Il VoIPhone per scegliere la tariffa migliore

L'apparecchio di Urmet Domus permette di gestire più account VoIP per scegliere quello più conveniente e anche di utilizzare la telefonia tradizionale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-11-2009]

Urmet Domus VoIPhone

Il terminale VoIP, Domus VoIPhone sch.4501/5 di Urmet Domus, collegato alla linea tradizionale e alla linea Adsl tramite il modem/router in uso per accedere a Internet, offre la possibilità di essere raggiunti su entrambe le linee e di utilizzare in uscita quella più vantaggiosa: l'uso di una linea Pstn - in aggiunta a quella digitale - garantisce il funzionamento anche in caso di interruzione della connessione Adsl.

La possibilità di disporre di più account permette di scegliere - senza bisogno di un Pc - la migliore offerta in base alla destinazione da chiamare: per esempio, un account può essere più vantaggioso per chiamate nazionali e cellulari, un altro per la Francia, un altro ancora per gli Stati Uniti.

Se integrato all'interno del sistema per edifici residenziali Ipervoice (della stessa azienda) Domus VoIPhone dà la possibilità di chiamare e di ricevere chiamate, di attivare le operazioni tipiche del centralino e di abbinare contemporaneamente le funzioni del classico telefono: il telefono diventa veicolo non solo delle chiamate ma anche apparecchio di controllo delle funzioni citofoniche, compresa l'apertura della porta.

Il Domus VoIPhone presenta una porta Wan e una Lan con connettore RJ45, una porta RJ11 per connessione a linea analogica PSTN e una porta RJ11 per cuffia telefonica; la configurazione può avvenire mediante browser o tastiera telefonica.

Le varie funzioni comprendono: la registrazione e la gestione di un massimo di 3 account SIP; la modalità Hot Line; il vivavoce; la redirezione/trasferimento/ avviso di chiamata/ attesa e funzione conferenza; regolazione volume/rubrica telefonica/ripetizione chiamata.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

esistono delle scatolette ancora più piccole chiamate grandstream con cui gestisco la telefonia voip e pstn!!inoltre grazie a LIV gestisco molti account voip diversi, numero geografico fisso in entrata e INUM :D Leggi tutto
9-11-2009 23:35

Buono a sapersi 8) Leggi tutto
9-11-2009 08:46

{Cthulhu}
Lo faccio già da tempo. Esistono delle scatolette chiamate Fritz!Box, che fanno questo e molto di più. E ci attacco un normale telefono (oltre ai telefoni VoIP, se voglio). Ok, non fanno da citofono! :P alternativamente, Cthulhu
8-11-2009 21:27

Un bell'apparecchio, che può rivelarsi utile in diverse realtà d'uso
8-11-2009 20:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3019 voti)
Luglio 2026
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 27 luglio


web metrics