Server INPS in tilt per i certificati medici

Il server non regge l'ondata di certificati e i medici di famiglia minacciano lo sciopero.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-02-2011]

Foto via <A HREF=http://it.fotolia.com/partner/20

I medici di famiglia avevano chiesto al ministro Brunetta di rinviare l'entrata in vigore dell'obbligo loro imposto di trasmettere online i certificati medici, sospettando che il sistema informatico non avrebbe retto.

Qualora ciò non fosse stato possibile, i medici speravano per lo meno che il Ministro intervenisse affinché fossero rimandate le sanzioni, che prevedono il licenziamento del medico dopo due mancate comunicazioni.

Il ministro aveva risposto che le sanzioni ci sarebbero state solo in caso di negligenza.

Questa mattina il disastro annunciato si è verificato: il server dell'INPS è andato in tilt mentre al call center, alternativo alla trasmissione online, si sono registrate attese di 20 minuti.

Per questo motivo il sindacato dei medici di famiglia ha scritto ai prefetti e ora minaccia uno sciopero se la situazione non dovesse cambiare.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 20)

Mi sembra che molti permettono di compilare i moduli per posta, basta scaricare il modulo. Comunque molti Point ti compilano i moduli loro! Anzi mi è giunta voce che alcuni Point compilino con i dati falsi se vuoi! :shock: :lol: :lol: Ciao Leggi tutto
6-2-2011 20:50

Siamo in Italia.. Era prevedibile ciò che è successo. Poi c'è un'altro problema.. Le connessioni ad internet, che non ci sono dappertutto, e quando ci sono funzionano come vogliono loro... :roll: Perchè poi obbligare a compilare i moduli on line? Come alternativa, oltre al telefono che sicuramente è sempre intasato, perchè non... Leggi tutto
5-2-2011 23:57

Il dopo è un sordido trucco della finta vendita CHE non è vietata in Italia MA è moralmente criminale per me. Esistono migliaia di ditte tramite Telecom che lavorano per Sogei mentre la Sogei è ora il prestanome Telecom-IT. Il guaio è che NON ci sono più dirigenti informatici, dunque gli informatici sono obbligati al lavoro stile... Leggi tutto
5-2-2011 19:17

quello che tutti hanno sottovalutato è il centro nevralgico dei programmi che sostengono l'Italia, si va dall'agenzia delle entrate, al Catasto, all'inps etc etc, è gestito da una società privata/pubblica non l'ho capito bene, comunque chiamasi SOGESI orbene questa società che è come un idrovora divoratrice di tanti finanziamenti e... Leggi tutto
4-2-2011 17:12

Devo contraddirti che QUESTO sistema (che non deve confondersi con altri che sono ottimi) è una petecchia!!! Non perchè non lo fatto io. Ma come si vede è fatto malissimo, inoltre il sistema DEVE difendersi efficacemente (altri lo sono) dal DDOS. Ciao Leggi tutto
3-2-2011 19:33

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale mezzo di trasporto pubblico sostituirà quelli attuali nel giro dei prossimi 50 anni?
Evacuated Tube Transport: l'evoluzione dei treni a levitazione magnetica; questi veicoli sono in grado di raggiungere i 6.500 km/h perché viaggiano all'interno di tunnel in cui è creato il vuoto.
String Transport System: cabine sospese fino a 30 metri dal suolo che corrono su binari di acciaio e cemento a oltre 500 km/h.
Tubular Rails: i treni viaggiano a 240 km/h all'interno di anelli sollevati dal suolo che contengono i motori e le ruote, mentre le carrozze ospitano i binari.
I bus viaggiano al di sopra del traffico automobilistico, il quale scorre sotto di loro, usando piccole rotaie poste ai lati della strada.
Shweeb: monorotaia monoposto sospesa e a pedali che permette di raggiungere i 45 km/h.
SolarBullet: il treno ad alta velocità (354 km/h) alimentato a energia solare attualmente allo studio in Arizona (USA).
Treni elettrici che non necessitano di binari perché viaggiano su strada e ricevono l'energia dal sistema contactless installato al di sotto dell'asfalto.
SARTRE: le automobili viaggiano in convogli gestiti dall'intelligenza artificiale; si uniscono i vantaggi del trasporto pubblico alla flessibilità del trasporto privato.
Startram, il maglev orbitale: gli ultimi 20 chilometri del tracciato (di oltre 1.600 km) puntano verso l'alto per portare in orbita i treni.
Ascensore spaziale: una stazione posta a quasi 100.000 km da terra e collegata al suolo da cavi costituiti da nanotubi di carbonio, per portare in orbita uomini e materiali con costi relativamente contenuti.

Mostra i risultati (3009 voti)
Febbraio 2026
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 febbraio


web metrics