sin dalla creazione del sistema di pagamento. In occasione dell'introduzione delle commissioni, Satispay aveva sostanzialmente ammesso di essere ormai sufficientemente conosciuta da non aver più bisogno di "ingolosire" acquirenti e venditori con quella offerta: «Se 10 anni fa la chiave per cambiare le abitudini di pagamento era un'app intuitiva e una politica che non richiedesse commissioni sui pagamenti sotto i 10 euro, oggi lo scenario è diverso» aveva confessato il cofondatore Alberto Dalmasso. In effetti, oggi il circuito conta 6,5 milioni di utenti e oltre 450.000 attività commerciali convenzionate.
La decisione di annullare nuovamente le commissioni per le transazioni al di sotto dei 10 euro è stata presentata come una misura pensata per il "commercio di prossimità", in particolare per attività che gestiscono pagamenti frequenti di piccolo importo. Bar, edicole e negozi di quartiere sono tra le categorie più sensibili all'impatto delle commissioni, soprattutto in settori caratterizzati da margini ridotti. Per le transazioni pari o superiori a 10 euro, la commissione scende allo 0,95%, migliorando un po' rispetto al precedente tetto dell'1% introdotto nel 2025. Restano in vigore condizioni particolari per tabaccai, benzinai ed edicolanti, categorie che operano in ambiti regolamentati e con margini più bassi.
Nel comunicato ufficiale, Dalmasso sottolinea come l'evoluzione normativa sia coerente con gli obiettivi europei di maggiore concorrenza nel settore dei pagamenti: «Quando siamo entrati sul mercato, anche grazie alla Payment Services Directive, ci era chiaro l'obiettivo delle istituzioni di creare maggior competizione favorendo la nascita di campioni europei». L'obbligo di accettazione della moneta elettronica rappresenta ora «un passo decisivo, in linea con lo spirito originale della direttiva europea, che porterà maggiore concorrenza e migliori servizi per esercenti e consumatori». Il dirigente riconosce anche le preoccupazioni degli esercenti: «Per molti esercenti un nuovo obbligo può sembrare un onere: il nostro impegno è trasformarlo in un'opportunità». La scelta di azzerare le commissioni sotto i 10 euro viene quindi presentata come un sostegno concreto alle attività che gestiscono piccoli pagamenti frequenti, considerate da Satispay come «il cuore che anima le nostre città».
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