Se fosse Telecom ad acquisire Telefonica

In questi giorni si discute di Telefonica che potrebbe acquisire il pieno controllo di Telecom Italia. E se succedesse il contrario? Un'ipotesi di fantaeconomia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-01-2010]

In questi giorni torna di attualità l'ipotesi che Telefonica acquisisca il pieno controllo di Telecom Italia, governata dal suo "fiduciario" Bernabè, rilevando le quote delle banche italiane e di Generali, ormai stufe dell'investimento non abbastanza redditizio.

Il tutto potrebbe avvenire con il via libero di Berlusconi, che prima di Natale ha avuto il via di libera di Telefonica per accrescere la presenza di Mediaset in Spagna. Perfino la Cgil, fino a poco tempo fa contraria a operazioni che mettano in discussione l'italianità di Telecom, sarebbe ora favorevole all'ennesimo passaggio di mano di Telecom fuori dalla Borsa.

Ipotizziamo che, invece di Telefonica che acquisisce il controllo di Telecom, si verifichi il contrario: immaginiamo una Telecom Italia che, priva della zavorra dei debiti dell'Opa, tenti di controllare Telefonica.

Immediatamente, la Cgt e le Commissioni Operaie dicharerebbero uno sciopero generale del settore, chiedendo al governo di fermare l'affare. Il quotidiano El Pais titolerebbe a titoli cubitali "No pasaran" e il Partido Popular, maggiore forza politica di opposizione, chiederebbe al governo di bloccare l'invasione dei "los italianos".

La stampa spagnola chiederebbe al governo Zapatero di seguire l'esempio di Paesi latinoamericani come la Bolivia (che ha nazionalizzato l'Entel di proprietà di Telecom Italia) o l'Argentina (che si è schierata contro Telecom Italia addirittura con una sentenza della Corte Costituzionale).

Zapatero però si sarebbe già mosso per conto prorio: il Consiglio dei Ministri avrebbe detto di no a Telecom padrona in Spagna; Zapatero stesso avrebbe telefonato a Berlusconi dicendo chiaro e tondo che si sarebbero utilizzate tutte le leve governative a disposizione per fermare l'investimento italiano; anche i commissari spagnoli in Europa avrebbero levato gli scudi in difesa dell'ibericità di Telefonica.

In questa situazione, in poco tempo Bernabè dovrebbe dichiarare pubblicamente che l'operazione "Spagna" non si è potuta realizzare a causa della fortissima opposizione politica, mediatica, giudiziaria e delle autorità delle Telco e della Borsa spagnole.

E' un quadro del tutto diverso quello che si realizzarebbe a Madrid da quello che si sta realizzando in Italia, a parti inverse.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 12)

{Domenico Murrone}
La difesa dell'italianità è una boiata pazzesca Leggi tutto
11-1-2010 22:34

ma se ognuno ridiventasse padrone delle sue cose? a che servono queste "invenzioni" della finanza, se non a far sparire soldi in una voragine di sperperi incontrollabili perchè perpretati in giro per il mondo? a beneficio di chi? dei soliti megadirigenti (sempre i soliti) e i loro accoliti che "complicando" le... Leggi tutto
11-1-2010 12:43

SEI UN GENIO! :) Anzi no... SEI UN MAGO! (non per nulla "Merlin") :lol: Leggi tutto
11-1-2010 11:51

Timore fondato, vi ricordate??? Eh con l'Europa arrivano le Banche e allora le nostre la smetteranno di mazziarci. Eh arrivano le Assicurazioni e allora la smetteranno di mazziarci ... Purtroppo dato che la concorrenza e' finta e' piu' semplice riempirsi le tasche che non combattere sulla qualita' del servizio a costi ragionevoli... Leggi tutto
11-1-2010 11:40

Ben vengano gli stranieri, se solo fossimo un paese civile Leggi tutto
11-1-2010 11:31

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (397 voti)
Dicembre 2019
Il motorino elettrico di Xiaomi che costa come uno smartphone
Il ransomware che riavvia il PC in modalità provvisoria
Il malware fileless che attacca i Mac
Il software per ricevere gli update di Windows 7 senza pagare
Plex sfida Netflix con migliaia di film e serie TV gratis per tutti
Aggiornare gratis a Windows 10 si può ancora, ecco come
Scovare il Product Key di Windows usando solo il sistema operativo
Novembre 2019
WhatsApp, arrivano i messaggi che si autodistruggono
Skimmer virtuali sempre più diffusi, a rischio i dati delle carte di credito
Il pickup elettrico di Tesla debutta con una figuraccia
Falla nell'app fotocamera di Android, milioni di smartphone a rischio
Windows 10, iniziano gli aggiornamenti forzati
Facebook attiva di nascosto la fotocamera dell'iPhone
Apple, deciso in una riunione segreta il dispositivo che sostituirà l'iPhone
Bug in Firefox, truffatori già all'opera
Tutti gli Arretrati


web metrics