Tendenze 2010: le vacanze si decidono online

Il Web è un'ottima risorsa per raccogliere informazioni sulle mete turistiche. Ma anche per fare acquisti e prenotazioni senza muoversi da casa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-09-2010]

Vacanze 2010 Turismo Web Netcomm COntactLab

Per andare in vacanza, gli italiani si affidano al Web: cercano informazioni, stabiliscono itinerari, prenotano e acquistano online, sfruttando le risorse di Internet per programmare le ferie migliori e più economiche.

Non si tratta solo di una questione di prezzi: il Web è apprezzato anche per la possibilità che offre di essere autonomi e di potersi ritagliare una vacanza su misura.

È questo, in sintesi, il quadro che emerge dalla ricerca elaborata da Netcomm e ContactLab e pubblicata con il titolo Consumer Behaviour Report 2010: web, viaggi e vacanze; l'indagine è stata realizzata partendo da 24.000 questionari compilati via Web dagli "acquirenti online", ossia da coloro che già usano la Rete per i propri acquisti.

Di questi, il 92% è riuscito ad andare in vacanza nel 2010, e di quest'ulteriore gruppo ristretto l'88% si è affidato al Web per raccogliere informazioni, prenotare e acquistare.

Il 42% ha completato online l'intero percorso, dalla ricerca all'acquisto (soprattutto - nell'84% dei casi - per acquistare il biglietto aereo); il 18% invece si è fermato alla prenotazione, preferendo saldare poi in agenzia o all'albergo, mentre il 28% non è arrivato nemmeno fino alla prenotazione ma ha sfruttato la Rete per accedere alle molte informazioni che vi si trovano sulle mete turistiche.

L'uso di Internet non si è tuttavia limitato alla fase preparatoria della vacanza: una volta tornati a casa, i vacanzieri hanno pubblicato in Rete foto, commenti e recensioni della loro esperienza, materiali che sono dunque andati ad arricchire il bagaglio di notizie reperibile online.

Internet è stato utile per organizzare una buona vacanza? L'83% ritiene di sì, e continuerà a sfruttare il Web, mentre solo il 2% non utilizzerà più la Rete come mezzo per gli acquisti, le prenotazioni o la ricerca di informazioni; il restante 15%, invece, non ha ancora deciso.

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