Gambling sempre più libero sul web

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto che disciplina poker e cash game. E' una sorta di liberalizzazione, ma espone i giocatori a qualche rischio in più.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-02-2011]

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La si aspettava da tempo questa annunciata liberalizzazione di poker e casino on line. Finalmente il Decreto che disciplina poker e cash game, con i soliti ritardi, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Fa parte del cosiddetto Decreto Abruzzo con cui vengono trovati nuovi modi per "far cassa" grazie a tipologie di gioco ancora inedite in Italia. Con la modalità cash infatti l'aliquota prevista è del 20 % delle somme non restituite al giocatore, contro il 3% della modalità torneo. Il payout resta fissato al 90%.

Fino ad oggi il poker in Italia era autorizzato solo nella versione tornei / Sit & Go, ma da ora si apre una nuova modalità, molto più rischiosa per il giocatore, il cosiddetto cash game, a cui molti players giocavano illegalmente connettendosi su siti non autorizzati dall'AAMS.

Nel cash game ci si siede al tavolo virtuale e si gioca direttamente con i soldi del proprio conto. Il limite di puntata massima è di 1.000 euro e si può entrare ed uscire dal tavolo a proprio piacimento.

I rischi e la volatilità del denaro sono di gran lunga maggiori che nella modalità torneo (nel quale, però, il limite massimo di scommessa sale da 100 a 250 euro), tanto che l'AAMS ha optato per alcuni provvedimenti che dovrebbero salvaguardare le tasche del giocatore.

Al momento della registrazione nella poker room il giocatore che si appresta a partecipare ad un torneo di texas holdem o altro, dovrà indicare il limite di spesa massima settimanale o mensile. Lo scopo è quello di frenare coloro che rischiano di farsi prendere troppo la mano dalle puntate pesanti.

Per farsi alzare il tetto di gioco sarà necessario richiederlo esplicitamente alla poker room e ci vorrà una settimana per ottenere l'autorizzazione. Non tutti sono favorevoli a questa nuova forma di gioco: si teme che in parecchi non siano in grado di auto-controllarsi e finiscano per scialacquare più soldi del dovuto.

I concessionari dovranno attenersi a garanzie di "integrità, affidabilità, sicurezza, trasparenza, correttezza e tempestività nel pagamento delle vincite". Le piattaforme che al momento hanno ottenuto l'autorizzazione verranno testate da laboratori internazionali specializzati.

Appena sarà pronta la piattaforma informatica, ci vorranno almeno tre mesi, si prevedono novità anche per i classici giochi da casinò quali roulette, chemin de fer, craps e blackjack online. Anche in questo caso non sarà più necessario partecipare a tornei e sit & go, ma si potrà giocare direttamente contro il banco, come nei casinò veri.

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