Google si dà alla programmazione e crea Go

Go è un linguaggio di programmazione creato per unire velocità di compilazione e semplicità nella scrittura del codice.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-11-2009]

Google Go linguaggio programmazione

Se gli strumenti già esistenti non ti soddisfano, crea quello che ti serve: seguendo questo principio dai laboratori di Google è nato Go, un linguaggio di programmazione che vuole unire velocità di compilazione e semplicità nello sviluppo.

Le menti dietro a Go - che gli hanno dedicato quel famoso 20% del tempo lavorativo disponibile per i progetti personali - sono Ken Thompson, Rob Pike e Robert Griesemer, decisi a creare un linguaggio che facesse sintesi tra una compilazione efficiente, un'esecuzione altrettanto efficiente e la facilità nella programmazione.

Così è nato Go, che ancora si trova a livello di esperimento ma promette di crescere in fretta: per accelerarne lo sviluppo, Google ha deciso di rilasciarlo come open source, sotto una licenza di tipo Bsd.

I programmi scritti in Go avranno una velocità di esecuzione paragonabile a quella dei programmi scritti in C o C++, ma s'ispira alla rapidità di progettazione e scrittura del codice che linguaggi come Python consentono.

Sul sito dedicato si trovano tutte le informazioni finora disponibili oltre, naturalmente, alla possibilità di scaricare il materiale necessario per testare questa nuova idea uscita dal cilindro di Google.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Quoto tutto anche se a volte se si ha fretta un sistema senza tante balle viene in aiuto. Il problema alla fine è sempre uno: o hai tempo oppure no. Nel primo caso puoi fare tutto quello che vuoi, con i costi che vuoi e alla fine avrai un buon prodotto, nel secondo caso avrai sempre una ciofeca (o come codice o come prodotto finale). ... Leggi tutto
12-11-2009 18:16

Un buon programmatore e colui che è in grado di pianificare il suo elaborato in modo ordinato e razionale, tal si che possa poter eseguire la revisione del codice in maniera veloce ed efficiente. :read: Un buon programmatore viene avvantaggiato dalla presenza di un compilatore prestante ed un linguaggio agevole. :mrgreen: Però da soli... Leggi tutto
12-11-2009 15:13

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (2292 voti)
Maggio 2026
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 20 maggio


web metrics