Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Newsletter n. 499

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News - Il software libero italiano sta per diventare maggiorenne? Quello di Avellino, nato in sordina e poco pubblicizzato online come sulla carta stampata, si preannuncia come uno degli appuntamenti più caldi dell'anno. Chi ci sarà e di cosa si discuterà.
28-05-2004
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Segnalazioni - Le comunità che ruotano attorno al software libero, dai Linux User Group italiani ai semplici simpatizzanti dell'open source, si sono dati appuntamento per questo weekend. Un evento da non perdere.
27-05-2004
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News - Un commento della Free Software Foundation Europe sul decreto Urbani. (6 commenti)
28-05-2004
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Antibufala - Secondo un appello che ha iniziato a diffondersi in Italia intorno a fine aprile 2004, sarebbero in circolazione degli Autovelox nascosti dentro paletti gialli e neri. (10 commenti)
di Paolo Attivissimo, 28-05-2004
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News - Una minaccia da scongiurare! (commento di Domenico Zucchetti) (9 commenti)
28-05-2004
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News - Gli eredi di Edward Kasner, che coniò il termine Googol (da cui deriva "Google"), vogliono avviare un'azione legale contro il noto motore di ricerca. (4 commenti)
di Salvatore Aranzulla, 28-05-2004
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News - Stefan Petterson, responsabile tecnico della divisione Lotus svedese di IBM, ha rivelato che sono in atto degli sforzi per lo sviluppo di un sistema per portare Office su Linux. (5 commenti)
28-05-2004
Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

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Accadde oggi - 3 giugno

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