Una vita di numeri

Codici, Pin, password... Quanti numeri dobbiamo ricordare!



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-01-2010]

Foto via <A HREF=http://it.fotolia.com/partner/20

I numeri, i codici, le password. Ormai fanno parte del nostro quotidiano vivere, da quando ci si sveglia a quando si torna a dormire dopo una giornata intensa. Sembra non poterne fare più a meno.

Al mattino, rasati e facendo colazione si accende il cellulare o il palmare inserendo il Pin. Poi di corsa fuori per andare al lavoro e sempre più spesso si inserisce l'antifurto digitando il codice sul tastierino. In ufficio si accende il Pc e si digita la propria password di login alla postazione e magari un paio d'altri codici per accedere a programmi gestionali sulla rete aziendale.

Per coloro che utilizzano internet, un salto veloce sul proprio forum o sul social network preferiti, di nuovo con la necessità di ricordare le proprie user e password. All'improvviso ci si ritrova nella tasca della giacca una bolletta da pagare oramai in scadenza: per fortuna si possono saltare le code all'ufficio postale accedendo all'home banking e digitando ancora le proprie credenziali di accesso, "astrusi" codici alfa-numerici e magari un ulteriore codice dispositivo generato dal token che ci portiamo appresso nel portachiavi.

Finalmente siamo in pausa pranzo: quasi quasi si approfitta dei negozi aperti per comprare qualcosa, perciò si fa un salto allo sportello bancomat a prelevare un po' di contanti, digitando il proprio Pin al riparo da sguardi indiscreti. Altrimenti si può usare la carta di credito, digitando il proprio codice nel terminale Pos del negozio.

E così via, di azione in azione, di numero in numero perché quelle citate possono essere una minima parte dei numeri che usiamo nel nostro quotidiano. Nuove esigenze di un numero da ricordare, nuovi pensieri per scegliere, imparare e ricordare il nuovo codice che capiterà di dover avere.

Alzi poi la mano chi non si è mai imbattuto in un collega, parente o amico con il post-it attaccato sul monitor che elenca le password del Pc o i Pin importanti salvati sul cellulare mascherati da improbabile numero di telefono; per non parlare di chi il Pin delle carte bancarie lo lascia direttamente su un bigliettino nel portafoglio.

Insomma c'è di che essere sommersi da tutti questi numeri. Con il rischio, per taluni, di farsi vincere dal timore o dalla pigrizia e utilizzare sempre maggiormente lo stesso codice per più cose, dal forum all'accesso al proprio Pc o cellulare sino ai più importanti e delicati accessi ai sistemi bancari o all'antifurto di casa.

Parimenti è elevato il rischio di sbagliarsi nel digitare più che convinti un Pin errato, finendo col bloccare involontariamente l'accesso al proprio conto corrente, al proprio palmare, alla propria directory criptata sul Pc, con tutti gli inevitabili problemi che ne conseguono.

Insomma, con tutti questi numeri c'è il concreto rischio che una volta o l'altra si finisca col dare i numeri.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Le password sono ormai indispensabili, ce ne sono troppe, tra computer, cellulari, bancomat, allarmi etc.. è come dire sono una scocciatura ma ci vogliono, ne va della sicurezza e della privacy.
8-1-2010 21:33

bè l ultima volta che ho cambiato la pass (e sistematicamente l ho cambiata a tutti gli account) fu perchè un mio amico aveva scoperto quella di msn e mi aveva fatto un bello scherzo... mi pare 2 anni fa. dal momento che una persona ne è a conoscenza, mi son premunito a cambiarla dovunque abbia io un account :)
8-1-2010 15:26

Tranquillo ci devi stare sempre, e' una virtu'. Pero' se un grande problema si puo' risolvere con poco sforzo perche' non farlo ... A parte trovarmi il pc posseduto il problema principale e' la privacy, account di posta per esempio e altro, io la mia vita preferisco non pubblicarla sul Gazzettino e preferisco rendere la vita... Leggi tutto
8-1-2010 15:00

certo ma non consideri i seguenti fattori: 1) non sono un bill gates , che deve essere per forza violato. chi si mette li a setacciarmi la mia parola d'ordine ? e io sono su internet dal 1999 quindi qualcosa ne so.. a forza anche di sbagliare ecc. che dire, sarò stato fortunato finora? certo, mai dire mai :) 2) mi proteggo il giusto... Leggi tutto
8-1-2010 11:38

Questo è un grande problema! L'altro giorno avevo un appuntamento con un mio amico, e l'ho visto arrivare con 45 minuti di ritardo. Non riusciva ad entrare nel suo conto corrente online. Allora ha telefonato al numero verde della banca, ma anche lì, solo per poter fare anche una sola domanda, ci volevano ben 4 codici diversi, che... Leggi tutto
4-1-2010 18:38

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
La discriminazione è più difficile da vedere rispetto al passato, ma c'è sempre. Quale di queste affermazioni ti senti di condividere maggiormente?
Le donne spesso sono additate come più pettegole degli uomini e ritenute meno simpatiche.
Le donne hanno più difficoltà degli uomini a ricevere il giusto credito quando partecipano a progetti di gruppo.
Le donne sono giudicate più severamente degli uomini per il loro aspetto.
Le donne in genere ricevono delle proposte economiche più basse degli uomini, a parità di posizione.
Le donne sono ritenute non qualificate fino a quando non hanno dato prova di esserlo, agli uomini accade meno spesso.
Le donne vengono promosse in base ai risultati, gli uomini (anche) in base al potenziale.
Le donne spesso non vengono invitate tanto quanto gli uomini a eventi di socializzazione come le uscite al pub o a vedere le partite.

Mostra i risultati (1328 voti)
Ottobre 2026
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 14 ottobre


web metrics